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CAVALCATA DELL'ASSUNTA. Tiro al Canapo, delirio Campolege: sconfitta in finale San Bartolomeo, i rossoneri mancano il tris. FOTOGALLERY E VIDEO

Tra tutte le manifestazioni collaterali del Palio dell'Assunta è sicuramente quella che più appassiona il sempre numerosissimo pubblico di fermani e non: stiamo parlando del Tiro al Canapo, la gara di tiro alla fune tra le Contrade.

Giunta quest'anno alla 33esima edizione, la sfida tra i forzuti promette come sempre di incendiare il Girfalco fino a tarda notte. Campione in carica la Contrada di San Bartolomeo, la regina di questa competizione dall'alto dei suoi tredici successi complessivi. Dopo aver spezzato nel 2016 un digiuno di nove anni (l'affermazione precedente risaliva infatti al 2007), i rossoneri hanno bissato il successo anche lo scorso anno battendo in finale ancora Campolege e puntano ora al tris. Tra le principali rivali occhio proprio ai giallo-fucsia, finalisti nelle ultime quattro edizioni (successi nel 2014 e 2015)

Da ricordare le regole della competizione: ogni contrada può presentare un massimo di undici tiratori, ma solo sei scendono in pedana, il cui peso, verificato prima dell'inizio di ogni sfida e anche in caso di sostituzione tra una tirata e l'altra dello stesso match, non può superare i 550 kg +1.
Ciascuna sfida si disputa al meglio delle tre tirate: ad imporsi naturalmente la Contrada che ne vince per prima due (nel girone eliminatorio vanno 3 punti a chi vince un match per 2 tirate a 0, 2 punti a chi vince 2-1, 1 punto a chi perde 2 a 1 e 0 punti a chi perde 2 a 0).

CAVALCATA DELL'ASSUNTA. Tiro al Canapo, delirio Campolege: sconfitta in finale San Bartolomeo, i rossoneri mancano il tris. FOTOGALLERY E VIDEO

La composizione dei due gironi:

Girone A: San Bartolomeo, Campiglione, Molini Girola, Pila e San Martino;

Girone B: Campolege, Capodarco, Torre di Palme, Fiorenza, Castello;

 

AGGIORNAMENTI:

- San Bartolomeo è la prima semifinalista: i bicampioni in carica battono per 2 tirate a 0 tutte le altre squadre del loro raggruppamento e si qualificano per le semifinali come prima classificata del girone A.

- Anche Campolege stacca il biglietto per la semifinale: i giallo-fucsia si aggiudicano il girone B vincendo tutte le sfide: sfugge però l'en plein di punti in virtù del 2 a 1 maturato contro Fiorenza.

- Dietro i campioni in carica di San Bartolomeo il secondo posto nel girone A se lo aggiudica Pila, capace di battere tutte le avversarie tranne, per l'appunto, quella rossonera.

- Lo scontro diretto per il secondo posto del girone B tra Fiorenza e Capodarco chiude la fase a gironi. Fiorenza si aggiudica la prima tirata, ma poi le due squadre danno vita ad un'incredibile battaglia nella seconda, che l'arbitro è costretto a interrompere e far ripetere per ben due volte: il terzo tentativo è quello buono e Fiorenza chiude i conti aggiudicandosi il pass per la semifinale.

 

La classifica dei due gironi:

Girone A: San Bartolomeo 12, Pila 9, Campiglione 5, Molini Girola 4, San Martino 0

Girone B: Campolege 11, Fiorenza 10, Capodarco 6, Castello 2, Torre di Palme 1

Le due semifinali vedranno quindi di fronte Campolege-Pila da una parte e San Bartolomeo-Fiorenza dall'altra.

 

LE SEMIFINALI:

 

CAMPOLEGE-PILA:

-Grandissimo equilibrio nella prima tirata. Il pubblico si infiamma e spinge i propri beniamini, le due squadre danno il massimo e dopo una lunga battaglia alla fine è Campolege ad imporsi (1-0 Campolege).

- Meno storia nella seconda tirata. Canmpolege prende subito in mano la situazione e supera Pila dopo circa 45 secondi (2-0 Campolege). I giallo fucsia si qualificano ancora una volta per la finale del Tiro al Canapo.

