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Comune di Fermo. 30 dipendenti comunali dichiarati in sovrannumero con relativo prepensionamento. La CISL all'ex assessore Rosanna Montanini “C'è poco da esultare. E' l'unico ente a farlo”

“Prendiamo spunto dagli articoli apparsi sulla stampa locale – esordisce il segretario generale della CISL Giuseppe Donai - che hanno riportato le dichiarazioni dell’ex assessore Montanini del Comune di Fermo, che con soddisfazione ha annunciato la chiusura positiva del bilancio 2013. Alla luce però degli ultimi eventi che stanno interessando l’Ente, senza alcuna intenzione di polemizzare con la dott.ssa Montanini, pensiamo che ci sia poco da esultare”.

Comune di Fermo. 30 dipendenti comunali dichiarati in sovrannumero con relativo prepensionamento.  La CISL all'ex assessore Rosanna Montanini “C'è poco da esultare. E' l'unico ente a farlo”

Segretario CISL che ci va giù duro: “Il Comune di Fermo, infatti e l’unico Ente del comprensorio e non solo, che, ad oggi, ha deciso di dichiarare il soprannumero di circa 30 dipendenti comunali con relativo prepensionamento, al fine di poter risparmiare nel triennio 2014-201,6 circa 800 mila euro. Questo perché, secondo le nuove norme per redigere il bilancio 2014, è necessario avere un fondo di garanzia a copertura delle entrate che l’Ente presume di poter incamerare ma che non ha ancora a disposizione. Da qui l’urgenza di reperire nel triennio i 2,8 milioni di euro, che lo stessa ex Assessore, cita nel comunicato”.

Donati che spiega: “La preoccupazione della CISL FP, già esposta nelle riunioni avute con il Sindaco, è che i prepensionamenti decisi, nella maggior parte dei casi, potranno essere graditi dagli interessati, però avranno come effetto immediato, la riduzione di pari posti nella dotazione organica del Comune di Fermo e l’impossibilità normativa di poterli coprire con mobilità o nuove assunzioni. La cosa più preoccupante, è l’incertezza e la vaghezza mostrata fino ad ora dall’Amministrazione sul come verranno mantenuti e garantiti i servizi e fatti funzionare gli uffici con circa 30 persone in meno, visto che negli anni passati si sono succedute dichiarazioni esplicite di parte pubblica, sull’insufficienza di personale presente. Ora, di punto in bianco, solo perché vi è l’urgenza di recuperare soldi non disponibili, la dotazione organica del Comune ha un soprannumero di personale. A riprova della contraddittorietà del comportamento dell’Amministrazione vi è un altro fatto strano. Non meno di un mese fa, è stata approvato il piano assunzione del prossimo triennio. Ora, anche quello è stato dichiarato non più esigibile ad esclusione delle figure dei servizi sociali e della vigilanza. Per la Polizia Municipale, stranamente, si posticipano le assunzioni per due vigili di cui ci sarebbe urgente bisogno ma si vuole assumere immediatamente un vicecomandante. Altri generali senza truppe. La CISL FP, ha richiesto più volte il piano di riorganizzazione dell’Ente che dovrebbe essere l’atto propedeutico alla dichiarazione di soprannumero ma ad oggi, nonostante le promesse fatte, non è arrivato alcun documento ufficiale, che dimostri la sostenibilità del taglio della dotazione organica. Si è parlato di convenzioni con altri Comuni limitrofi e la Provincia, che di sicuro, per quanto concerne il personale, non stanno messi molto meglio di Fermo. La preoccupazione ancora più grande è che parte dei servizi attualmente interni possano passare a privati con ulteriore spesa per la collettività”.

Donati che conclude duro contro Rosanna Monanini: “L’ex Assessore Montanini, principale artefice dell’inserimento del Comune di Fermo nella sperimentazione per il nuovo bilancio, farebbe bene ad essere meno entusiasta per la sua decisione perché, pur volendo tutti ed in primis il Sindacato,una forma di rendicontazione più trasparente e certa, non vorremmo che ciò sia il pretesto per portare a casa operazioni di taglio che penalizzerebbero, anche per gli anni futuri, l’operatività del Comune di Fermo e di conseguenza portare disagi ai cittadini. Come CISL FP rimaniamo in attesa di essere convinti del contrario”.

