Porto San Giorgio e la pista della discordia. Loira aspetta il verdetto del Tar e annuncia: "O in Viale Buozzi o niente"

A Porto San Giorgio è la notizia del giorno: in mattinata, infatti, il Tar Marche ha accolto la domanda di misura cautelare presentata da 38 ambulanti, difesi dal consigliere comunale di opposizione Andrea Agostini, sospendendo così fino alla Camera di Consiglio del prossimo 5 dicembre l'esecutività della delibera 248 della Giunta comunale, adottata lo scorso 20 novembre, con la quale si destinavano in Via Verdi e Via Mazzini gli stessi venditori ambulanti solitamente piazzati in Viale Buozzi per permettere l'installazione della pista di ghiaccio per il Natale.

 

Una notizia che arriva proprio nel giorno della presentazione alla stampa del cartellone di eventi natalizi della città: inevitabile, quindi, che il sindaco Nicola Loira tornasse sull'argomento.

Alla base del ragionamento del primo cittadino il senso dell'operazione natalizia pensata dalla sua amministrazione: cercare di fare in modo che Porto San Giorgio, dopo alcuni anni difficili in tal senso, torni ad essere frequentata ed accogliente anche d'inverno e in particolare nel periodo natalizio, con tutti i vantaggi del caso per gli operatori commerciali cittadini e per gli stessi ambulanti, dal momento che Via Verdi e Via Mazzini sono delle parallele di Via Buozzi e rimangono quindi delle arterie centralissime.

Per riuscirci la giunta ha quindi deciso di concentrare il grosso delle attrazioni natalizie proprio nel cuore della città, tra Piazza Matteotti e Viale Buozzi, puntando anche su una pista di ghiaccio di dimensioni cospicue (40x7,5 metri), in grado quindi di garantire un certo appeal per i visitatori.

 

“Ci siamo incontrati e confrontati con gli ambulanti – racconta Loira – cercando di condividere con loro il senso di quest'iniziativa: una parte di loro ha capito, un'altra no e ha reagito in questo modo. Credo però che sia piuttosto indicativo il fatto che tra i firmatari del ricorso appena tre siano di Porto San Giorgio”.

Quel che è certo, in ogni caso, è che nel disegno della giunta Loira la pista di ghiaccio ha senso solo se posizionata in Viale Buozzi: per questo motivo il sindaco aspetterà il verdetto del Tar di mercoledì prossimo e poi si procederà all'installazione solo in caso di esito favorevole, altrimenti il Natale sangiorgese rimarrà “orfano” di quest'attrazione. Resta il fatto che, essendo necessari 4-5 giorni per il montaggio, anche in caso di verdetto positivo del Tar la pista non sarebbe pronta per sabato prossimo, giorno dell'inaugurazione del villaggio di Natale, ma la sua apertura slitterebbe all'inizio della settimana successiva.

 

Loira si dice dispiaciuto che si sia arrivati al ricorso (“Prendiamo atto che a Porto San Giorgio tutto è difficile”, il suo laconico commento) ma, ben lungi dal mostrarsi scoraggiato, rilancia con decisione: “Una cosa è certa: da oggi in poi nulla sarà come prima, la storia del mercato sangiorgese cambierà – le sue parole -. Lavoreremo affinché gli spazi pubblici e strategici siano sempre a disposizione della collettività e delle associazioni, ogni giorno d'estate e d'inverno, per permettere l'organizzazione di eventi di qualsiasi tipo. Ci adoperemo per evitare che ci sia un uso esclusivo di questi spazi da parte degli operatori del mercato, non possiamo permettere alla città di perdere aree strategiche come Viale Buozzi e di essere vincolata in maniera così stringente: lo devo a tutti i commercianti di Porto San Giorgio, che non sono solo gli ambulanti, anzi...”

Data inserimento: 2018-11-30 13:51:15

Data ultima modifica: 2018-12-02 12:21:06

Scritto da: Andrea Pedonesi