Attualità
New York. Esplosione distrugge due palazzine, 6 morti e numerosi dispersi. Il racconto del fermano Iacopo Luzi sul posto. GUARDA LE FOTO

La cronaca di Iacopo Luzi che ormai da tempo collabora con Informazione.tv con la sua rubrica un Fermano a New York. Iacopo è andato direttamente sul luogo dell’accaduto, nel cuore del quartiere di Harlem.

New York. Esplosione distrugge due palazzine, 6 morti e numerosi dispersi. Il racconto del fermano Iacopo Luzi sul posto. GUARDA LE FOTO
Il luogo dell'esplosione fotografato dalla linea ferroviaria limitrofe

NEW YORK: Il rumore delle sirene, le transenne, le luci della polizia e infine una nube di fumo nero, che riempie l’aria e impedisce di respirare, se non con l’ausilio delle mascherine.

Ecco come si presentava ieri il quartiere di Harlem, nell’Uppertown di Manhattan, agli occhi di chiunque si fosse trovato, per caso o volutamente, all’altezza dell’incrocio fra la 116th Street e Park Avenue.

Harlem è famoso per essere il distretto della musica jazz, sebbene negli ultimi anni sia diventato uno dei quartieri più sovrappopolati di tutta New York, soprattutto dalle comunità ispaniche del Centro America.

Ieri mattina, intorno alle 9:13, la Consolidated Edison (una delle maggiori compagnie energetiche della città) ha ricevuto una chiamata proveniente da Park Avenue per notificare una fuoriuscita di gas, pochi minuti e una segnalazione telefonica si trasforma in una catastrofe. Imprevedibile.

Un’esplosione e due vecchie palazzine, nel giro di pochi secondi, vengono giù come fossero cartone, provocando un boato talmente forte da essere rilevato dai sismografi del New Jersey e una coltre di fumo tanto fitta e alta da poter essere vista da mezza Manhattan.

I soccorsi arrivano subito sul luogo dell’esplosione, ma ormai non rimangono nient’altro che macerie, fiamme e polvere: 6 le persone decedute, 70 feriti, di cui un paio in serio pericolo di vita, mentre risultano ancora disperse numerose persone.

Secondo alcuni testimoni oculari, era da un paio di giorno che passando di fronte a quel blocco di case si sentiva puzza di gas, ma nessuno si era interessato più di tanto alla cosa. Non era una novità.

Mentre l’intera città si stringe attorno ai familiari delle vittime e alla disperazione di chi ancora non sa se i propri cari siano vivi oppure no sotto quei cumuli di ferro e calcinacci, questa esplosione nel cuore di New York, riporta alla luce un problema spesso ignorato dall’amministrazione comunale: il sovraffollamento dei quartieri più poveri di Manhattan e l’inadeguatezza di alcuni complessi abitativi, ormai troppo vecchi e carenti di sistemi di manutenzione in una città moderna come la Grande Mela.

Lo stesso sindaco di New York, Bill de Blasio, giunto sul luogo dell’accaduto per essere vicino ai suoi concittadini, ha espresso rammarico per quanto successo, promettendo che situazioni così non si verificheranno mai più in futuro.

Ma come è stato seguire in diretta questa tragedia? Purtroppo è stato impossibile arrivare fino al luogo dell’esplosione, per via del fumo che impregnava l’aria, rendendola irrespirabile anche dopo molte ore, in più l’intera zona era stata transennata e tenuta sotto controllo da centinaia e centinaia di poliziotti. Nonostante alcuni tentativi di superare le barriere(senza grossi risultati) alla fine la postazione migliore, a circa un centinaio di metri dai resti delle palazzine, si è rivelata essere quella lungo la Park Avenue dove erano già posizionate le troupe della CNN, della CBC e della NBC.

Fra telecamere, microfoni, inviati e luci, a metà pomeriggio anche in compagnia di un bell’acquazzone che non ha fatto altro che peggiorare ancora di più la situazione, è stato possibile seguire lo sviluppo in diretta della notizia fino a serata inoltrata, ascoltando le testimonianze dei residenti, persone in lacrime, disperate perché la loro casa era stata danneggiata o coinvolta direttamente nell’esplosione.

Chi ha visto i vetri delle proprie finestre infrangersi, chi credeva fosse stata l’esplosione di una bomba, chi passava di lì proprio in quel fatidico istante,  anche con il calare delle tenebre sono continuate le operazioni di soccorso, sebbene la speranza di trovare superstiti sotto le macerie si siano affievolite ora dopo ora, tanto da diventare più una conta delle vittime che altro.

La scena più brutta è stata vedere una donna che, superando il posto di blocco in lacrime e gridando il nome del marito(uno degli abitanti del caseggiato, coinvolto nell’esplosione), arriva di fronte alle macerie dei palazzi, placcata invano da poliziotti e pompieri, per poi svenire d’tutto d’un tratto ed essere portata via con urgenza dai paramedici.

Sospese le linee della metro e dei treni, solamente nel tardo pomeriggio sono state riattivate. Pensare che, salendo a bordo di un treno passante proprio sopra il caseggiato distrutto, si poteva avere una panoramica perfetta dell’accaduto vista dall’alto: è ciò che è stato fatto. Come potete vedere dalla foto, scattata in movimento, ciò che si può vedere lascia senza parole, come fosse uno squarcio all’interno del tessuto metropolitano. Una voragine che prima non c’era e che nel giro di pochi secondi ha stravolto completamente la vita di centinaia di persone. Colpendo nel profondo l’intera città, rimasta scioccata dall’accaduto.

L’unica nota positiva, per quanto amara, rimane il numero delle vittime: fosse successo di notte, ora saremmo stati qui a parlare di una catastrofe molto più grande.

E, nonostante questa consapevolezza, rimane comunque una magra consolazione. 

Letture:3008
Data pubblicazione : 13/03/2014 05:17
Scritto da : Iacopo Luzi
Commenti dei lettori
0 commenti presenti
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications