L'Associazione Consumatori SOS Utenti Marche protesta: “Piano Generale di Bonifica inviato a oltre 300 soggetti, inclusi tutti i Comuni delle Marche, ma non alla nostra associazione”

Il giorno 7 febbraio 2019 scade il termine per la presentazione delle osservazioni alla bozza di Piano Generale di Bonifica inviato a oltre 300 soggetti, inclusi tutti i Comuni delle Marche, ma non alla nostra associazione, per la procedura di valutazione ambientale strategica avviata dagli uffici regionali.

L'Associazione Consumatori SOS Utenti, con l'ausilio dei propri tecnici, ha predisposto una relazione nella quale fa presente che la bozza del Piano Generale di Bonifica inviato  non contiene gli elementi caratteristici e fondamentali del piano stesso: l'elenco ed" il progetto di massima delle opere di bonifica di competenza Statale", progetto da realizzare a totale o parziale carico dello Stato, da cui ne deriva poi il beneficio posto a base dell'imposizione contributiva.

La relazione è stata inviata a tutti i Comuni, il Ministero delle Politiche Agricole e al Ministero dell'Ambiente, a tutti gli uffici della Regione Marche, alle Regioni Toscana, Umbria, Emilia Romagna, Abruzzo, Alle Autorità di Bacino dell'Appennino Settentrionale e Centrale, al Ministero dei Beni Culturali, alle 5 province marchigiane, ai Parchi, ATO, Asur, ecc., affinché prendano atto delle illegittimità riscontrate.

Lo sconcerto deriva dall'arroganza con la quale il Presidente del Consorzio di Bonifica delle Marche ( la Regione Marche  segue a ruota e non il contrario ) gestisce questa surreale situazione. Non vengono rispettate le sentenze di tutte le Commissioni Tributarie e la Regione Marche, con provvedimenti legislativi in corso d'approvazione e potenzialmente illegittimità, cerca di "tappare" le falle del Consorzio.

E' evidente che non ci fermeremo qui, oltre alla protesta a Pesaro davanti la sede Consortile organizzata per l'8 febbraio, abbiamo già previsto un altra manifestazione davanti la sede della Regione Marche. Poi interesseremo tutte le forze politiche ed in particolare quelle attualmente presenti nel governo nazionale affinché diano la giusta attenzione al problema e diano una sonora bocciatura alla eventuale legge regionale di modifica della n.13/2013. Non escludiamo ricorsi nelle sedi competenti.

Alla forza dell'arroganza del Consorzio, rispondiamo con la forza della ragione!

Sturzo affermava un principio di carattere generale, una verità: la ragione politica e la ragione economica hanno un loro fondamento di razionalità solo se guidate dalla ragione morale. In caso contrario diventano irrazionali, la politica diviene sopraffazione e l'economia, diseconomia. La naturale conseguenza della violazione di una legge naturale è il crollo dell'intero sistema.



Associazione Consumatori SOS Utenti Marche

Saturnino Di Ruscio

 

Data inserimento: 2019-02-06 18:12:20

Data ultima modifica: 2019-02-08 17:32:49

Scritto da: U.F.