Arriva un testo dedicato alla Sacra Spina di Fermo, il 12 ottobre la presentazione di "Come Fratelli"

Parlare della Sacra Spina è parlare di spiritualità, di Chiesa, di Passione, ma anche di storia, arte, tradizione e turismo.

È per questo che l’Archiconfraternita della Sacra Spina, in stretta collaborazione con la Parrocchia di Santa Lucia, sarà felice di presentare il testo “Come Fratelli” presso l’Oratorio Santa Monica, venerdì 12 ottobre alle 21.


Sono pochi oramai a conoscere quel che per secoli è stato orgoglio e vanto di tutta la città: una delle spine di quella corona che i soldati romani imposero per scherno a Gesù nel pretorio. Ancor meno conoscono le avvincenti ragioni storiche che portarono a Fermo un tale tesoro di spiritualità e cultura che ha ancora molto da offrire alla nostra città. L’Archiconfraternita ha proprio lo scopo di mantener viva tale consapevolezza e promuovere la devozione verso questa reliquia e i misteri di salvezza di cui è segno. Come fare? E come farlo sempre meglio? Ecco la nuova proposta: uno strumento di divulgazione di qualità. Nasce allora “Come Fratelli”, primo volume di una collana a carattere storico, teologico e artistico che, grazie alla doppia lingua italiano-inglese dei suoi articoli, potrà presentarsi come prezioso strumento turistico.


All’interno molte novità, come una nuova attribuzione della “Imago pietatis”, una tavola lignea proprietà della confraternita, esposta al museo diocesano, e un’interessante vita del generale cappuccino che istituì il “pio sodalizio”, primo passo della storia pluricentenaria di cui raccogliamo il testimone.
Sono molti quelli che hanno accettato questa nuova sfida: storici, giornalisti, artisti, storici dell’arte e teologi. I ringraziamenti vanno in primo luogo all’Amministratore Parrocchiale e al Cappellano, padre Andrea Patanè, senza il quale poco sarebbe stato fatto. Poi ancora padre Fabio Furiasse, direttore d’archivio dei Cappuccini, e padre Roberto Brunelli dei Frati Minori Conventuali, le dottoresse Silvia Papa e Valeria Nicu, il cav. Giovanni Martinelli, la disegnatrice Giulia Saudelli e i tanti confratelli coinvolti: Lorenzo e Alessandra con un articolo, Anastasia nella traduzione, Giulia nella cura dell’edizione e Luigi, Nicola, Umberto, Edoardo e Gilberto per i consigli.
Stiamo già lavorando al secondo volume che sarà presentato a settembre del prossimo anno.

Data inserimento: 2018-09-13 10:12:29

Data ultima modifica: 2018-09-14 07:53:28

Scritto da: Redazione