Danneggiata dal sisma, la chiesa di San Pietro riapre ai fedeli

Il sisma del 2016 aveva pesantemente lesionato la struttura dell'edificio. Ma dopo una ricostruzione, si può dire, in tempi rapidi grazie all'impegno di padre Vallerico Leone, la chiesa di San Pietro Apostolo ieri alle 19 ha finalmente riaperto le sue porte ai fedeli.

Il sisma del 2016 aveva pesantemente lesionato la struttura dell'edificio. Ma dopo una ricostruzione, si può dire, in tempi rapidi grazie all'impegno di padre Vallerico Leone, la chiesa di San Pietro Apostolo ieri alle 19 ha finalmente riaperto le sue porte ai fedeli. E a presiedere la celebrazione eucaristica di riapertura, ieri a Francavilla d'Ete è arrivato monsignor Rocco Pennacchio, arcivescovo di Fermo accolto dall'affetto della comunità dei fedeli che ha anche esposto uno striscione di benvenuto a lui dedicato.

Tornando alla chiesa, padre Vallerico Leone, dopo il sisma, non si è perso d'animo e grazie al contributo Cei 8x1000, alla collaborazione di enti religiosi e pubblici, e al contributo degli stessi cittadini di Francavilla, si è finalmente tornati a celebrare le funzioni religiose nella chiesa. Dopo la celebrazione eucaristica, a cui hanno partecipato tantissimi fedeli e diverse autorità del territorio con in testa il sindaco Nicolino Carolini e l'assessore regionale Fabrizio Cesetti, si è tenuta un'agape fraterna nella piazza Vittorio Emanuele II. Presenti anche l'ingegner Renzo Tamanti, che ha seguito i lavori, e il geometra Paolo Petracci, anche lui impegnato nell'iter delle opere.

C.N.

 

Data inserimento: 2019-08-07 16:43:27

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