“L’uomo del coniglio”, l’ottimismo contro le avversità. Lo spettacolo in scena a Porto San Giorgio sabato 2 febbraio

Sabato 2 febbraio, alle ore 21.15, andrà in scena al Teatro comunale di Porto San Giorgio il monologo “L’uomo del coniglio” interpretato dall’attore fermano Gianluca Marinangeli, il quale ne cura anche la regia con la preziosa collaborazione dell’attrice Mary Napoleoni. 

Sabato 2 febbraio (ore 21.15) andrà in scena al Teatro comunale il monologo “L’uomo del coniglio” interpretato dall’attore fermano Gianluca Marinangeli, il quale ne cura anche la regia con la preziosa collaborazione dell’attrice Mary Napoleoni.

L’uomo del coniglio è un testo che ho amato sin dalla prima lettura – spiega Marinangeli - scritto dalla drammaturga uruguaiana Ana Magnabosco, e tradotto dall’attrice e regista uruguaiana Monica Menasse Hutton, racconta, la ‘folle’ scelta del protagonista di reagire alla depressione con uno sfrenato ottimismo”. 

“L’uomo del coniglio è un testo che ho amato sin dalla prima lettura – spiega Marinangeli - scritto dalla drammaturga uruguaiana Ana Magnabosco, e tradotto dall’attrice e regista uruguaiana Monica Menasse Hutton, racconta, la ‘folle’ scelta del protagonista di reagire alla depressione con uno sfrenato ottimismo”.
In un’ora di spettacolo, il protagonista Catalino, pur essendo l’unico personaggio visibile sul palco, ci conduce in un mondo popolato dai suoi affetti e tormenti, con Peppino e l’inseparabile coniglio e la signora Norma, creando suggestioni che faranno sorridere e commuovere lo spettatore con un’alternanza di stati d’animo e di emozioni.


“L'uomo del coniglio” è una stanza artistica da visitare, ovunque, da chiunque, con meritata attenzione. Il testo folle e leggero, privo di ogni banalità, tratteggia un personaggio sfaccettato, ironico, poetico e di grande umanità. Il protagonista, Catalino, vive in una sorta di estasi folle attraverso la quale si allontana dalla dura e triste realtà in cui vive viaggiando con la mente nello spazio e nel tempo per crearsi una nuova illusoria dimensione, in cui la vita perde, almeno momentaneamente, il proprio squallore per diventare luogo perfetto in cui proiettare i propri sogni, le proprie speranze, i propri ideali.


Catalino è un personaggio sensibile, tenero, ironico e, al tempo stesso, estremamente reale e credibile, pur nella sua apparente follia, riuscendo a ritagliare con verità e sincerità la sua disperazione, che lo rende a tratti fragile e vulnerabile, a tratti forte e sicuro, fino al suo grido finale “Abbiamo diritto all’allegria”, con cui proclama la vittoria dell’ottimismo e della forza di volontà sulle avversità della vita. La follia di Catalino è sensibilità, creatività, ingegno, fuga dalla realtà, illusione, sogno, speranza, immaginazione; è un personaggio poliedrico e sorprendente, che ti entra nel cuore e che non si può fare a meno di amare.


Lo spettacolo è promosso dall’associazione culturale “Famo cose” Onlus di Fermo con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura. Il costo del biglietto è di 8 euro (6 euro ridotto per gli under 14). Info e prenotazioni al 3924076865.

Data inserimento: 2019-01-31 12:25:07

Data ultima modifica: 2019-02-01 20:12:51

Scritto da: Redazione