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Data pubblicazione : 25/06/2014 15:32
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
7 commenti presenti
  • per Giorgio

    26-06-2014 11:12 - #7
    Anche alle mie orecchie sono pervenute da gente bene informata che vi sarebbe un progetto di questa amministrazione per trasferire personale dalla provincia di Fermo al comune di Fermo, anche da collocare ai vertici come dirigenti. Si fanno anche i nomi e quelli che mi sono stati fatti sono quasi tutti appartanenti o vicini ad un unico partito, che cerca di farla da padrone. Se si arrivasse a questo, dopo che il comune di Fermo vuole mandare a casa dipendenti che avrebbero potuto ancora lavorare e dare un loro contributo, sarebbe clamoroso e difficile da digerire. Per l'esultanza sul bilancio dell'anno 2013 non era il caso, perchè se non combini niente in tre anni in cassa vi sarebbero dovuti rimanere molti più soldi di quelli dichiarati e non avresti la necessità di mandare a casa prima del tempo 30 dipendenti. Del bilacio dell'anno 2014 nessuno dice nulla, forse non riusciranno neanche a votarlo in consiglio.
  • VERGOGNA

    26-06-2014 08:20 - #6
    Parlano del bilancio del 2013 in attivo quando non hanno fatto niente per la città e vogliono pure pensionare 30 dipendenti prima della scadenza per risparmiare, ma ha senso ? E il bilancio del 2014 ? Non siete riusciti nemmeno a presenatre la bozza e siamo arrivati a metà anno, complimenti. Ma la Montanini non era meglio se non parlava, se è un grande risultato il bilancio 2013 (tutta fuffa), perchè la Brambatti non le ha permesso di restare assessore al bilancio? E' una vergogna quotidiana con questa gente in comune, sempre pronta a mettere in giro fuffa perchè altro non hanno.
  • Poracciù de Muntrubbià

    25-06-2014 22:32 - #5
    Leggendo il post di tal "Maneger de Porto Sant'Elpidio" si capisce perché l'imprenditoria Italiana è stata definita; la più stracciona, inconcludente e assistita, con fondi Statali, del mondo. Rimettiamo i puntini da dover il sig. Maneger li ha voluti togliere. Un dipendente pubblico paga alla fonte e cioè dal suo stipendio ben il 52% di tasse che sono euri veri, non a "dilli ma..a dalli", nel senso che quei soldi servono a finanziare la sanità, i servizi sociali, le scuole, la giustizia ecc. che i Maneger utilizzano a piene mani e poi servono anche, ed in buona parte, a finanziare anche i "Famosi" nel vero senso della parola, "Maneger" che delocalizzano la propria fabbrica. Chi in Albania, chi in Polonia, chi in Cina ecc. che, pur di pagare meno la manodopera e guadagnare di più farebbero carte false. Guadagni che, poi, non vengono reinvestiti nelle aziende, in tecnologia, ricerca ecc. creando, quindi, nuovi posti di lavoro ma in auto di lusso, seconde, terze e quarte case, barche, e lussi vari. E’ vero che ci sono fabbriche che chiudono e falliscono ma quanti chiudono e falliscono portando i propri soldi nei paradisi fiscali? Tanti, Tantissimi. E sono poi quelli che in Italia prendo i sussidi di povertà per i libri, per le mense scolastiche, per i trasporti, togliendoli a chi veramente ne ha bisogno, mentre all’estero hanno fiorenti e corposi conti correnti. Se poi a questo ci mettiamo anche la cassa integrazione, vedi SADAM, (dipendenti privati e non pubblici) che sono circa otto anni, tra deroghe, normative fatte su misura ecc. che continuano, imperterriti, a prendere lo stipendio ci accorgiamo che questo è possibile solo è in gran parte grazie ai dipendenti pubblici che pagano alla fonte e che ci consentono di erogare tali benefici e, servizi. In Italia l’evasione è pari a duecento miliardi di euro all'anno, stima per difetto, di chi è la colpa del povero dipendente pubblico o del “Maneger” furbetto che non è solo de Porto Sant’Elpidio.? Divagazione. I Napoletani sono famosi per essere quelli che “Chiagno e..fottono” voi vedè che adè r’riati pure a Porto San Lupijo ? Se ci troviamo in questa situazione, credo, che sia colpa di tutti e nessuno si può ergere a censore di questa o quella categoria, farlo sarebbe un grande e grave. Volenti o nolenti è questa la società che ci siamo, TUTTI, costruiti a propria immagine e somiglianza. Ho la sensazione che, se non cambiamo questo modo di ragionare, se non capiamo che gli altri, quelli che momentaneamente sembrano stare meglio di noi, siano solo loro, il nemico da combattere, faremo un grande errore strategico. I Romani ragionavano con il “dividi et impera”, così facendo questa classe politica stracciona, incapace di dare risposte serie e concrete, per proprie inefficienze, a problematiche create solo da loro, si troverebbe servito su un piatto d’argento un alibi per continuare a falcidiare senza criterio tutto e tutti. Non ce lo possiamo permettere. Licenziare o mettere in pre pensionamento persone che non hanno raggiunto il minimo normativo vuol dire mettere in seria difficoltà decine di famiglie che avevano programmato il proprio futuro attraverso un contratto stipulato con un ente o con un privato che in maniera del tutto inusuale, giuridicamente opinabile e soprattutto in maniera unilaterale hanno deciso di modificare. Il Consiglio di Stato ha dichiarato illegittima la norma che prevedeva la riduzione del LORO stipendio, adducendo che un contratto stipulato non può essere modificato unilateralmente. La logica conseguenza è che se ciò vale per lo stipendio dei MAGISTRATI deve valere per tutto e tutti. E’ solo uniti che certe battaglie si possono vincere e non facendo sterili polemiche. Diversi anni fa i Metalmeccanici scioperavano a fianco dei professori per una scuola migliore oggi scioperare, grazie anche a certi sindacati, di sinistra, è diventato superfluo e inopportuno. Cari signori così facendo, daremo ragione mille volte alla politica che, da come si vede tutti i giorni ci tratta, “GIUSTAMENTE” da emeriti “CRETINI”… !!!! SVEGLIA
  • alfio bagalini

