Altidona. Il ritorno a casa di Giuseppe Giandomenico: domani la cerimonia di riconsegna ai familiari del piastrino di riconoscimento del Geniere disperso in Russia nella II Guerra Mondiale

Domani, alla presenza del Vescovo di Fermo, Mons. Rocco Pennacchio, e delle autorità del territorio, nel centro storico di Altidona avverrà la cerimonia di riconsegna ai familiari del Piastrino di riconoscimento del soldato Giuseppe Giandomenico della 57esima Compagnia del Genio Artieri Divisione “Torino”, disperso sul Fronte russo il 10/12/1942.

Circa 6 mesi fa il Comune di Altidona è stato contattato dal Dott. Antonio Respighi dell’Associazione Nazionale Alpini - Gruppo di Abbiategrasso, che da tempo si occupa del ritrovamento dei Piastrini di riconoscimento e della ricerca dei familiari dei dispersi per la riconsegna.

Il dott. Respighi in quell’occasione ha comunicato all'amministrazione di essere venuto in possesso di un piastrino che, in seguito a verifiche presso il Ministero della Difesa, è risultato essere del Geniere Giuseppe Giandomenico, nato ad Altidona il 02/03/1910 e disperso sul fronte russo nel dicembre 1942.

 

A quel punto gli uffici comunali si sono subito attivati per la ricerca dei famigliari ed è stata così rintracciata la nipota di Giuseppe, Giancarla Giandomenico, attualmente residente a Pedaso.
Domani, quindi, si terrà la cerimonia di riconsegna dall’elevato valore simbolico: il ritorno a casa del soldato Giuseppe Giandomenico che verrà accolto dalla collettività, che si stringerà affettuosamente ai suoi cari in memoria sua e di tutti quelli che con lui hanno sacrificato la loro giovane vita per la Patria.


Il programma della cerimonia è il seguente:
- Ore 17:30 ritrovo nel Centro Storico di Altidona c/o Largo Municipale, davanti la chiesa dei SS. Maria e Ciriaco;
- Ore 18:00 celebrazione S. Messa nella chiesa dei SS. Maria e Ciriaco;


Dalle ore 18:45:

-Saluto del Sindaco e delle Autorità intervenute;
-Lettura della poesia “Fronte russo 1943 (Io resto qui)” di Giuliano Penco;
-Lettura di un brano tratto da “Centomila gavette di ghiaccio” di Giulio Bedeschi;
-Scopertura della lapide in memoria di Giuseppe Giandomenico e saluto ai caduti;
-Riconsegna del Piastrino di Giuseppe Giandomenico ai familiari.

Data inserimento: 2018-08-06 11:09:17

Data ultima modifica: 2018-08-07 14:59:52

Scritto da: Redazione