17enni scomparse. Il racconto di una vacanza tranquilla sui social e la testimonianza dell'autista Steat che le riconosce

Cominciano ad emergere maggiori dettagli sulla vacanza di Gaia Fiorentini e Gaia Maria Perasso, le due diciassettenni di Fidenza scomparse ieri pomeriggio dal Camping Mirage di Marina di Altidona, dove stavano trascorrendo una settimana di villeggiatura in compagnia del padre di una delle due.

Le ragazze, che non erano clienti abituali ma che per la prima volta alloggiavano nel campeggio in questione, erano arrivate lo scorso sabato e sarebbero dovute ripartire nella giornata di oggi. A quanto trapela, inoltre, nessuna delle due aveva amici o conoscenti in zona.

 

Vincenzo, il direttore del Mirage, intervistato da informazione.tv, riportando anche le testimonianze dirette degli operatori del camping le descrive come ragazze riservate, che nel corso della loro settimana di vacanza si sono sempre mosse nell'area della piscina passando lì buona parte del tempo.

 

“Ieri sono state tutta la mattinata in spiaggia svolgendo le varie attività che proponiamo ai nostri turisti – raccontano gli animatori, uno dei quali conferma anche di aver avuto l'ultima interazione con una delle due verso le 16:50 su Instagram – e anche la notte tra giovedì e venerdì erano rimaste all'interno del campeggio, come si può vedere sempre sui social, dove hanno pubblicato delle foto dell'alba al Mirage”.

 

Sembra però certo che a metà pomeriggio di ieri le due siano uscite dal campeggio prendendo un autobus della Steat diretto verso sud: l'autista del mezzo, infatti, afferma di averle riconosciute dopo aver visto le foto che circolano in queste ore sui social e ricorda con esattezza di averle fatte scendere nei pressi della stazione ferroviaria di Pedaso.

 

Lì le due ragazze avrebbero preso un treno, forse senza aver fatto il biglietto anche perché, come racconta il personale del camping, è verosimile che si siano allontanate con pochi spicci, e questa tesi è confermata dal fatto che proprio la bilgietteria automatica della stazione di Pedaso è momentanemente fuori servizio.

 

In questo momento il padre di una delle due è al Commissariato di Polizia di Fermo, dove gli agenti stanno analizzando le immagini delle telecamere che danno sui binari della stazione, con la speranza che possano fornire indizi decisivi per rintracciarle. Al Mirage, invece, il sistema di videosorveglianza è assente. Sul posto, in ogni caso, sono già arrivati gli uomini dela Polizia Scientifica per mettersi sulle tracce delle ragazze, le quali al momento hanno entrambe il cellulare irraggiungibile.

 

L'interno del Camping Mirage 

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La stazione ferroviaria di Pedaso

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Data inserimento: 2018-06-30 18:39:32

Data ultima modifica: 2018-07-03 10:27:16

Scritto da: Alessandra Bastarè, Mery Pieragostini, Andrea Pedonesi