Sant'Elpidio a Mare. "Orari massacranti e ricatti", sciopero dei lavoratori dell'Ambruosi e Viscardi

Lavoratori in protesta dalle prime luci dell'alba di oggi davanti ai cancelli dello stabilimento di lavorazione dell'azienda agricola "Ambruosi e Viscardi" a Bivio Cascinare, frazione di Sant'Elpidio a Mare.

I dipendenti della ditta hanno cominciato uno sciopero fin dalle 5 di questa mattina per protestare contro lo sfruttamento e i contratti di lavoro irregolari con pagamenti esentasse, secondo quanto si legge nella nota diffusa sul proprio sito ufficiale dal Cobas, il sindacato intercategoriale che guida la protesta: tante, infatti, le bandiere dell'organizzazione sventolate dai manifestanti di fronte alla fabbrica.

"Orari di lavoro fuori dai limiti di legge (fino a 15 ore al giorno!) arrivando tranquillamente a 320 ore al mese di lavoro effettivo, 6 giorni su 7, per 5,10 € netti l'ora ma - guarda caso! - in busta paga vengono riportate solo circa 70/120 ore di lavoro, numero inferiore a quelle prestate: il resto è pagamento in trasferta esentasse - si legge nella nota del sindacato -. Emerge chiara l'evasione fiscale e contributiva che i lavoratori subiscono, insieme a trattamenti infami come il ricatto di allontanamento dal posto di lavoro, i problemi con il permesso di soggiorno e la minaccia di licenziamento".

Durissime quindi le accuse lanciate dai manifestanti, molti dei quali extracomunitari, ai vertici della ditta leader nella coltivazione e distribuzione dell'insalata.

Lo sciopero è stato poi sospeso in seguito a un incontro che i vertici del sindacato e una delegazione dei lavoratori hanno chiesto e ottenuto con il Prefetto di Fermo Maria Luisa D'Alessandro, che è stata informata della situazione e delle rivendicazioni dei dipendenti dell'azienda. Questi ultimi, quindi, torneranno a lavoro da domani, ma hanno ottenuto dalla stessa D'Alessandro l'impegno a convocare un tavolo a cui siano presenti anche i vertici dell'Ambruosi e Viscardi.

 

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Data inserimento: 2018-10-05 16:24:45

Data ultima modifica: 2018-10-06 10:14:19

Scritto da: Redazione