Porto San Giorgio. Controreplica di Marinangeli a Belleggia: "Perché è la Croce Azzurra a fornire risposte che spettano all'Asur e al Comune?"

"Sono molto restio da sempre a scendere in sterili e strumentali polemiche, ma considerato che ad attaccarmi a mezzo stampa è il presidente della Croce Azzurra, occorrono delle precisazioni a chiarimento sopratutto dei lettori". A poche ore dalla conferenza stampa organizzata dal Presidente della Croce Azzurra di Porto San Giorgio Gilberto Belleggia per rispondere a una nota inviata ieri dal consigliere comunale Marco Marinangeli, è lo stesso neo esponente della Lega a prendere la parola per rispondere al numero uno del servizio di pubblica assistenza sangiorgese.

"Sono accusato dal signor Gilberto Belleggia di fornire notizie inesatte quando sostengo che da quest' anno abbiamo perso la potes per il periodo estivo a Porto San Giorgio durante le ore diurne, servizio che invece avevamo lo scorso anno - prosegue l'ex candidato sindaco -. Il problema non è la veridicità di questa informazione, purtroppo effettivamente vera. E' però quantomeno sorprendente che a difendere la scelta dall'Asur e a fornirne precipitosamente le motivazioni non siano la stessa Asur o l'Amministrazione Comunale di Porto San Giorgio, ma il presidente di un'associazione nobile, quanto nobili sono le motivazioni che spingono tantissimi volontari ogni giorno a investire gratuitamente il loro tempo per il prossimo. Esemplari, impagabili, unici. Loro hanno tutto il mio sostegno e il mio apprezzamento".

 

"Condivido pienamente il pensiero del presidente - continua Marinangeli - quando sostiene che la preoccupazione di tutti noi debba essere di non perdere la Croce Azzurra, anzi aggiungo che l'obiettivo dovrà essere quello di potenziarla, di farla crescere e migliorare quell'impareggiabile servizio di soccorso che offre alla collettività con celerità e puntualità. Mai nessuno ha dubitato del lavoro di questa necessaria associazione. Su un altro aspetto concordo con il presidente, ossia sul fatto il soccorso non debba avere un colore partitico né tantomeno che sia un argomento da strumentalizzare".

 

"Ma, caro Gilberto Beleggia, con il ruolo che gli é stato attribuito lei dovrebbe rappresentare il garante di questo pensiero - prosegue il consigliere -. É inspiegabile come si sia precipitato a dare spiegazioni che altri debbono fornire, chiaramente non a me ma ai sangiorgesi. Ora credo che la nostra polemica non interessi a nessuno, pertanto sforziamoci tutti di essere propositivi e costruttivi e portiamo ognuno il nostro modesto contributo per far sì che tutti i cittadini siano vicini ad un'associazione meritevole di sostegno per quanto ha fatto nel corso degli anni, grazie al cuore dei tantissimi volontari che hanno donato alla collettività, in silenzio, impegno e passione. Sia io, che lei, caro presidente, prendiamo esempio dalla loro umiltà e concretezza". 

 

Data inserimento: 2018-06-08 16:39:44

Data ultima modifica: 2018-06-09 14:47:16

Scritto da: Redazione