Tratto A14 Porto Sant'Elpidio - San Benedetto. Giacinti: "Collegamento essenziale per il sud della regione, quanto prima deve riprendere l'ampliamento"

Via libera all'unanimità alla mozione presentata dopo l'incidente di agosto e la chiusura della galleria Castello. Sollecitato un confronto tra Regione e Ministero delle Infrastrutture.

«E' ormai improcrastinabile potenziare le infrastrutture viarie a sud della regione, sia sulla costa che nell'entroterra. L'ampliamento dell'A14 è una priorità da affrontare subito con il Ministero delle infrastrutture».

Il consigliere regionale Francesco Giacinti (Pd) ha firmato con il capogruppo Fabio Urbinati la mozione approvata oggi all'unanimità dal Consiglio regionale per sollecitare il completamento della terza corsia nel tratto tra Porto Sant'Elpidio e San Benedetto del Tronto. La necessità di migliorare quel tratto autostradale è diventata ancora più urgente dopo l'incidente dello scorso 23 agosto che ha reso inagibile la galleria "Castello", meglio conosciuta come la galleria di San Francesco.

«Ero sindaco – ricorda Giacinti – quando si era aperta la possibilità di realizzare la terza corsia nel tratto tra Porto Sant'Elpidio e Pedaso, con l'opportunità di proseguire oltre verso sud. La Società autostrade, parliamo di più di dieci anni fa, era disponibile anche a realizzare diverse opere di compensazione, tra le quali la bretella di collegamento tra il casello di Porto Sant'Elpidio e l'entroterra. Quel tratto ci avrebbe consentito di arrivare, indicativamente, dal lungo Tenna fino alla zona dove sorgerà il nuovo ospedale. A quel tempo, nonostante i sindaci favorevoli fossero la stragrande maggioranza, quell'occasione fu persa e oggi la zona del fermano è ancora l'unica a non avere un collegamento a scorrimento veloce verso le zone interne».

La Regione Marche, come ha spiegato la vicepresidente Anna Casini, ha sollecitato Società Autostrade per una rapida conclusione dei lavori di ripristino della Galleria e ha annunciato che nel periodo delle festività natalizie il tunnel sarà riaperto a 2 corsie, ma a sezione ridotta e a velocità rallentata. «Il miglioramento della rete viaria è un tema molto sentito dal territorio e dopo l'incidente di questa estate – conclude Giacinti – il progetto di ampliamento del tratto autostradale deve ripartire il prima possibile. L'amarezza maggiore è l'aver rinunciato ad una occasione unica che oggi, da un lato per la crisi economica, dall'altro per i rigori della finanza pubblica, relega tra i desideri di difficile realizzazione investimenti così importanti».

«Quanto intervenire sul quel tratto di strada sia indispensabile e non più rinviabile – ha spiegato il capogruppo Urbinati – è diventato ancor più evidente dopo il grave incidente dello scorso 23 agosto quando un incendio ha danneggiato gravemente la galleria “Castello”, meglio nota come galleria San Francesco, lungo la corsia sud dell'autostrada nel tratto di Grottammare. Non solo in quell’occasione sono stati complessi i soccorsi e disastrose le conseguenze sulla viabilità, ma i disagi al traffico permangono tuttora. È dunque necessario – prosegue Urbinati – mettere in sicurezza la strada e prevedere al contempo interventi di programma e non spot, come la realizzazione della terza corsia, tali da non tagliare fuori il sud delle Marche dal resto d’Italia. È improcrastinabile un potenziamento coordinato delle infrastrutture viarie ascolane e fermane – ha aggiunto ancora Urbinati – costiere e dell'entroterra, per adeguarle ai volumi di traffico oggi molto più consistenti del passato, alle esigenze del dinamico tessuto produttivo locale ed alla fiorente offerta di accoglienza turistica».

Alla discussione ha preso parte anche la vicepresidente Anna Casini che è entrata nel merito delle scelte che la Regione Marche sta compiendo per tramite del suo assessorato.

«Come Regione Marche intendiamo riavviare un dialogo con gli Enti locali, per condividere una soluzione al fine di garantire una idonea viabilità costiera che permetta di alleggerire il traffico sulla Statale 16 Adriatica ed all’interno dei centri urbani – ha dichiarato la Vicepresidente Casini –. La prima proposta che si intende portare avanti è il completamento della terza corsia dell’A14 fino a Pedaso. Diverse potranno essere le soluzioni da Pedaso a San Benedetto del Tronto, in base all’analisi costi benefici, e della particolare morfologia del territorio. Mi preme precisare – ha concluso Casini – che la Regione Marche ha già richiesto un incontro con il Ministro al fine di valutare la disponibilità economica per il miglioramento della viabilità principale tra Porto Sant’Elpidio e San Benedetto del Tronto».

Data inserimento: 2018-12-11 17:43:25

Data ultima modifica: 2018-12-12 09:54:22

Scritto da: Redazione