A Fermo arriva il Sottotenente Trombetta, Comandante della Sezione Operativa del NORM dei Carabinieri. “Contatto con il cittadino e costante controllo su strada”

Presentato questa mattina il nuovo Comandante della Sezione Operativa del Nucleo Operativo Radiomobile del Comando Provinciale dei Carabinieri di Fermo, il Sottotenente Antonio Trombetta, alla presenza del Maggiore Roland Peluso e del Tenente Serafino Dell’Avvocato.

“Dal 13 luglio, con l’elevamento a Comando Provinciale, anche i Carabinieri sono cresciuti e di conseguenza sono stati rivisti gli assetti e l’organico – ha spiegato il Maggiore Roland Peluso -. Il NORM, composto da un’aliquota operativa e radiomobile governata da un ufficiale, è stato suddiviso in sezioni. A capo del NORM c’è il Tenente Serafino Dell’Avvocato, mentre la sezione operativa sarà affidata ora al Tenente Antonio Trombetta, appena promosso ufficiale e giunto da Ascoli Piceno, affiancato dal Maresciallo Maggiore Paolo De Angelis, che guida la sezione radiomobile.”

L’organizzazione del Comando Provinciale dei Carabinieri di Fermo si compone così di un Comandante, il Maggiore Roland Peluso, che gestisce le nove stazioni che si trovano sul territorio. Oltre alle stazioni, il Comandante si avvale anche di un braccio operativo, la sezione radiomobile appunto, che reprime i reati sul territorio.

 

Nato a Subiaco, classe 1965, il Sottotenente Trombetta si è arruolato nell’Arma nel settembre del 1983. Dopo aver prestato servizio a carattere investigativo in vari comuni, tra i quali Firenze e Montepulciano, ha, negli ultimi anni, guidato le stazioni di Acquasanta Terme e Ascoli Piceno.

Sposato con due figli, Trombetta è laureato in giurisprudenza e ha seguito un Master in Criminologia Forense, oltre a vari corsi presso l’Istituto Investigativo di Velletri. Nel suo curriculum spicca anche il suo ruolo come scorta dell’ex Ministro dell’Interno Giovanni Spadolini e il suo contributo alla risoluzione dell’omicidio di Melania Rea. Trombetta è stato inoltre insignito, dal Comando Generale dell’Arma, di solenne encomio per gli aiuti alle popolazioni colpite dal terremoto che “voglio ricordare con grande affetto” ha spiegato il sottotenente.

 

“Sono molto felice di essere a Fermo, che ritengo una provincia che mi può dare molto a livello professionale e personale – ha commentato Trombetta -. Un bel posto e una bella realtà nel quale spero di dare del mio meglio per far stare tranquilla la cittadinanza.”

“Siamo felici e contenti di aver ampliato la nostra famiglia con il sottotenente Trombetta – gli ha fatto eco il Maggiore Peluso -. Voglio dare a lui il mio benvenuto e sono sicuro che questo implemento dirigenziale sarà utile perché ci potremmo rapportare a più stretto giro con il personale, stando il più possibile a contatto con la gente e sulla strada.”

Il contatto quotidiano tra la popolazione e il personale dell’Arma è una prerogativa per il Comando provinciale di Fermo. “Anche nel caso dell’omicidio di Melania Rea, il contatto con il cittadino e il costante controllo su strada ci ha permesso di indirizzarci positivamente alla risoluzione del caso – ha spiegato Trombetta -. La sezione operativa di Fermo è un punto forte e importante di quella radiomobile, che sta 24 ore su 24 in strada. Cercherò in particolare di avere maggiore contatto con le pattuglie della stazione, per conoscere di volta in volta le varie problematiche che si presentano. Un contatto che, nella popolazione Fermana, ho sentito molto prossimo e vicino, anche grazie alla bravura dei colleghi che già operano sul territorio.”

 

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Data inserimento: 2019-01-18 12:35:00

Data ultima modifica: 2019-01-21 10:38:53

Scritto da: Alessandra Bastarè