Porto Sant'Elpidio. 'Cari albergatori vi scrivo... la tassa di soggiorno si farà'. Franchellucci porta la decisione in Consiglio

Viene inviata oggi agli operatori turistici elpidiensi la comunicazione ufficiale dell'Amministrazione Franchellucci riguardante l'introduzione, per il 2019, della tassa di soggiorno.

"Ci tengo a comunicarvi personalmente e con tempestività che nella riunione tenutasi nella serata di lunedì 21 gennaio, su mia proposta e della intera Giunta, la maggioranza consiliare ha approvato la decisione di trasmettere al primo consiglio comunale utile la proposta di introduzione dal 2019 della imposta di soggiorno", scrive il Sindaco. "Questa decisione, come ben sapete, arriva dopo due distinti momenti di confronto con voi - sottolinea ricordando quelli che sono stati gli incontri avvenuti nei giorni scorsi - dove, con posizioni su molti aspetti nettamente distanti, abbiamo condiviso come positiva l’esperienza 2018". Un'esperienza dalla quale erano arrivati nelle casse comunali, tramite un contributo volontario, circa 20mila euro investiti in servizi al turista. Dal bus navetta gratuito al nuovo materiale promozionale, sono solo alcuni degli obiettivi raggiunti, ma oggi il primo cittadino sottolinea quello che a suo dire rappresenta un altro obiettivo centrato: "La cosa nettamente più importante è che una intera categoria ed una Amministrazione, in maniera del tutto unica in questo territorio e non solo, hanno saputo dialogare per individuare comunemente degli obiettivi e tradurre alcuni di questi in servizi concreti da dare ai nostri turisti".
Seppur confrontandosi, le parti, si sono collocate su posizioni nettamente differenti. Ad oggi però Franchellucci ringrazia e valorizza il lavoro di quegli stessi operatori schierati sul fronte del no alla tassa: "Per anni abbiamo assistito al Vostro grande lavoro volto ad aumentare servizi e qualità per sopperire ad oggettive mancanze del nostro territorio e, in particolare, del nostro Comune. La mia e le precedenti amministrazioni hanno fatto di tutto per spingere sull’acceleratore della riqualificazione urbana e della organizzazione di eventi turistici, sia essi di carattere sportivo che di intrattenimento, volti a creare interesse intorno ad una città che fino a 20 anni fa era un “luogo di passaggio” tra Civitanova Marche e Lido di Fermo e che invece, oggi, è in grado di dire la sua. E’ arrivato il momento che l’Amministrazione Comunale di questa città sia vicina al vostro quotidiano lavoro in maniera strutturata e competente, mettendo in campo quei servizi basilari di cui sentite parlare i vostri ospiti, dotarci di strumenti condivisi di analisi dei nostri flussi turistici ed organizzare una comunicazione all’avanguardia che, nel medio/lungo termine, ci permetta finalmente di qualificarci come meta turistica. Noi non possiamo fare tutto questo e non potremmo mai esservi concretamente vicini, senza utilizzare l’unico strumento che il nostro ordinamento da agli Enti Locali per svolgere questa attività, e cioè l’imposta di soggiorno. Non potrà mai avvenire con contributi volontari e concordati, encomiabili, ma sicuramente non strutturati e sufficienti ad avviare i percorsi di cui parlavo sopra e dei quali insieme abbiamo spesso ragionato".
E dunque non arriverà nessuna replica dell'esperienza 2018, come proposto dagli stessi albergatori.
"Vi comunico – continua ancora il Sindaco - che la proposta di regolamento di introduzione della imposta di soggiorno che sarà portata in consiglio comunale, prevede un importo di 0,50 centesimi a persona per un massimo di 14 giorni. L’imposta è dovuta da tutti coloro che hanno una età compresa o superiore ai 14 anni e si applica per i mesi di luglio ed agosto (esenti disabili, loro accompagnatori e le altre categorie già comunicate)".

Data inserimento: 2019-01-22 09:41:05

Data ultima modifica: 2019-01-23 14:52:05

Scritto da: Redazione