Eventi
Bullismo e legalità. Incontro a Grottazzolina promosso dall'Azione Cattolica

L’Azione Cattolica di Grottazzolina, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, organizza un incontro pubblico con Christina Pacella, presso la Sala Lorenzetti, venerdì 6 novembre, alle ore 21.15, sul tema bullismo e legalità. Per l’AC di Grottazzolina si tratta di una nuova tappa di un percorso iniziato da qualche anno, con un duplice obiettivo: da un lato favorire l’incontro tra le generazioni e offrire occasioni concrete di dialogo tra adulti e giovani, genitori e figli; dall’altro aprire alcuni dei temi che chi frequenta i percorsi annuali dei diversi settori (acr, giovanissimi, giovani, adulti) incontra nel cammino di gruppo a quanti, pur non direttamente coinvolti o impegnati, se ne sentono toccati a vario titolo e in vario modo.

Bullismo e legalità. Incontro a Grottazzolina promosso dall'Azione Cattolica

Dopo i due cicli sulla relazione educativa tra genitori e figli e sulle dipendenze, questa volta sotto la lente dell’approfondimento è stato messo il tema della legalità, con un taglio e una prospettiva solo apparentemente lontana, ovvero il fenomeno del bullismo. A cucire queste due dimensioni sarà la figura di Christina Pacella.

Nata in Canada nel 1971 da genitori italiani emigrati, a 19 anni si trasferisce a Porto San Giorgio nelle Marche per frequentare l’Università. Inizia a insegnare inglese da lettrice nelle scuole pubbliche e private. Si sposa e nel corso degli anni, per motivi di lavoro, abita in diverse città italiane insieme al marito. Ha due figli. Da volontaria si occupa per diversi anni di educazione ambientale. Conosce Salvatore Borsellino durante una conferenza a Porto San Giorgio e diventa attivista dell’Associazione Il Movimento delle Agende Rosse. Scrive e traduce articoli per il sito www.19luglio1992.com
L’incontro prende il titolo e le mosse dal romanzo scritto da Christina, Il sogno di Paolo, che si pone l’obiettivo di mostrare ai ragazzi, dai dieci ai quindici anni, la sottile logica che lega il pericoloso fenomeno del “bullismo” alle più grandi strategie di azione utilizzate dalla mafia. Deridere un proprio coetaneo, farlo sentire un diverso, isolandolo con piccoli o grandi ricatti psicologici e non solo, non è poi così distante dalle dinamiche dei gruppi criminali.
Un romanzo rivolto ai più giovani per suscitare nei loro animi un sentimento di solidarietà verso amici o compagni di classe più deboli. Solo la condivisione e il dialogo possono combattere le manifestazioni, spesso sottovalutate, del cosiddetto “bullismo”. Ispirandosi al coraggio di Paolo Borsellino, il libro è un invito a non avere paura di vivere in nome della giustizia e della verità.

Letture:2356
Data pubblicazione : 04/11/2015 13:29
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications