Pensionati di Cgil, Cisl e Uil insieme per parlare di prevenzione e vaccini, ieri il convegno all'ex Teatrino di Via Zeppilli

Ieri, presso la Sala riunioni – Teatrino Area Vasta 4 in Via Zeppilli di Fermo, i sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato un convegno su “Prevenzione, vaccini e salute nelle Marche”. 

Paolo Filiaci, Segretario generale provinciale dei pensionati Cgil, nell’introdurre i lavori ha sottolineato il ruolo del sindacato dei pensionati nell’informare e rendere consapevoli i soggetti anziani sull’importanza della vaccinazione e della prevenzione di diverse malattie, che nei casi di polmonite peumococcica, herpes zoster e alcune tipologie d’influenza è sempre più speso causa di morte.

I pensionati di Cgil, Cisl e Uil vantano 25mila associati su un totale di 172 mila abitanti del territorio provinciale e l’Asur Marche e l’Agenzia regionale sanitaria gli hanno riconosciuto con un accordo un importante ruolo divulgativo per implementare il numero delle vaccinazioni.

Il Direttore del Dipartimento Prevenzione - Asur Area Vasta 4 di Fermo Giuseppe Ciarrocchi consiglia di recarsi in questi giorni dal medico di famiglia per le vaccinazioni, una buona norma valida non solo per gli ultra 65enne, ma anche per soggetti più giovani e per i bambini.

Il dott. Ciarrocchi ha risposto a diverse domande dei tantissimi partecipanti, precisando che i vaccini di oggi, rispetto a quelli di venti o trenta anni fa, di norma non producono effetti collaterali.

Il medico di famiglia somministra a richiesta il vaccino trivalente o quadrivalente per i soggetti che hanno bisogno di una copertura più efficace. All’Asur Marche un vaccino costa mediamente tre euro, mentre curare una malattia, oltre a comportare complicanze per i pazienti, costa molto di più: per curare una polmonite, ad esempio, occorrono in media 500 euro.

Il Dottor Ciarrocchi ha condiviso la necessità di informare per aumentare il numero di coloro che si vaccinano, anche per avere più risorse disponibili per i servizi socio-sanitari e per la sanità, considerando che nel territorio provinciale di Fermo curare le malattie prevenibili con la vaccinazione costa complessivamente 50 milioni di euro, mentre la vaccinazione solo 1 milione.

Il convegno è stato presieduto da Alberto Tarquini, Responsabile Uilp di Fermo.

Nella conclusione Dino Ottaviani, Coordinatore Welfare Fnp Cisl Marche, ha citato l’art. 32 della Costituzione italiana, secondo il quale “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività” e ha sottolineato l’importanza di una sanità pubblica che si occupi della salute di tutti, perché, ovviamente, le malattie sono contagiose e la salute di ogni singolo interessa l’intera collettività.



Data inserimento: 2018-11-15 16:55:33

Data ultima modifica:

Scritto da: Redazione