 

SAN BARTOLOMEO-FIORENZA

- Dopo un buon inizio di Fiorenza, San Bartolomeo sferra un attacco furioso: Fiorenza vacilla, ma alla fine l'arbitro dispone la ripetizione della tirata.

- Il replay della prima tirata segue lo stesso copione: inizio aggressivo di Fiorenza, ma San Bartolomeo prima fa sfogare l'avversario e poi lo attacca e stavolta i biancoviola cedono. (1-0 San Bartolomeo).

- Anche la seconda tirata va a San Bartolomeo. Fiorenza prova ancora a partire all'attacco, ma quando i rossoneri accelerano non c'è niente da fare: i biancoviola resistono con le unghie e con i denti, ma alla fine devono arrendersi. (2-0 San Bartolomeo).

 

Per il quinto anno consecutivo, quindi, la finale sarà tra San Bartolomeo e Campolege.

 

LA FINALE

- Dopo una prima fase di studio, al primo vero attacco di Campolege i campioni in carica cedono senza troppe resistenze. (1-0 Campolege).

 

 

- Anche nella seconda tirata c'è meno battaglia del previsto. Campolege, in parte anche un po' a sorpresa, ha vita abbastanza facile nello sconfiggere nuovamente i campioni in carica. Alla segnalazione dell'arbitro scatta la festa giallo-fucsia, per Campolege si tratta del terzo successo negli ultimi cinque anni. (2-0 Campolege).

 

 

Alessandro Ferrara, Nicolò Mancini, Emanuel Ladowski, Matteo Ruggeri, Alessandro Stortoni, Raffaello Parlatoni, Stefano Ferracuti, Giordano Sollini, Eros De Santis, Gianluca Polini e Lorenzo Bastarelli: questi i nomi dei forzuti della squadra di Campolege.

Premiati quindi gli sforzi dei ragazzi guidati dal priore Diego Zappalà: “Sono orgoglioso e felice per loro – ha dichiarato – si è avverato un grande sogno. Tanto impegno e allenamenti durissimi, oltre al sostegno delle famiglie, hanno permesso di dare il massimo ad un gruppo di amici, prima che atleti, e per questo la soddisfazione è ancora più grande. Il mio ringraziamento all’allenatore Francesco Imbimbo e a tutto il team, per aver dimostrato energia e affiatamento. Ma va reso merito anche agli avversari – commenta – con i quali ci siamo sempre rispettati: trovarsi ancora una volta in finale con loro li conferma leader del tiro alla fune”.

 

Secondo posto, come detto, per San Bartolomeo con Simone Belà, Matteo Carboni, Alessandro Cococcioni, Majcol Giommarini, Alberto Indiveri, Matteo Lamponi, Andrea Malaspina, Stefano Polci, Christian Poletti, Marco Salvatori, Paolo Vallesi; terze a pari merito le contrade Fiorenza e Pila (quest'anno non è stata disputata la finale per il terzo e quarto posto).

 

La gara è stata diretta dal giudice federale Vito Bovo di Ferrara e dal giudice federale e internazionale Doriano Marcato di Scorzè (Venezia), con il commento del coordinatore del gruppo operativo Giochi e Attività Promozionali Federico Orsini, alla presenza del Sindaco Calcinaro, degli assessori Ciarrocchi e Scarfini, del consigliere Rocchi e dei vice presidenti Alessandrini e Monteriù.

 

Conclusi i giochi storici e le Hostarie, venerdì 10 in piazza la replica di “Pinocchio e il sogno di diventare bambino”, spettacolo degli Sbandieratori e dei Musici che ha aperto la 37esima edizione della Cavalcata dell'Assunta.  Bandiere ancora protagoniste sabato 11 agosto, sempre in piazza, con “Bandiere al vento”, l'esibizione degli sbandieratori di Cernita e contrade.

Domenica 12 agosto la Tratta dei Barberi, in cui ci sarà l'abbinamento dei cavalli che correranno il Palio alle contrade.

 

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Data pubblicazione : 07/08/2018 23:54
Scritto da : Redazione
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