Ospedale di Amandola, gli interrogativi di Lara Ricciatti (LeU): "Come faranno i cittadini dell'area montana fino al 2023?"

"Ieri mattina ho visitato la Residenza Sanitaria Assistita di Amandola, gli ambulatori specialistici e la Radiologia. Ho registrato degli importanti passi in avanti, come la riapertura della stessa Rsa, ma il mio timore è che la città di Amandola perda la propria struttura ospedaliera. Sono consapevole del progetto della realizzazione del nuovo ospedale, previsto indicativamente per il 2023, ma una domanda devo farmela e voglio rivolgerla all'Asur e alla Regione Marche: la città di Amandola e tutta l'area montana come faranno fino a che non verrà ultimata la realizzazione del nuovo nosocomio?" A chiederselo è Lara Ricciatti, deputata uscente e candidata capolista per Liberi e Uguali nel collegio plurinominale delle Marche del sud.

"Voglio continuare a tenere alta l'attenzione su questo aspetto, perché il rischio è che questa zona rimanga senza servizi e che ci si ritrovi di fronte ad un ulteriore aumento del fenomeno dello spopolamento - prosegue la Ricciatti -. Serve a poco l'apertura della nuova radiologia in assenza di un ospedale funzionale, capace di dare risposte ai cittadini. Non è possibile, inoltre, continuare ad avere i servizi di emergenza e di dialisi nei container al campo sportivo. Occorre lavorare per garantire il pieno funzionamento di una struttura capace di soddisfare le esigenze delle comunità che, in quest'area, vivono e chiedono servizi".

Data inserimento: 2018-02-24 11:58:14

Data ultima modifica: 2018-02-25 11:19:13

Scritto da: Redazione