Laboratorio di scienze per bambini e genitori: al via l'iniziativa nelle scuole Fermane

I bambini, supportati dal prof. Ettore Fedeli attraverso semplici, ma significativi esperimenti, potranno scoprire che la scienza, come diceva Einstein, non è un catalogo di formule astruse, incomprensibili ai profani, ma è prima di tutto mistero, bellezza, meraviglia, sorpresa, curiosità e fantasia creativa. E’ questa la dimensione della scienza che può essere goduta da tutti, adulti e bambini.

I primi anni di vita sono fondamentali per l’apprendimento ed è un grosso errore pensare che un bambino non capisca “perché è piccolo”, dato che in realtà già possiede un potenziale inimmaginabile e un’eccezionale capacità di comprensione e assimilazione. I bambini nascono scienziati, ma la gran parte di loro crescendo diventa conformista. Dovremmo riflettere su questa realtà. Forse troviamo più comodo e rassicurante indottrinare e inquadrare i bambini negli schemi che noi adulti riteniamo giusti per loro. Non abbiamo la pazienza di incoraggiare la loro ricerca autonoma. Ascoltare i bambini è più difficile che “ammaestrarli”. Abbiamo talmente fretta di vederli crescere e di bruciare le tappe, che non ci accorgiamo della meraviglia, della curiosità delle domande e delle paure che attraversano le loro piccole menti.

 

L’intento di questo progetto è di accompagnare i bambini nella loro crescita e di ripercorrere il cammino che noi adulti abbiamo compiuto, interrogandoci sul diritto che i nostri bambini hanno di percorrere una strada diversa e migliore della nostra. Per questo le famiglie saranno informate degli obiettivi e coinvolte attivamente nei laboratori.

 

Un valore aggiunto di questo laboratorio è rappresentato dal coinvolgimento del centro diurno “La Serra”. Da 4 anni il prof. Fedeli ha attivato un laboratorio di Scienze coinvolgendo utenti ed operatori di altri Centri del territorio: Girasole, Cittadella del Sole e al Gruppo Dopo di Noi.

 

Il percorso ha creato momenti di stimolo, benessere e condivisione tra i partecipanti, al punto che alcuni di essi sono ormai in grado di partecipare attivamente alla riproposizione degli esperimenti. L’incontro con la disabilità ha un alto valore formativo per tutti (bambini, genitori, educatori, amministratori), perché ogni volta che si abbatte una barriera architettonica, psicologica o culturale a vantaggio di una persona disabile, si contribuisce alla costruzione di una società migliore per tutti e ciò abitua i più piccoli (e i più grandi) a sviluppare la capacità di accogliere e valorizzare le differenze.

 

Le scuole dell’IC che hanno già iniziato il percorso sono le scuole dell’infanzia di Montone e Ponte Ete, la primaria Monaldi ha già programmato l’attività e gli altri plessi si uniranno all’iniziativa a partire da gennaio.

Data inserimento: 2018-12-17 11:42:07

Data ultima modifica:

Scritto da: Redazione