Un lungomare di gastronomia
e tradizioni: tornano le Pro loco in Festa

"E' la più grande manifestazione delle Marche perché richiama tutta la regione sul nostro lungomare, e non solo. Arrivano anche da fuori regione e dall'estero".

"E' la più grande manifestazione delle Marche perché richiama tutta la regione sul nostro lungomare, e non solo. Arrivano anche da fuori regione e dall'estero". E' il sindaco Nicola Loira a lanciare la 19esima edizione delle Pro loco in Festa, l'ormai storica manifestazione di gastronomia e tradizioni sul lungomare Gramsci. Dal 5 al 7 luglio prossimi, infatti, il tratto centrale della litoranea sangiorgese, da via Polo a via Veneto, sarà invaso dagli stand di 34 pro loco provenienti da ogni angolo delle Marche. Ma non solo. In città arriveranno, infatti, Pro loco anche da fuori regione e dall'estero con l'ungherese Varpalota e la ceca Nymburk.
 
"Sul nostro lungomare le tradizioni culinarie e culturali di popoli e genti per un evento che cresce nei numeri e nell'appeal. Un trionfo dell'altruismo - il commento del primo cittadino - e del volontariato che negli ultimi anni abbiamo cercato di inserire in un quadro normativo ben preciso e delineato, ancor prima che ci venisse chiesto dalle autorità preposte. Dunque l'invito che rivolgo a tutti, sangiorgesi e non, è quello di godersi la festa e le nostre bellezze cittadine. Lasciatemi ringraziare la Ciip che è al nostro fianco per il rispetto dell'ambiente".
Da sin. Agostini, Vesprini, Silla
 
Al tavolo dei relatori per la conferenza stampa di presentazione delle Pro loco in festa edizione 2019, questa mattina allo chalet ristorante il Quadrifoglio, oltre a Loira, l'assessore Valerio Vesprini, il presidente provinciale Unpli, Marco Silla e quello della Pro loco sangiorgese, Massimo Agostini. "Siamo alla 19esima edizione. Quello che può sembrare un lavoro scontato per l'ennesima edizione, non lo è affatto - il punto dell'assessore Vesprini - è tutto frutto di un impegno sinergico tra la Pro loco, l'Unpli e l'amministrazione. Quest'anno abbiamo anche Nymburk, città gemellata con Porto San Giorgio e con cui manteniamo scambi culturali e sportivi. I suoi rappresentanti sono rimasti piacevolmente sorpresi dall'iniziativa e quest'anno ci saranno anche loro, con uno stand di birra tradizionale. Saranno tre giorni di sapori e festa".
"Siamo partiti a gennaio con un lavoro certosino - le parole di Silla - per coinvolgere quante più regioni possibili. E notiamo con piacere che chi scopre le Pro loco in Festa, poi ci torna. Certo, un aiuto economico da parte della Regione sarebbe proprio gradito. Noi andiamo avanti autofinanziandoci e da 19 anni siamo praticamente a costo zero per le amministrazioni. Un supporto economico sarebbe davvero gradito. Speriamo che dalla Regione arrivi qualcosa - la richiesta di Silla - siamo fiduciosi. La vicepresidente della Regione, Anna Casini, sarà presente al convegno che anticiperà l'apertura degli stand. Questa è una manifestazione che vuole dare una sana scossa alla città, un bene per il turismo e per la ricettività. Certo, creeremo qualche disagio e di questo ce ne scusiamo". Un evento in passato corteggiato da altre amministrazioni: "No, quest'anno nessuno ha tentato di portarlo a 'casa sua'. Non abbiamo avuto richieste o pressioni in tal senso - confessa Silla - e poi va bene qui, a Porto San Giorgio".
"I problemi sono sempre maggiori ma, con sforzi e sacrifici, facciamo crescere l'evento. Avremo 6 nuove Pro loco, ossia Samassi, San Savino, Cinisi, Roccafluvione e Nymburk - i numeri di Massimo Agostini - per un totale di 34. Lo scorso anno ne erano 31. Abbiamo predisposto il piano sicurezza, grazie all'aiuto dello studio Moretti, che ora passerà al vaglio della commissione pubblici spettacoli. Avremo due ambulanze e 5 militi in giro con gli zaini di pronto soccorso. A nord e a sud della manifestazione (ossia da via Veneto a via Marco Polo) posizioneremo anche 12 massi per impedire intrusioni veicolari. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla 19esima edizione. Questi eventi, infatti, sono formati e prendono vita grazie a un progetto, a conti fatti di spese e ricavi e, soprattutto, all'organizzazione".

Data inserimento: 2019-07-02 11:35:25

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