Fermo aderisce al progetto Belt and Road Local Cooperation, la nuova via della seta degli enti locali

L’iniziativa BRLC è promossa in Italia dall’Associazione Italy - China Link Association di Brescia, che accolto il Comune di Fermo tra le amministrazioni facenti parte della rete e prevede la possibilità per gli Enti Locali di aderire in forma gratuita.

Il Comune di Fermo ha aderito alla Belt and Road Local Cooperation (BRLC), rinominata “Nuova via della seta”, un progetto sulla cooperazione tra Enti Locali lungo i territori sulla via della seta, per integrare Asia e Europa via terra e via mare e favorire accordi di natura turistica, culturale e commerciale tra i territori coinvolti.

 

L’iniziativa BRLC è promossa in Italia dall’Associazione Italy - China Link Association di Brescia, che accolto il Comune di Fermo tra le amministrazioni facenti parte della rete e prevede la possibilità per gli Enti Locali di aderire in forma gratuita.

 

“Sulla scorta di un’operazione sia governativa che regionale, con l’apertura dei voli dell’aeroporto marchigiano con la Cina – ha detto il sindaco Paolo Calcinaro - e sulla scorta di un percorso già aperto dal nostro Conservatorio e dalla scuola di mediazione linguistica “San Domenico”, Fermo prova ad ampliare questa partnership che può essere virtuosa per turismo, affari, incoming, ci proviamo visto che con altre partnership europee stiamo aprendo canali più che validi, ricordo con Ansbach, con le realtà francesi e con la Repubblica Ceca. Inizieremo uno scambio di conoscenze e di buone prassi, facendo conoscere Fermo in Cina. Fermo che ha visto proprio in Cina il successo dei ragazzi dell’ITI Montani che veramente ringrazio e plaudo, una bellissima tappa, d’altronde insieme alla Dirigente gli avevamo dato il buon viaggio, è stato un buon viatico per progetti concretamente interessanti e futuribili”.

 

Il progetto Belt and Road Local Cooperation (BRLC), la cui adesione è stata approvata in Giunta, ha lo scopo di collegare realtà produttive cinesi ai mercati di consumo europei, appoggiandosi in parallelo ad assi ferroviari lungo le rotte continentali asiatiche, russe e mediorientali, e quelli marittimi attraverso il Canale di Suez ed il Mar Cinese meridionale e coinvolgerà attivamente anche sul piano decisionale oltre che la Cina anche altri 60 Paesi, e l'Italia, soprattutto per la sua collocazione geografica, come via d'accesso ai grandi mercati, si pone come uno degli snodi principali.

 

Un progetto per gli enti locali che deriva da quanto avvenuto nei giorni scorsi con il Memorandum of Understanding che regolamenta i rapporti commerciali tra Italia e Cina nell’ambito del progetto “Belt and Road Initiative” (Nuova Via della Seta) siglato dal Governo Italiano e da quello cinese lo scorso 23 marzo a Roma.

 

Nell’ambito di questa intesa è stato anche siglato l’accordo per l’avvio dell’iniziativa “Italia Top Destination” che prevede progetti di cooperazione in ambito culturale, turistico e commerciale tra i quali il collegamento aereo diretto tra l'aeroporto di Ancona Falconara e l’aeroporto di Shenzen in Cina.

Data inserimento: 2019-03-29 18:06:06

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