Ponte ciclopedonale tra Pedaso e Altidona, ci siamo! Aggiudicati i lavori, il via entro fine ottobre

Un altro passo fondamentale verso un'opera che i cittadini di Altidona e Pedaso aspettano da anni: si è infatti conclusa la procedura di gara gestita dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Fermo per l'aggiudicazione dei lavori di realizzazione del ponte ciclopedonale in prossimità della foce del fiume Aso. A svolgerli sarà la ditta Mannocchi Luigino srl di Montalto delle Marche e l'avvio è previsto entro fine ottobre: da cronoprogramma le operazioni dovranno durare al massimo 150 giorni, ma l'impresa potrà chiedere la sospensiva se le piene del fiume durante la stagione invernale dovessero ostacolarle o renderle pericolose.

In ogni caso non sembra azzardato affermare che entro l'estate del 2019 il ponte sarà pronto e permetterà così di collegare i due lungomari. Se a ciò si aggiunge che i due Comuni in questione, insieme a quello di Campofilone, nei mese scorsi hanno ricevuto un ulteriore finanziamento di 455 mila euro per la realizzazione dei tratti mancanti della ciclabile a est della linea ferroviaria, si capisce come a breve la parte meridionale del litorale della Provincia di Fermo sarà ininterrottamente collegata con una pista ciclopedonale per un tratto di circa 7 km.

Inoltre, va ricordato anche che il Comune di Altidona ha intercettato un altro finanziamento di addirittura 4 milioni di euro (2 dalla Regione e 2 dalla Rete Ferroviaria Italiana) per la sistemazione di nuove scogliere emerse che consentiranno di mettere in sicurezza dalle mareggiate un tratto di circa 1 km sul litorale nord della cittadina, rendendo quindi fruibile senza pericoli la stessa pista ciclabile.

 

Tornano al ponte ciclopedonale tra Pedaso e Altidona, il progetto prevede la costruzione di un'opera a basso impatto ambientale di 115 m: il ponte sbucherà a Pedaso dietro al supermercato Simply e a Marina di Altidona in prossimità del Parco dei Due Ponti.

Il costo complessivo dell'opera è di 365.000 €, finanziati per metà dalla Regione Marche e per un quarto a testa dai due Comuni. Il finanziamento della Regione si inserisce nelle risorse messe a disposizione per la sicurezza stradale: l'opera, infatti, al di là della sua indubbia valenza turistica, rappresenterà uno sbocco sicuro per la mobilità dolce, che attualmente per passare da un Comune all'altro ha a disposizione solo il ponte sulla SS16, strada sempre abbastanza pericolosa, a maggior ragione nel tratto in prossimità del casello autostradale di Pedaso.

 

“Siamo molto soddisfatti per la possibilità di realizzare finalmente un'opera così fortemente voluta dai cittadini dei due comuni – è il commento di Giuliana Porrà, sindaco del Comune di Altidona, capofila del progetto – e che consentirà di evitare l'interferenza con il traffico veicolare della SS16. Si tratta inoltre di un primo passo verso la mobilità dolce che vedrà la piena realizzazione con gli altri finanziamenti ottenuti per la ciclovia adriatica. Ringrazio l'assessorato competente della Regione Marche che, oltre ad aver creduto nella bontà del progetto, ha anche messo in convenzione con il Comune capofila dei suoi funzionari per la redazione del progetto definitivo e la direzione lavori”.

Data inserimento: 2018-10-04 10:15:14

Data ultima modifica: 2018-10-05 15:17:22

Scritto da: Andrea Pedonesi