"Sanità fermana alla frutta?". La direzione dell'Area Vasta 4 non ci sta: tutte le risposte alle accuse di Donati

Nei giorni scorsi il segretario della CISL FP Marche Giuseppe Donati aveva lanciato l'ennesimo allarme sulle condizioni della sanità fermana. Un allarme corroborato da una serie di dati a rettifica di alcuni dei quali è però voluta intervenire la direzione dell'Area Vasta 4 con una nota stampa.

"Sul tema della carenza di organico del personale dedicato all’assistenza va precisato che il turn-over, contrariamente a quanto esposto in articolo, è stato addirittura favorevole, ossia il numero dei reclutamenti area comparto ruolo sanitario (infermieri) effettuati nel corso del 2018 è, ad oggi, maggiore (50) di quello delle cessazioni (45) nel medesimo periodo considerato" - chiariscono dalla direzione dell'AV 4

 

Altro punto sotto la lente d'ingrandmento è quello relativo agli importi di budget assegnati nell'esercizio in corso in confronto a quello precedente: "Il paragone non può essere effettuato - rileva la direzione - in quanto la cifra indicata per il 2017 rappresenta il budget definitivo, mentre quella indicata per il 2018 rappresenta il budget provvisorio, notoriamente inferiore per intuibili motivi precauzionali rispetto al saldo gestionale dell’anno precedente e comunque non si ravvisa alcun significativo scostamento rispetto all’omologo dell’esercizio trascorso".

 

"L’Area Vasta 4 di Fermo non ha subito alcuna decurtazione di posti letto per acuti - si legge ancora nella nota - perché in minima parte gli stessi sono stati temporaneamente convertiti in posti letto delle cure intermedie e la programmazione regionale ne ha addirittura disposto il significativo incremento in numero assoluto contestualmente all’attivazione del nuovo presidio ospedaliero di Fermo".

 

Altra precisazione della direzione è quella relativa al personale infermieristico: "Va puntualizzato che la riassegnazione di una minima quota di tali lavoratori dall’area dell’acuzie a quella delle cure intermedie discende direttamente dalla riorganizzazione relativa agli Ospedali di Comunità rispetto ai quali (precisamente circa la sede di Sant'Elpidio a Mare) il ricorso limitato e temporaneo all’affidamento in outsourcing (cooperativa esterna) dell’assistenza sanitaria è intervenuto solo per il periodo estivo e proprio per consentire il godimento delle ferie da parte del personale dipendente" - si legge nella nota.


"Sulla partnership con i privati per quanto concerne i punti prelievo - termina la risposta - la Direzione dell'Area Vasta 4 ha avuto un confronto proprio con le confederazioni sindacali territoriali che hanno manifestato di non opporsi apertamente a tale collaborazione quale extrema ratio operativa in caso di implementazione dell’offerta assistenziale sul territorio, percorso appunto sul quale si sta muovendo l’azione amministrativa"

Data inserimento: 2018-11-12 15:10:36

Data ultima modifica: 2018-11-13 15:56:25

Scritto da: Redazione