Eventi
Autocostruzione degli edifici e materiali naturali: tutte le nuove frontiere dell'abitare a RIABITA, dal 9 all'11 novembre

Decine di espositori ed esperti provenienti da tutta Italia, quattro saloni espositivi specializzati per uno spazio occupato di oltre 10.000 mq, incontri, eventi e convegni di altissimo livello con all’ordine del giorno le maggiori novità del settore grazie all’istituzione di un Comitato scientifico che vede coinvolti tutti i soggetti interessati al mondo delle costruzioni, e non solo, e l’Università di Camerino.

Autocostruzione degli edifici e materiali naturali: tutte le nuove frontiere dell'abitare a RIABITA, dal 9 all'11 novembre

Il Salone dell’abitare -  che si svolgerà dal 9 all’11 novembre prossimo al centro fiere “Fermo Forum”,  non è solo esposizione ma un contenitore di idee, progetti e concetti per rilanciare  con la massima responsabilità il settore e il territorio.

Sono gli stessi organizzatori, Marco e Luca Crescenzi, di Service Promotion a spiegare la filosofia che ispira la nuova edizione della fiera: “L’obiettivo è quello di far diventare RIABITA un vero e proprio contenitore ‘universale’ del settore, con approfondimenti di tipo tecnico e scientifico, oltre a quello puramente commerciale, grazie alla fattiva collaborazione con tutti i soggetti coinvolti. Da qui i continui rapporti con le Università, Unicam in particolare, le associazioni (Climabita, Passivhouse, e altre) e gli ordini professionali. La considerazione che una stretta collaborazione tra tutti questi soggetti fosse la condizione ottimale per rendere i programmi informativi e formativi di RIABITA particolarmente interessanti e ‘unici’ sul territorio di riferimento, ha portato alla costituzione di un apposito Comitato scientifico. Proposta, ci piace sottolinearlo, che ha trovato una condivisione e una partecipazione oltre le migliori aspettative”.

Tra i temi che verranno affrontati, con particolare attenzione alle zone colpite dal terremoto, c’è quello dell’autocostruzione degli edifici  e con l’utilizzo di materiali naturali come le balle di paglia.

“Con l’autocostruzione  e l’utilizzo di materiali come la paglia – dice l’architetto ascolano Sara Campanelli, socia di A.R.I.A. Familiare, Associazione rete italiana autocostruzione, e specializzata in architettura naturale dello  spin-off EcCoItaly dell’Università di Camerino – oltre a un consistente risparmio nei costi di costruzione e di successiva gestione dell’edificio (si stima che il risparmio sui costi di riscaldamento e climatizzazione arrivi anche all’ordine del 75%, ndr), si stimola il recupero di tutta quella fascia di artigiani, di persone che sanno lavorare il legno o altri materiali, che il mercato dell’edilizia convenzionale mette spesso da parte, ma le cui abilità sono invece di fondamentale importanza”.

Gli altri temi al centro di questa quarta edizione di RIABITA sono inoltre il recupero dei centri storici con tutti i problemi collegati aggravati dal terremoto,  la sicurezza delle scuole e i nodi del loro adeguamento sismico, l’accessibilità intesa nel senso di sfruttare la ricostruzione post sisma per rendere inclusive abitazioni e quartieri, centri storici compresi.

“La nostra precedente manifestazione in questo settore, Edilcentromarche,  che si teneva a Macerata al Centro Fiere Villa Potenza – dicono ancora Marco e Luca Crescenzi -  era arrivata anch’essa ad ottimi livelli di qualità tanto da rendere la struttura ospitante, vetusta e poco funzionale, non più adeguata ad accogliere le qualificate aziende partecipanti. L’unica alternativa sul territorio regionale che rispondesse alle esigenze logistiche era il Fermo Forum. Questa scelta ci ha anche consentito di ‘coprire’ in modo ottimale una zona di territorio, il sud delle Marche e l’Abruzzo, carenti in fatto di eventi similari.  Così nel 2017 le 150 aziende espositrici di RIABITA sono arrivate da 13 regioni italiane e 32 province a confermare l’interesse nazionale per l’evento. Con questa edizione, puntiamo a confermare l’unicità di RIABITA nel centro Italia quale riferimento per le nuove tecnologie e nuove tendenze nell’edilizia ecosostenibile e, in genere, come punto di riferimento per tutto il settore”.  

RIABITA affronta il settore anche dal punto di vista sociale. Di fronte al problema di una popolazione che invecchia, la sezione ‘Riabita acessibile’ propone un approccio concreto e innovativo. “L'alloggio deve essere capace di trasformarsi al mutare delle condizioni individuali e delle relazioni – sostengono gli organizzatori -. Il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione insieme con le specifiche necessità delle persone con disabilità richiede una maggiore consapevolezza riguardo alle esigenze e alle soluzioni progettuali, spaziali e tecnologiche, tali da garantire una risposta adeguata ai committenti e maggiori opportunità ai progettisti nell’elaborare proposte congruenti con il tessuto urbano, la tipologia edilizia, le tecniche costruttive e le aspettative degli abitanti”. Altro aspetto fondamentale è quello della sicurezza all’interno degli edifici. Secondo alcuni studi, infatti, in Italia ogni anno si conterebbero circa ottomila incidenti domestici che vedono coinvolti soprattutto bambini e anziani con conseguenze non di rado anche mortali.

Letture:1312
Data pubblicazione : 03/08/2018 16:28
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications