Fermo. La Croce Verde fa marcia indietro, niente locali per il convegno no-Aids e no-Vax

Vi avevamo dato conto nella giornata di ieri della polemica che aveva coinvolto la Croce Verde di Fermo, criticata da molti per la sua decisione di concedere i propri locali ad un convegno a favore delle tesi No-Hiv e no-Vax, che avrebbe dovuto svolgersi questo sabato, proprio nella giornata dedicata a livello mondiale alla lotta contro l'Aids.

Contro le tesi “negazioniste” era stato organizzato anche un presidio di protesta, che si sarebbe dovuto svolgere in contemporanea al convegno a Piazzale Tupini, dove sorge la sede della Onlus.

Se però in un primo momento l'associazione di Pubblica Assistenza aveva difeso la propria scelta di concedere i locali, sottolineando come questo non significasse in alcun modo una condivisione delle idee al centro del convegno, nel primo pomeriggio è arrivata la marcia indietro: la Croce Verde non metterà più a disposizione la propria sede per il convegno incriminato:

 

"La P.A. Croce Verde di Fermo - Onlus ritiene di dover tornare sul dibattito innescatosi dopo la decisione di concedere una sala convegni all'associazione culturale Indaco – si legge nella nota stampa inviata alle redazioni -. Sorpresa e fortemente dispiaciuta per le reazioni veementi e per i giudizi non corretti, pur nella completa sua estraneità rispetto ai temi trattati, la Croce Verde di Fermo si trova nella necessità di tutelare la propria immagine ed i soci dall'accostamento fuorviante a idee che non le appartengono. Per queste ragioni la Croce Verde ha deciso di revocare la concessione d'uso della sala alla sopra citata associazione Indaco".

Data inserimento: 2018-11-29 17:46:52

Data ultima modifica: 2018-11-30 16:37:07

Scritto da: Redazione