"Che errore portare in città la Meloni e la Mussolini!". Terrenzi applaude la rielezione di Franchellucci e bacchetta il centrodestra

Ha seguito praticamente tutto lo spoglio nella sede elettorale di Nazareno Franchellucci, a dimostrazione di un legame solido instauratosi negli anni tra i sindaci di due comuni geograficamente confinanti e storicamente legati da un rapporto di “odio-amore”: Alessio Terrenzi, primo cittadino di Sant'Elpidio a Mare, è sicuramente tra gli amministratori del territorio più contenti della rielezione di Franchellucci e non l'ha di certo nascosto ai nostri microfoni a pochi minuti dall'ufficializzazione del risultato.

“Nazareno ha vinto perché ha governato cinque anni alla grande facendo ciò che aveva promesso, su tutto la Piazza, dimostrando doti di carattere, costanza e coraggio nelle scelte – sono le sue prime parole -. E' stato un grande sindaco e continuerà ad esserlo: sono molto soddisfatto per la sua affermazione e contento di poter continuare a collaborare con lui proseguendo in un percorso aperto negli ultimi anni”.

Un percorso che, spiega il sindaco di Sant'Elpidio a Mare, ha già dato frutti importanti soprattutto nel settore dei servizi sociali. Incalzato sulla possibilità che questa collaborazione possa prima o poi sfociare addirittura in una fusione, Terrenzi spiega che a suo dire i tempi sono ormai maturi per dare la parola ai cittadini: “Dato che siamo stati riconfermati entrambi – spiega – credo sia arrivato il momento di andare avanti su questo argomento dando voce ai cittadini e permettendo loro di esprimere una parola definitiva, in un senso o nell'altro”.

Personaggio sempre molto schietto e diretto, Terrenzi, anche approfittando del fatto di non essere stato coinvolto in prima persona nella competizione elettorale, spiega poi senza peli sulla lingua quello che è a suo avviso è stato l'errore decisivo della coalizione di Marcotulli. Bene l'apparentamento con Felicioni, ma la scelta di portare in città personaggi della politica nazionale a suo dire non ha assolutamente pagato, anzi: “Un errore strategico gravissimo – spiega lapidario -. L'elettore di sinistra scontento di Franchellucci che al primo turno ha votato Felicioni, quando ha visto arrivare in città la Meloni e la Mussolini a sostegno di Marcotulli è sicuramente rimasto disorientato e oggi, approfittando della bella giornata, è andato al mare. Senza quest'errore la forbice tra i due sarebbe stata di sicuro ancora più stretta e chissà come sarebbe andata a finire”.

Data inserimento: 2018-06-25 11:34:07

Data ultima modifica: 2018-06-26 14:14:21

Scritto da: Andrea Pedonesi