Sant'Elpidio a Mare. Memoria e nostalgia nelle storie di donne. Antonietta Langiu ha presentato il suo nuovo romanzo. “Scrivo per non dimenticare e per non far dimenticare”

Tanta gente ieri a Sant'Elpidio a condividere con Antonietta Langiu le sue “tessiture” della memoria. “Scrivo per non dimenticare e per non far dimenticare. Scrivo perché mi è più facile che non parlare”: ha esordito così l’autrice nel presentare il suo ultimo romanzo “Tessiture di donne”, uscito per Manni Editore, storie di tre donne alla ricerca del senso della vita sullo sfondo della “sua” Sardegna.

Nel salutare i presenti, il presidente della Pro Loco (organizzatrice della serata) Giovanni Martinelli ha sottolineato come il valore della memoria sia un patrimonio che una società deve sempre mantenere vivo.
Proprio sul valore della memoria, sul senso anche autobiografico delle storie narrate, si è intrattenuta in seguito l’autrice Anna Maria Accardo, facendo della Langiu un ritratto vero e indicando nei suoi racconti e romanzi la traccia di una nostalgia che non vuol dimenticare, anzi sente l’obbligo di trasferire le proprie emozioni, la propria fragilità, il proprio orgoglio di appartenenza al lettore.
Tanti applausi e una promessa: aspettare Antonietta Langiu al prossimo romanzo che l’ospite, il manager di CS Simone Corradini, ha invitato a presentare nel suo auditorium, ormai centro di vivacità culturale elpidiense.
Fra i tanti presenti anche il magnifico rettore dell’Università politecnica delle Marche Sauro Longhi.

Data inserimento: 2018-02-05 12:22:03

Data ultima modifica: 2018-02-06 10:06:24

Scritto da: Redazione