Stefano Chiodini a un passo dalla presidenza dell'ordine degli Avvocati di Fermo

Con 257 voti Stefano Chiodini si appresta a ricoprire il ruolo di nuovo presidente dell'Ordine degli avvocati di Fermo. Spetta al consiglio, che si riunirà giovedì prossimo, ratificare la decisione.

Con 257 voti Stefano Chiodini si appresta a ricoprire il ruolo di nuovo presidente dell'Ordine degli avvocati di Fermo. Spetta al consiglio, che si riunirà giovedì prossimo, ratificare la decisione. Un passaggio meramente formale visto che la sua lista di appartenenza ha piazzato sette consiglieri su undici. Entrano quindi gli avvocati Barbara Toce (144 voti), Stefano Santarelli (207), Achille Castelli (177), Francesco Nigrisoli (177), Luisa Di Ruscio (176), Fabiana Screpante (210), Vinicio Simoni (162), Andrea Agostini (176), Angelo Murgese (142), Alessia Capretti (134). In quell'occasione saranno anche nominati segretario e tesoriere del nuovo Consiglio, organo che dovrà mettersi subito al lavoro per dimostrare di meritare la grande stima dimostrata dall'avvocatura fermana e cercare con la collaborazione di tutti gli iscritti, nonché degli altri componenti di tutta la macchina della giustizia, di mettersi al servizio dei cittadini. Chiodini succede a Francesca Palma. Il dato da tutti rimarcato è stato quello dell'alta affluenza.

Hanno votato infatti 495 avvocati su 717, ovvero il 70% degli aventi diritto. "Segno - commenta soddisfatto Chiodini, che interviene ancora come neo consigliere - della maturità della classe forense che ha voluto dare un contributo concreto per portare avanti una progettualità che punta a risolvere i tanti problemi che affliggono la categoria. Non ultimo quello legato agli organici. Mancano i giudici e nell'ultimo anno abbiamo avuto a che fare con diversi trasferimenti che inevitabilmente finiscono per avere ripercussioni anche sulle udienze. Siamo parte di un ingranaggio complesso che deve lavorare con i magistrati e la parte amministrativa. La grande affluenza ha dimostrato che il futuro dell'Ordine di Fermo sta a cuore a tutti gli iscritti, soprattutto in un momento così importante per l'avvocatura”.

Un incarico che avrebbe una doppia valenza, professionale ed emotiva, per Chiodini. Sì perché, se da una parte andrebbe a rappresentare i colleghi, dall'altra seguirebbe le orme del compianto padre Alessandro che a lui ha insegnato la professione e su cui si è speso moltissimo, e per questo motivo è stato un apprezzato e stimato avvocato.  Tra i primi commenti post voto quello di Andrea Agostini che da indipendente ha ottenuto 176 preferenze. "Un attestato di stima personale. Adesso dobbiamo lavorare per portare un rinnovamento senza impatti e nel segno della continuità"

Data inserimento: 2019-07-12 11:43:27

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