La Neurochirurgia avvicina ancora di più l’Area Vasta 4 e gli Ospedali Riuniti di Ancona: aggiornata oggi la collaborazione

Questa mattina i Direttori e i massimi vertici dell’Area Vasta 4 e dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona hanno aggiornato una collaborazione, iniziata già nel 2007, sulla Neurochirurgia. Un momento molto importante per i rispettivi Direttori e per tutto il pool di esperti presenti che avvicina ancora di più il nostro capoluogo a quello di Regione. Due gli ambulatori e due le sedute operatorie previste al mese.

“Oggi andiamo a presentare l’ultima collaborazione con gli Ospedali Riuniti di Ancona – ha spiegato il Direttore dell’Area Vasta 4 Licio Livini -. Spesso parliamo del paziente che deve essere al centro di un sistema; io sono fortemente convinto che questo sia uno slogan perché al centro devono esserci il paziente e il medico, penso dovremmo parlare di un’unica entità. Inoltre, soprattutto in un contesto di crisi economica, è importante il coinvolgimento del cittadino su questi tipi di scelte che vanno a formare una vera e propria alleanza tra le due entità.”

“Oggi istituzionalizziamo una collaborazione con la Clinica Neurologica degli Ospedali Riuniti di Ancona, che già nel 2007 si è resa disponibile per forme di lavoro ordinato e integrale – ha proseguito Livini -. Siamo in grado di mettere a sistema e creare dei canali facilitatori per i nostri cittadini: un segnale che va nella direzione della vicinanza dello struttura ospedaliera al paziente.”

Con i due ambulatori e le due sedute operatorie “siamo in grado di garantire interventi programmati e urgenti e per questo ci tengo a ringraziare gli Ospedali Riuniti perché non è la prima volta che mostrano un’apertura e una collaborazione nei confronti del nostro territorio” ha concluso il Direttore dell’Area Vasta 4.

 

 

“Avete un direttore di grande eccellenza – il commento di Michele Caporossi, Direttore degli Ospedali Riuniti di Ancona -. La tessitura di rapporti ai fini di instaurare il massimo livello di collaborazione per servizi migliori è una prerogativa del Dottor Livini e dell’Area Vasta 4. Noi eseguiamo la nostra missione: essere un ospedale di insegnamento e soprattutto precursore per quanto riguarda ricerca e didattica nella numerosità e complessità dei casi trattati.”

“Fare rete, anzi comunità: è così che si garantisce il massimo della qualità – ha ribadito Caporossi -. Moltissime strutture private del Nord mettono in campo un marketing forte e ci dicono ‘venite da noi perché siamo meglio degli altri’. La nostra Azienda Ospedaliera e queste reti che si creano smentiscono tutto: i nostri sono dati di assoluta eccellenza perché ci sono esiti che dicono con chiarezza che non siamo secondo a nessuno.”

“Per gli Ospedali Riuniti di Ancona è ordinario fare in modo che ci sia un’osmosi di scambio, volta alla migliore qualità degli esiti – ha concluso Caporossi -. Questa con l’Area Vasta 4 è una delle 47 collaborazioni che abbiamo in giro per la Regione. Ci sono illustri professionisti che possono creare degli asset assistenziali che ci rendono una vera eccellenza. L’invito è quello di continuare a tessere questi rapporti fino in fondo per avere una risposta adeguata e all’altezza di tutte le altre a servizio dei nostri cittadini.”

 

 

Il Dottor Stefano Dallari, specialista di otoneurochirurgia, ha parlato di una “collaborazione che nasce dalla stima professionale, dal parlare una lingua comune, da una comunione di intenti tra i vari professionisti.” Il Professore ha infine ringraziato l’Area Vasta 4 perché “mi ha permesso di realizzare tutte le mie aspettative professionali che mi auguro siano tradotte in un buon servigio per i pazienti.”

Il Dottor Maurizio Iacoangeli, professore ordinario della clinica di neurochirurgia degli Ospedali Riuniti di Ancona, ha sottolineato quanto sia importante la “volontà di creare questo tipo di collaborazioni. Se un paziente che risiede a Fermo può essere trattato lì è giusto che siano i professionisti a spostarsi. I concetti della condivisione, della collaborazione e dell’empatia tra le due direzioni sanitarie sono molto importanti come lo è il ruolo dell’Università.”

Il neurologo Mario Signorino ha rimarcato quanto sia fondamentale occuparsi del presente guardando però al futuro. “Poter fare qui a Fermo ciò che normalmente siamo costretti a fare in Ancona: stiamo sviluppando quindi un’opera importante in termini di qualità per il nostro Ospedale.

“Una collaborazione che dà valore alla multiprofessionalità e alla multidisciplinarità – ha sottolineato il Direttore delle Professioni Sanitarie Renato Rocchi -. Questa è un’occasione di crescita per tutti, anche per gli infermieri che sono pronti a spendersi al massimo e dare il loro contributo.”

“Sono molto felice di questa giornata – ha aggiunto il Dirigente Medico Andrea Vesprini -. Ci sono qui oggi professionisti che sanno fare il loro lavoro e che lo hanno messo a disposizione di un territorio, portando all’interno delle strutture sanitarie anche la formazione, oltre alla professionalità.”

“Una dimostrazione di un sistema regionale aperto a ogni tipo di collaborazione e di confronto – ha ribadito in conclusione Livini -; soprattutto in una realtà piccola come la nostra.”

 

Data inserimento: 2018-12-28 15:09:00

Data ultima modifica: 2018-12-31 12:05:41

Scritto da: Alessandra Bastarè