Fermo. La rivoluzione digitale continua: dall'1 dicembre le richieste di accesso agli atti per le pratiche edilizie avverranno solo online

Prosegue la “rivoluzione digitale silenziosa” attuata dal Comune di Fermo.

Circa un anno fa, infatti, il capoluogo ha iniziato una collaborazione con la ditta Antesi di Trento, volta all'installazione della piattaforma per i moduli online: 27 quelli attivati negli ultimi dodici mesi, che almeno per il momento hanno semplicemente affiancato la tradizionale modalità cartacea.

Ora, però, le pubbliche amministrazioni, per uniformarsi alle direttive del Ministero, che si è posto nel lungo periodo l'ambizioso obiettivo della completa digitalizzazione, dovranno progressivamente procedere sempre più con la modalità esclusivamente online.

A fare da “progetto pilota” per l'informatizzazione totale nel Comune di Fermo sarà la richiesta di accesso agli atti alle pratiche edilizie, per la quale, a partire da sabato 1 dicembre, il modulo online diventerà canale unico di presentazione dell'istanza.

“Annualmente registriamo circa 250-300 domande di accesso agli atti delle pratiche edilizie – spiega Francesco Michelangeli, dirigente del settore Affari generali e trasparenza del Comune di Fermo – istanze che arrivano prevalentemente da un'utenza qualificata, in particolare dagli studi professionali”.

 

Chiaro, quindi, il ragionamento dell'amministrazione: cominciare con la digitalizzazione totale partendo da professionisti già abituati ad utilizzare gli strumenti informatici. Questo comunque non vuol dire che la sperimentazione portata avanti finora con i 27 moduli online non abbia dato risultati positivi anche tra i cittadini “comuni”: “Hanno accolto questa novità con piacere – conferma a questo proposito l'assessore al bilancio Savino Febi – e gli accessi online per avere rapporti con i vari settori del Comune sono progressivamente aumentati”.

“I moduli online prevedono anche un help desk, cioè un servizio di aiuto all'utente – spiega il tecnico Angelo Accolla – ma di richieste ne sono arrivate pochissime, meno di 15 su un totale di 1700 istanze, il che significa che il sistema è chiaro e facilmente fruibile da tutti”.

 

Tornando al modulo online per la richiesta di accesso agli atti per le pratiche edilizie, sarà possibile accedere al servizio direttamente dalla sezione “modulistica online” sul banner di destra dell'homepage del Comune. I fruitori dovranno innanzitutto registrarsi sulla piattaforma, che poi mantiene e riutilizza automaticamente i loro dati per gli ingressi successivi.

Gli utenti si troveranno davanti a una procedura di compilazione guidata a step, che si ferma qualora vengano inseriti dei dati obbligatori. Al tempo stesso sarà possibile anche mettere la pratica in stand by per poi riprendere successivamente il documento provvisorio. Inoltre la protocollazione è immediata subito dopo l'inoltro della modulistica e l'utente, una volta registratosi nella piattaforma, potrà in ogni momento controllare la propria scrivania virtuale con lo stato di tutte le sue richieste nei confronti del Comune.

 

“Un altro passo verso l'informatizzazione totale del servizio – spiega l'assessore all'urbanistica Francesco Nunzi – una novità che sarà sicuramente apprezzata soprattutto dai tecnici, già abituati nel loro lavoro a queste procedure e che potranno così evitare il percorso allo sportello”.

“Questo tipo di intervento, comunque, non favorisce solo l'utente – puntualizza Michelangeli – ma diventa anche un alleggerimento per l'intera struttura burocratica”.

 

Come si accennava in precedenza, però, il canale unico online per le richiesta di accesso agli atti per le pratiche edilizie non sarà che il primo step di un percorso di completa digitalizzazione che il Comune metterà comunque in atto progressivamente nei prossimi mesi: nel momento in cui questa rivoluzione verrà effettivamente attuata, l'amministrazione ha poi previsto, con modalità ancora da definire, la presenza di uno sportello di assistenza specifica ai cittadini per la compilazione delle pratiche online.

Data inserimento: 2018-11-27 13:10:08

Data ultima modifica: 2018-11-28 16:03:34

Scritto da: Andrea Pedonesi