Porto Sant'Elpidio. La Polizia scopre il "palazzo della droga", due gli arresti

Nell’ambito della costante e incessante attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti posta in essere dagli uomini del commissariato di Polizia di Fermo, nel pomeriggio di ieri il personale della Sezione Anticrimine, in due separate e contemporanee operazioni di polizia giudiziaria, ha posto in essere un altro colpo a danno degli autori di tali attività illecite. 

Un palazzo della zona sud della città di Porto Sant’Elpidio era diventato infatti il centro dell’attenzione dei tossicomani orbitanti in tale territorio, i cui movimenti non potevano passare inosservati durante l’attività info-investigativa organizzata dalla Polizia di Stato.


Per tale motivo, a seguito di ripetuti appostamenti, si è accertato che nello spazio adibito a cantina un 58enne italiana, M.C. le sue iniziali, riceveva e spacciava cocaina ed eroina, detenendone una modica quantità già suddivisa in dosi pronte per la vendita a terzi, nonché tutta l’attrezzatura necessaria per la preparazione delle medesime.
L’uomo è stato deferito alla locale autorità giudiziaria in relazione all’art. 73 co.5° D.P.R. 309/90 e tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro.

Va detto inoltre che nel medesimo palazzo, evidentemente diventato crocevia per la compravendita di sostanze stupefacenti, dove si rifornivano anche i comuni consumatori di marijuana, gli Agenti della Polizia di Stato, impegnati nell’operazione sopra specificata, sono stati richiamati dal forte odore che fuoriusciva da un vano e, sentendo dei rumori provenire dall’interno dello stesso e presumendo la presenza di alcunecpersone, con un escamotage sono riusciti a far aprire la porta, riuscendo così a vedere che all'interno dell'appartamento c'erano piante e materiale per la coltivazione di canapa indiana. 

L’uomo all’interno del citato vano è stato identificato in M.S., 24enne cittadino italiano, trovato in possesso di una serra, lampade, attrezzatura elettronica e fertilizzanti necessari per la coltivazione della canapa indiana e per la sua successiva trasformazione in marijuana.
Nella successiva perquisizione, estesa anche all’abitazione sovrastante, è stato anche rinvenuto circa un kg di sostanza pronta per la vendita e suddivisa in sacchetti da 50 gr. e si è provveduto al sequestro di quattro piante presenti nella serra con evidenti infiorescenze.

Dato il quantitativo reperito, nonché la dimostrata attività di coltivazione ai fini di spaccio, al termine delle analisi condotte dalla locale Polizia Scientifica, M.S. è stato dichiarato in arresto in quanto responsabile della violazione dell’art. 73 co.1° D.P.R. 309.

Dell’avvenuta misura restrittiva è stata data immediata notizia al P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Fermo, la Dr.ssa Francesca Perlini, la quale, anche in considerazione del fato che l’uomo era incensurato, ne ha disposto la collocazione agli arresti domiciliari.

Data inserimento: 2018-03-24 13:47:41

Data ultima modifica: 2018-03-26 09:25:31

Scritto da: Redazione