Missione valutativa sulle politiche per la non autosufficienza, Il Comitato ha concluso il ciclo di audizioni. A breve il report per le commissioni

Con la seduta di ieri pomeriggio si è concluso il ciclo di audizioni che il Comitato di valutazione delle politiche, presieduto dal consigliere regionale Gianluca Busilacchi (Mdp-Art.1), aveva avviato nell'ambito della missione indirizzata a comprendere meglio la situazione della popolazione non autosufficiente e lo stato di attuazione della legislazione in merito a questo settore.

Una attività scelta, in accordo con la Conferenza dei presidenti della Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, nell'alveo del progetto CAPIRe (Controllo delle Assemblee sulle politiche e sugli Interventi Regionali) come prima missione valutativa in assoluto a seguito della sua istituzione (avvenuta nell'ottobre 2017).

"Trattandosi di una politica complessa, posta in essere con atti legislativi ed amministrativi che si inseriscono ed impattano su interventi realizzati da amministrazioni diverse, centrali e locali - ha affermato il presidente Busilacchi - il Comitato ha deciso di ascoltare tutti i soggetti coinvolti, dagli amministratori agli esperti del settore ai vari stakeholders, associazioni ed organismi operanti nel settore della non autosufficienza".

 

"L'incontro che ha chiuso questo significativo ciclo di audizioni – ha aggiunto Busilacchi – non a caso è avvenuto con la dirigente regionale del Servizio Sanità (la dott.ssa Lucia Di Furia), in un'ottica di continuo scambio di informazioni e in una prospettiva di messa in atto di buone pratiche a servizio della popolazione non autosufficiente".

Nel corso delle precedenti audizioni sono state recepite utili indicazioni su come stanno cambiando i bisogni, le domande, le singole necessità, quali sono le politiche messe in atto e come andrebbero modificate per migliorarle. Tutti questi dati confluiranno, entro breve termine, in un Report che il Comitato metterà a completa disposizione delle Commissioni permanenti (in particolar modo la Commissione Salute, in vista della predisposizione del piano sociosanitario), affinché ne possano tener conto in sede di elaborazione, esame e programmazione degli atti che si troveranno a discutere.

Data inserimento: 2018-10-17 18:12:30

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Scritto da: Redazione