Post sisma. Montesi (MdP) boccia l'operato del governo nazionale: "Mancano coraggio e lungimiranza: dove sono le risorse per il rinnovo dei tecnici?"

"Dall'11 settembre ancora nessuna notizia sul nuovo Commissario Straordinario per la ricostruzione. Le indiscrezioni che appaiono sulla stampa locale dicono, al di là dei nomi che emergono, che comunque non si prende atto che serve una svolta nella struttura della ricostruzione e che non si andrà alla nomina di più Commissari, che per quanto riguarda le Marche significa ancora una volta essere obbligati a seguire le sorti e le decisioni delle altre Regioni". A parlare è Massimo Montesi, segretario regionale di Art. 1 - MdP, ad oltre 20 giorni dalla scadenza del mandato di Paola De Micheli come Commissario straordinario per la ricostruzione.

"Manca la consapevolezza che quelli del 2016 sono stati più sismi e che le Marche, per le devastazioni subite, il numero delle persone coinvolte e degli immobili da ricostruire, le comunità intere da rigenerare, hanno dei tratti di originalità nelle esigenze e nelle modalità di intervento - prosegue Montesi -. Nel frattempo è stato pubblicato un ulteriore decreto riguardante il sisma e anche qui sono mancati il coraggio e la lungimiranza. Nessuna norma a proposito della differenziazione degli interventi all'interno del cratere, tanto sbandierata dai rappresentanti dell'attuale maggioranza, né per la semplificazione e soprattutto nessun intervento né dotazioni finanziarie per quanto riguarda gli oltre 700 tecnici assunti temporaneamente negli uffici sisma dei Comuni e della regione, i cui incarichi ad oggi scadono a fine anno. In assenza di queste persone e di atti decisivi per il rinnovo dei loro incarichi, a breve la ricostruzione, che con tanta lentezza stenta a partire, diventerà una presa in giro".

Data inserimento: 2018-10-03 11:23:37

Data ultima modifica: 2018-10-03 18:04:43

Scritto da: Redazione