Morgan Stanley, trimestrale migliore delle attese

Morgan Stanley ha superato le stime degli analisti, pubblicando una trimestrale con utili superiori agli auspici nel secondo trimestre dell’anno. La banca ha infatti comunicato di aver ottenuto profitti netti di $ 2.2 miliardi, o $ 1.23 per azione, oltre la stima di $ 1.14 per azione degli analisti interessati dalla ricerca Refinitiv. 

Morgan Stanley ha superato le stime degli analisti, pubblicando una trimestrale con utili superiori agli auspici nel secondo trimestre dell’anno. La banca ha infatti comunicato di aver ottenuto profitti netti di $ 2.2 miliardi, o $ 1.23 per azione, oltre la stima di $ 1.14 per azione degli analisti interessati dalla ricerca Refinitiv. Un fatturato di 10,24 miliardi di dollari ha inoltre permesso di superare la stima di consenso di quasi 250 milioni di dollari, grazie a risultati migliori del previsto nelle divisioni di gestione patrimoniale e di gestione degli investimenti dell'azienda. Come conseguenza di quanto sopra, le azioni della banca sono aumentate dello 0,7% all'apertura delle contrattazioni, dopo i precedenti cali dell'attività pre-mercato: vi ricordiamo poi che se volete saperne di più su come investire in azioni bancarie o, più in generale, investire in azioni con il trading online, su e-conomy.it potrete ottenere tutte le informazioni più utili.

Tornando ai dati, la divisione di gestione patrimoniale di Morgan Stanley, una delle più grandi al mondo, ha registrato un fatturato record di 4,41 miliardi di dollari, superando così la stima di 60 milioni di dollari. La sua divisione di gestione degli investimenti, un asset manager che crea e gestisce fondi comuni di investimento, ha invece ottenuto 839 milioni di dollari di ricavi, superando le stime di circa 130 milioni di dollari. L'attività ha beneficiato – si legge nella nota - di "maggiori asset in gestione" in tutte le classi di attività.

Inoltre, il miglioramento delle condizioni di mercato ha aiutato evidentemente i numeri ottenuti – ha affermato il Chief Financial Officer, Jonathan Pruzan, in un'intervista telefonica. Il CEO James Gorman ha poi sottolineato che la sua divisione wealth management è un business molto più stabile rispetto alle operazioni di trading, e che l’intermediazione trae vantaggio dall'aumento dei mercati in quanto le commissioni tipicamente salgono insieme ai rendimenti.

“Consideriamo i risultati del secondo trimestre 2019 di Morgan Stanley come solidi, in un contesto operativo discontinuo, ma anche generalmente senza grandi sorprese", ha dichiarato Devin Ryan, analista di JMP Securities, in una nota.

Ancora, la banca ha affermato che il suo margine netto da interessi è diminuito a $ 1 miliardo nel trimestre in considerazione, che e potrebbe essere influenzato ancora se entro la fine dell'anno le ipotesi di mercato sui tagli dei tassi dovessero realizzarsi. In ogni caso, è ben noto che il margine netto da interesse è importante, ma non come altre metriche, su cui peraltro gli analisti si stanno concentrando con particolare insistenza.

Ricordiamo infine che Morgan Stanley è l'ultima delle sei grandi banche degli Stati Uniti a pubblicare i propri dati trimestrali, dopo che Citigroup, J.P. Morgan, Wells Fargo, Goldman Sachs e Bank of America lo hanno fatto negli scorsi giorni, attraverso risultati che in linea di massima hanno battuto le attese dei principali analisti di mercato, a dimostrazione di un andamento positivo del comparto creditizio all’interno del territorio a stelle e strisce.

Data inserimento: 2019-07-28 12:27:50

Data ultima modifica: 2019-07-28 12:28:23

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