Sant'Elpidio a Mare. Uno stoccaggio di rifiuti al quartiere Luce? Opposizioni sul piede di guerra: "Nessuno ha avvisato i cittadini"

Opposizioni sul piede di guerra a Sant'Elpidio a Mare: Forza Italia, Democratici e Popolari e Può Essere meglio denunciano infatti l'intenzione della giunta Terrenzi di installare un punto di stoccaggio rifiuti nel quartiere Luce, a pochi metri dal Tenna e vicino al Parco Fluviale. 

Il tutto, evidenziano i consiglieri di minoranza, senza consultare i residenti del quartieri, che, “dopo aver evitato una bomba sotto il sedere un paio d’anni fa (ricordiamo lo stoccaggio gas) – si legge in una nota di Forza Italia - rischiano di ritrovarsi con un'allegra raccolta rifiuti per vicinato, senza essere stati minimante interpellati o quantomeno avvisati”.


Opposizioni che puntano il dito in particolar modo contro il consigliere di maggioranza Andrea Rossi: “E' inammissibile che un consigliere comunale prenda la parola in Consiglio dicendo che la popolazione non va avvisata per evitare allarmismi – denunciano Democratici e Popolari e Può Essere Meglio in una loro nota -. Questa dichiarazione, di una gravità sconcertante, sta ad indicare che Andrea Rossi (Partecipazione Democratica) considera i cittadini incapaci di capire e comprendere la realtà che li circonda. In questo Rossi e tutta la maggioranza, sindaco in testa, visto che nessuno ha mosso un dito per tamponare la grave affermazione, dimostrano tutta la loro presunzione ed arroganza”.

 

Altro elemento che non è affatto piaciuto alle opposizioni nella gestione della vicenda sono i tempi serrati dei passaggi in commissione e in consiglio comunale: “Dalla convocazione della commissione, in cui venivano sommariamente spiegate le delibere proposte, al consiglio comunale sono trascorse solo 48 ore – spiega Forza Italia -. Sarà pur vero che i tempi tecnici sono stati rispettati, ma com’è possibile informarsi e confrontarsi all’interno dei propri gruppi, chiedere un parere tecnico, verificare dei documenti con questa tempistica? A più riprese abbiamo proposto un rinvio, per ragionarci sopra e sentire i residenti. Proposta assai ragionevole visto che ha fatto breccia anche tra i banchi della maggioranza: due consiglieri si sono smarcati dal gruppo e l’hanno votata favorevolmente. Ma per il resto della maggioranza non c’è stato nulla da fare: l’ordine è stato eseguito”.

 

Opposizioni che però non demordono e puntano ugualmente al coinvolgimento dei cittadini: “Non può passare in cavalleria il fatto che siano stati proprio i consiglieri di maggioranza del quartiere Luce a negare ai cittadini la possibilità di confrontarsi – si legge nella nota di Può essere meglio e Democratici e Popolari -. La maggioranza non l’ha fatto, lo farà la minoranza: organizzeremo un’assemblea pubblica per informare i cittadini, servirà a ricordare chi sono gli amministratori che hanno scelto e la considerazione che hanno del quartiere”.

 

Data inserimento: 2018-12-03 10:49:22

Data ultima modifica: 2018-12-04 09:56:59

Scritto da: Redazione