Porto Sant'Elpidio: area ex FIM a una svolta. Franchellucci canta vittoria: “La Sovraintendenza Archeologica informa sulla possibilità di poter demolire la struttura e ricostruirla”

"Qualche giorno fa è arrivata una nota che tutti stavamo aspettando con piacere e cioè quella della Sovraintendenza Archeologica delle belle arti e paesaggio, a firma di Birrozzi e di Alberto Mazzoni, responsabile del procedimento, che avvia formalmente la procedura legata al vincolo della FIM e quindi il passaggio da vincolo architettonico a vincolo esclusivamente culturale e quindi con la possibilità di poter demolire la struttura e ricostruirla secondo le indicazioni date dalla Sovraintendenza”.

“Di questo procedimento fa parte anche la palazzina degli uffici - ha proseguito il primo cittadino portoelpidiense - cioè l'elemento che la Proprietà dovrà ristrutturare e quindi poi restituire al Comune di Porto di Sant'Elpidio, tra le varie opere compensative. Quindi vedendo e conoscendo lo stato dei luoghi, sono più che convinto che si tratti di una miglioria perché la struttura di quella palazzina è fatiscente. Una notizia splendida, perché negli anni molte Amministrazioni hanno combattuto questo vincolo, dicendo che era assurdo e difficilmente rispondente a quelli che potevano essere gli interessi di tutela di quel sito. Oggi, leggendo il parere, emerge lo sforzo fatto dalla Proprietà per cercare di mantenere qualcosa di vivo ma evidentemente con il passare del tempo non è stato possibile farlo e mantenerlo. Siamo più che convinti che questo tipo di provvedimento, qualora arrivi in porto con queste caratteristiche, non solo darà una accelerata importante a quella che è la bonifica della FIM stessa ma permetterà di dare un'area ancora più bella e qualificante per la nostra Città e per il fatto che a termine di questa procedura, qualora tutto andasse a buon fine, sarebbe già possibile demolire le infrastrutture e questo darebbe sicuramente una immagine diversa a quell'area e a quella zona. Si indicano inoltre gli 80 giorni per la durata massima del procedimento durante i quali gli enti di competenza potrebbero fare osservazioni. Il Comune valuterà il  fatto di poter scrivere una memoria, ma già mi ero espresso sul fatto che fossimo completamente d'accordo sulla modifica del vincolo da architettonico a culturale per ciò che riguardava il bene."

Data inserimento: 2018-08-13 17:02:34

Data ultima modifica: 2018-08-17 09:41:33

Scritto da: Redazione