SALA DEL MAPPAMONDO: in 20 mesi i lavori di consolidamento e messa in sicurezza di Palazzo dei Priori

Riaperta lo scorso giovedì 2 agosto, la Sala del Mappamondo è in queste ore al centro dell'interesse di Fermani e turisti che affollano la città. Dopo il taglio del nastro, è tempo di capire quale tipo di intervento sia stato realizzato, un lavoro certosino, attento, costante che è cominciato subito dopo gli eventi sismici del 2016.

“Fermo, colpita al suo cuore, ovvero a Palazzo dei Priori, ha saputo reagire immediatamente – ha detto l’assessore ai lavori pubblici Ingrid Luciani. Prima i sopralluoghi, poi le ordinanze di inagibilità, gli incarichi per la messa in sicurezza, gli interventi per stralci. Il Palazzo, come noto, contiene la Pinacoteca Civica, la sala dei Ritratti, la sala Consiliare, il gabinetto del Sindaco, la Sala del Mappamondo. Un patrimonio immenso, prezioso. l sisma ha fatto danni, è stato subito necessario intervenire. Ed allora la riapertura della Sala del Mappamondo dimostra anche un percorso di lavori eseguiti dal punto di vista strutturale di notevole importanza oltre a quanto fatto dal punto di vista culturale per il patrimonio librario, che in questa occasione ha visto una primo storico trasferimento per consentire i lavori di consolidamento, che ha avuto quale beneficio anche quello di una catalogazione accurata volume per volume. Gli interventi sull’immobile sono stati conseguenti ad un rilievo geometrico dell’edificio di Palazzo dei Priori attraverso l’utilizzo di strumentazione laser scanner. Un lavoro condotto dai tecnici ing. Massimiliano Tarquini e dall’arch. Andrea Coscia, di concerto con i tecnici comunali, gli ingegneri Mauro Fortuna e Daniela Diletti, con il coordinamento del dirigente Alessandro Paccapelo. Danni che sono stati riportati dalla sala del Consiglio Comunale, dalla sala degli Stemmi, dalla Sala Gialla e alla sala del Mappamondo. “Allo scopo di riportare l’agibilità – spiega l’assessore - sono stati avviati gli interventi eseguiti dalla ditta Monaldi, ovvero opere di cuci e scuci finalizzate al ripristino della continuità muraria, il consolidamento di diverse volte, l’inserimento di catene metalliche alle pareti portanti murarie al fine di conferire un efficace vincolo contro il ribaltamento fuori dal piano; il completo smantellamento e rifacimento della struttura portante del solaio di calpestio della Sala del Mappamondo, con recupero della pavimentazione esistente, attraverso l’utilizzo di travi in acciaio (FOTO)”.
L’intervento ha comportato l’esecuzione dei lavori per stralci, con un primo intervento alla Pinacoteca che, una volta completato, ha potuto ospitare provvisoriamente i 16 mila volumi della Sala del mappamondo: sala che dopo gli interventi che l’hanno interessata ha visto il ricollocamento dell’intero patrimonio librario nelle scaffalature originali.
Tenuto conto inoltre che, il Mappamondo non poteva essere trasferito dall’omonima sala in quanto le sue dimensioni non rendono possibile il passaggio dalla porta di accesso, lo stesso intervento è stato effettuato in due fasi consecutive su due porzioni distinte del solaio, soprastanti rispettivamente la Sala degli Stemmi e la Sala Rossa. “La Sala del Mappamondo è tornata al suo originario splendore in attesa di poter rendere fruibile prima possibile l’intero Palazzo dei Priori. Un grazie ai tecnici comunali, a quelli esterni ed alle ditte per il lavoro eseguito e per il grande impegno – ha concluso l’assessore Luciani”.

Le ditte coinvolte:
Monaldi Edilizia di Montelparo e Palma SRL di Fermo (lavori edili)
Premio Traslochi di Bologna (movimentazione e spolveratura dei libri,trattamento scaffalatura lignea)
Montenovi di Roma (movimentazione mappamondo ed opere d’arte)
Renzo Lucci di Fermo (illuminazione)
Telpy di Porto San Giorgio (sistemi di allarme)
Lorenzo Marinangeli di Fermo (imbiancatura)
Renato Scibè di Fermo (trattamento dei pavimenti esterni alla sala)
Lemma Pietro (infissi)
Guerrato (pulizie)
Azienda Agricola Vita Stefano (piante verdi)

 

 

Data inserimento: 2018-08-05 07:32:27

Data ultima modifica: 2018-08-05 07:33:45

Scritto da: Redazione