Monte San Pietrangeli. Domenica 17 arriva lo spettacolo "Adamantino e i segreti di Natale"

Domenica 17 alle ore 17 il Cineteatro Europa di Monte San Pietrangeli ospita lo spettacolo "Adamantino e i segreti di Natale", sesto appuntamento della stagione teatrale e anteprima in tutto il territorio fermano-maceratese. 

Lo spettacolo nasce dall'omonimo romanzo fantasy per ragazzi pubblicato nel 2016 dell'autore di Francavilla d'Ete Milko Pinciaroli (in arte Milko Miti). Dopo un anno di lavoro in sinergia, l'autore e Filippo Mantoni regista, attore e scrittore teatrale decidono di portare sulla scena la storia di Adamantino, ragazzo in cerca del proprio padre nel fantastico mondo di Lumen, città dell'immaginazione. Un testo che racconta una favola fantasy nuova, ambientata fra le Marche e Firenze, con musiche originali e con un tratto distintivo fondamentale: l'impiego di giovani professionisti nella realizzazione di un progetto interamente marchigiano.

Adamantino Adami è un ragazzino sveglio e intraprendente, trascorre tutto il tempo in soffitta o con sua madre. Il papà è scomparso misteriosamente da cinque anni e lui sogna di ritrovarlo. L'occasione si presenta proprio il giorno di Natale, quando dallo sconosciuto che vive nel bosco riceve il messaggio: "So dov'è tuo padre". Adamantino capisce che è arrivato il momento di scoprire tutta la verità. Per lui inizia una serie di emozionanti avventure in compagnia di Stella, la ragazza di cui è innamorato, anche lei alla ricerca di sua zia. Adamantino scoprirà di avere un nonno costretto a vivere nascosto a causa di una scomoda eredità, prenderà in mano il Libro Eterno, un volume in grado di donare l'immortalità a chiunque ci scriva il proprio nome ed entrerà a Lumen, la città dell'immaginazione. Lì affronterà il suo antenato, Castor Larvala, che ha percorso i secoli per renderlo immortale. Adamantino userà l'ingegno e la fantasia per riportare a casa suo padre e la zia di Stella, lottando e impegnandosi per rendere il mondo un posto migliore.

Lo spettacolo prende forma giocando su due modalità di racconto: il teatro di narrazione e lo sviluppo classico di scene dialogate, al cui interno si trovano brani musicali strumentali e canzoni, per tenere sempre vivo l'interesse del pubblico. L'allestimento di questa favola fantasy è pensato per ricordare le atmosfere ormai consolidate e conosciute sotto il segno di Tim Burton, lasciando spazio ad una cifra stilistica nuova che appartiene direttamente alla storia di Adamantino e che fa del romanzo da cui è tratto, principale appoggio. La luce, l'oscurità, le ombre e i colori saranno ingredienti fondamentali per costituire sul palco un mondo fantastico in cui il protagonista avrà la sua crescita personale, come in un vero a proprio Romanzo di Formazione, affrontando temi come la famiglia (e il conflitto generazionale), i primi amori e le prime perdite, l'amicizia e, più importante di tutti in questo periodo così assorbito dalla tecnologia, l'immaginazione.

 

Data inserimento: 2017-12-16 11:25:28

Data ultima modifica: 2017-12-17 11:32:49

Scritto da: Redazione