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Cene solidali per sostenere la ripartenza delle imprese colpite dal sisma: domenica 23 a Villa Lattanzi primo appuntamento di "Sapori e Tradizione"

Creare una vera e propria rete tra i ristoratori e gli esercenti operanti a livello regionale e nazionale e tutti i produttori enogastronomici delle zone fortemente colpite dai terremoti degli scorsi mesi, con l'obiettivo di rilanciare al più presto quelle imprese che gradualmente, tra mille ostacoli e a prezzo di tanti sacrifici, stanno tentando di rialzarsi dal triste evento: è questo l'obiettivo di Sapori e Tradizioni, il progetto ideato dalla Confartigianato Ascoli-Fermo con la collaborazione delle Camere di Commercio dei due capoluoghi e dell'Accademia Chefs.

Cene solidali per sostenere la ripartenza delle imprese colpite dal sisma: domenica 23 a Villa Lattanzi primo appuntamento di

“Confartigianato ha voluto sostenere il tessuto economico del territorio colpito dal sisma – spiega la Presidentessa Natascia Troli –. A distanza di mesi dagli eventi sismici la ricostruzione non è ancora partita. Abbiamo delle imprese ancora fortemente danneggiate e altre che, pur non colpite direttamente, non hanno la possibilità di vendere i propri prodotti, magari perché operanti nell'ambito di quell'economia stagionale che solitamente viene foraggiata dai turisti e da chi aveva le seconde case".


Il progetto punta sull'organizzazione di una serie di cene solidali, il cui menù verrà elaborato dallo chef Stefano Nico, direttore dell “Accademia Chefs”, che attingerà ai prodotti messi a disposizione dai produttori enogastronomici delle imprese colpite dal sisma che hanno aderito all'iniziativa.


La prima cena si terrà domenica 23 luglio alle 19:30 presso Villa Lattanzi a Torre di Palme. Ne seguiranno altre ad Ascoli e ad Ancona per poi provare ad allargarsi anche fuori dai confini regionali con la speranza che, come evidenziato dalla stessa Troli, i ristoratori del resto d'Italia possano innamorarsi di quei nostri prodotti caratteristici, sicuramente succulenti ma non particolarmente reclamizzati, e quindi sceglierli nuovamente in futuro per i propri esercizi commerciali in futuro, continuando quindi a sostenere in questo modo la ripartenza delle nostre imprese.


“Vogliamo costruire ai nostri artigiani un mercato fuori dalla nostra regione. Inserire un prodotto tipico marchigiano in un menù stellato può magari permettere a quell’artigiano di poterlo rivendere nel territorio dov’è stato presentato – conferma la Troli -. La beneficenza fine a se stessa tende quasi a “mortificare” i lavoratori, mentre il nostro è un tentativo di aiutarli nel loro lavoro preservando quindi la loro dignità”.


"L'idea di promuovere i prodotti tipici del nostro territorio mi sembra molto buona – è il placet di Graziano Di Battista, Presidente della Camera di Commercio di Fermo – è un'iniziativa in perfetta sintonia anche con quanto stiamo facendo a livello camerale, dato che abbiamo già stanziato una prima tranche di 300 mila euro per contribuire alla ricostruzione delle imprese colpite dal sisma”.


Le 18 imprese attualmente aderenti al progetto (Agricat Società Agricola, Azienda Agricola Maria Pia Castelli, Birrificio Maltenano, Dolci Manie, Filotei Lino di Filotei Nando sas, Fattoria Angolo di Paradiso, Forno Celani, Forno Marozzi Massimo, La Bottega della Bontà, La Pasta di Campofilone Marilungo, Macelleria Petrucci Enzo, Molino Petrucci, Pastificio Casoni snc, Petrelli Carni, Picena Gastronomia, Salumifici Centro Carni dei Sibillini srl, Salumificio Mezzaluna Nerino, Spinosi srl) beneficeranno anche di un fondo creato dalla Confartigianato e volto al sostegno delle realtà colpite dagli eventi sismici.


“Stiamo assistendo in questo periodo ad eventi, concerti e spot – osserva il vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Fermo Francesco Trasatti – che sono senz'altro iniziative importanti, ma l'auspicio ora è che si possa fare un lavoro strutturale e misure come queste, che hanno lo sguardo rivolto alle attività produttive, hanno senz'altro un valore aggiunto”.

 

Di seguito riportiamo il menù della prima cena solidale, quella che si terrà a Villa Lattanzi al prezzo di 55€ (comprensivi di cena + gadget per i partecipanti)


MENU'

Antipasto:

Culatello dei Sibillini

Galantina di Pollo agli Asparagi

Salame Sibillino

Lonza Affumicata

Pecorino Stagionato dei Sibillini + Marmellate artigianali

Formaggio di Capra dei Sibillini

Zuppetta della Regina

 

Primo

Tonnarello Aglio e Prezzemolo

Strozzapreti Campofilone

Condimenti: tartufo, funghi porcini, crema ai carciofi, crema di olive pomodori e capperi, burro al tartufo nero, burro al tartufo bianco

 

Secondo

Bocconcini ed Hamburger di Bovino
Olive Ascolane
Cestino dei Pani (comune, pugliese, farro, cereali)

 

Dessert
Torta alla Crema
Biscotti, Spumini, Amaretti e Tozzetti

 

In abbinamento: Birre artigianali e vini locali

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Data pubblicazione : 17/07/2017 15:13
Scritto da : Andrea Pedonesi
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