Nona edizione per La Manovella del Fermano, 60 gli equipaggi da tutta Italia

Il Circuito del Piceno - spiegano dal comune di Fermo - è stato organizzato per la prima volta nel 1948 sulla scia delle grandi competizioni su strada, come la Mille Miglia, e riuniva in un anello velocistico i percorsi più belli del territorio

“La Manovella del Fermano organizza la nona edizione della 'Rievocazione storica del Circuito del Piceno – Trofeo Giovannino Clementi' nei giorni 5, 6 e 7 aprile: una manifestazione a carattere nazionale iscritta a calendario Asi, alla quale quest’anno, con grande soddisfazione per il club organizzatore, parteciperanno circa 60 equipaggi provenienti da tutta Italia, dal Piemonte alla Sicilia, a bordo di auto costruite entro il 1972 in possesso del certificato d’identità Asi.

 

Il Circuito del Piceno - spiegano dal comune di Fermo - è stato organizzato per la prima volta nel 1948 sulla scia delle grandi competizioni su strada, come la Mille Miglia, e riuniva in un anello velocistico i percorsi più belli del territorio: un circuito su strada aperta che attraversava le località di Porto San Giorgio, Fermo, Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, solo per citarne alcune.

 

Nel 2011 nasce la volontà del club La Manovella del Fermano di far rivivere quello storico Circuito. Dopo l’inserimento a calendario Asi per la prima volta nel 2015, il 'Circuito del Piceno – Trofeo Giovannino Clementi' ottiene il Premio speciale manifestazioni Asi nel 2017 e un encomio per l’edizione 2018. Si tratta di un meraviglioso viaggio dal mare Adriatico alle pendici dei monti azzurri di leopardiana memoria, i Sibillini, passando per un entroterra di antichi borghi racchiusi in un dolce paesaggio collinare.

 

Grazie ad un lavoro di passione e dedizione, la manifestazione giunge quest’anno alla nona edizione con un circuito di 180 chilometri che prenderà il via da Porto San Giorgio, passerà e sosterà nella monumentale piazza Arringo di Ascoli Piceno.

 

Domenica, intorno alle 11.45, ci sarà l’arrivo a Fermo, accolti dal sindaco Calcinaro e dall’assessore Torresi, e dai tamburini e sbandieratori della Cavalcata dell'Assunta. Le vetture resteranno in sosta nel corso del pranzo degli equipaggi nella bellissima Piazza del Popolo per poter essere ammirate dal pubblico presente".

 

Data inserimento: 2019-04-03 15:28:52

Data ultima modifica: 2019-04-06 18:53:36

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