Fermana F.C., the day after. Mister Destro e capitan Comotto analizzano a 360° la sconfitta col Ravenna. Il Tecnico: “Gli ospiti hanno fatto una grande partita e noi abbiamo perso tutti i duelli”

Per la squadra mister Destro è stata una giornata no e la prima sconfitta subita in questa stagione è solo figlia dell'ottima prestazione sciorinata da un Ravenna che, ritenuto team di livello, si è poi dimostrato ancora più forte di quanto immaginato. Il tecnico gialloblù, così come il capitano Comotto, non ci girano troppo attorno e recitando il mea culpa meditano il riscatto. Magari sin già dalla prossima gara, ancora fra le mura amiche, con il SudTirol dell'ex Costantino.

E’ indubbio che il Ravenna abbia fatto una grande partita - ha detto Mister Destro - Lo è altrettanto che noi abbiamo perso tutti i duelli e pagato dazio a livello fisico. L’approccio mentale è stato positivo, ma eravamo stanchi. La serie di gare ravvicinate, le due trasferte lunghe, ci hanno fatto accusare un po’ di stanchezza e quando non ti alleni al 100% la paghi”. In sala stampa si parla di nervosismo visto in campo e mister Destro risponde: “Si spiega perché quando vorresti fare qualcosa e non ci riesci, si viene a creare. Questo non deve generare scusanti. Ci può stare, ma non deve essere così. L’esordio di Nepi è stato pensato nel corso della gara, che si è incanalata male perché non riuscivamo a giocare. Ci hanno aggredito bene, da subito”. Poi sull’espulsione di Scrosta: “Spiace perché questo tipo di situazioni mi danno fastidio: sono cose che non devono succedere più. D'ora in poi chi sbaglia paga. In 5 partite tre espulsioni non sono tollerabili. L'impegno c'è stato, sono mancate le gambe, ma questo non deve farci dimenticare come dobbiamo lavorare. Non possiamo alla prima difficoltà perdere la testa. Il campionato è lungo. Dobbiamo cercare di stare in partita, sempre. Anche quando non va bene, dobbiamo cercare di rimanere compatti e lucidi”.

 

Anche capitan Comotto è sulla falsa riga di mister Destro: “Siamo partiti un po' contratti e loro erano più brillanti di noi. Hanno avuto più fame, hanno fatto una partita da Fermana. All'inizio, sicuramente, hanno fatto la partita che dovevamo fare noi, da sangue agli occhi. Avremmo dovuto essere più uniti, invece siamo stati poco maturi, anche perché i gol ce li siamo fatti no e gli episodi non ci hanno aiutato. Mi dispiace perché che accada proprio al capitano di fare certi errori nei momenti di difficoltà, mi fa ancor più male. Può succedere, però mi sarebbe piaciuto di più dare una mano. Le sconfitte devono servire a capire dove si è sbagliato affinché non succedano più. Se si è bravi nel capirli, possono servire per dare una scossa. Quanto alle assenze queste non devono essere un alibi. Esserci tutti è meglio, ma la scorsa settimana, con assenze importanti, abbiamo fatto un’ottima gara”.

 

Data inserimento: 2018-10-08 16:34:42

Data ultima modifica: 2018-10-09 12:58:25

Scritto da: Redazione Sport