    25-06-2014 21:27 - #4
    Ogni persona sana di mente che lavora nel privato non può che esultare ad una notizia del genere. Piccolo esempio: arrivo in tesoreria comunale alle 13.05 e mi sento dire "la tesoreria chiude alle 13.00 e poi, guardi, ho già chiuso i conti, proprio non posso aiutarla. Ma se alle 13.05 aveva "chiuso i conti" cosa faceva fino alle 14.00? L'ho anche scritto all'ufficio reclami. Credete che mi abbiano risposto? La vergogna è che dopo una vita di questo tipo vadano pure in pensione prima, non che diminuisca l'organico di 30 unità!!!
  • Meneger de Porto Sant'Erpidio

    25-06-2014 18:05 - #3
    Povera ITALIA!! Chiudono migliaia di aziende private nel silenzio più assordante del Sindacato e delle Istituzioni: nessun prepensionamento, raramente ammortizzatori sociali (che comunque sono a tempo determinato, finiscono). E' un dolore silenzioso che si espande e riguarda ormai milioni di cittadini italiani.... MILIONI!!! Nello stesso momento, se nel settore pubblico 30 persone vengono pre-pensionate (non lasciate a casa senza reddito!!!) si scatena una gara di solidarietà sindacale, interventi di politici di tutti i colori. Purtroppo questa è la povera Italia! La nostra bella, sempre più povera Italia.
  • Enrico

    25-06-2014 17:40 - #2
    Non capisco, la Cisl dice che i prepensionamenti saranno graditi ai soggetti interessati ma poi sarà impossibile coprire quei posti con nuove assunzioni... Spero di aver letto male, perchè altrimenti questi vivono sulla luna.. Se sono in sovrannumero, nuove assunzioni non ne servono. O paghiamo la gente per scaldare la sedia e/o fare da passacarte?
  • Giorgio

    25-06-2014 16:27 - #1
    Se è stato un grande risultato il bilancio del 2013 perchè l'ex assessore Rosanna Montanini si è dovuta dimettere o per meglio dire è stata dimissionata? Ma dove si è visto mai mandare 30 dipendenti comunali in pre pesnsionamento ???????? Ma le voci girano a Fermo è i maligni insinuano che tra poco ci sarà in comune, un'invasione di dipendenti della Provincia di Fermo, in posti strategici del comune??? Vero, falso, vedremo ma la certezza è il pre pensionamento di 30 dipendenti, che forse sarà più del 10% del totale dei dipendenti comunali. Grandi, continuate così ma fuori dal comune, per favore.
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