Attualità
Porto San Giorgio. Tralicci dell’alta tensione: domenica parte la petizione di Fratelli d’Italia

“Adesso che i soldi ci sono, non rimane che mantenere le promesse”. Questo il commento a caldo del coordinatore di Fratelli d’Italia Emanuele Morese a seguito dell’avvenuta vendita della Sangiorgio Energie. "Escluse le polemiche sulla vendita della partecipata - scrive Morese - in campagna elettorale l’assessore PCI Renato Bisonni prometteva che, se avessero avuto i soldi necessari, avrebbe provveduto all’interramento dei cavi dell’alta tensione disseminati nella zona nord di Porto San Giorgio tra case abitate e campi sportivi dove giocano i più piccoli. Noi crediamo alla buona fede della promessa su questo intervento, rubricato alla voce tutela della salute pubblica, e così ci limitiamo a ricordare che ora, con a disposizione 2.700.000 euro, tale operazione è possibile".

Porto San Giorgio. Tralicci dell’alta tensione: domenica parte la petizione di Fratelli d’Italia

"Sappiamo perfettamente - prosegue Morese da poco entrato in Fratelli d'Italia -  che in democrazia la maggioranza ha il diritto e il dovere di governare prendendo decisioni, ma secondo noi deve anche mantenere le promesse fatte in campagna elettore. Dal nostro punto di vista, riteniamo che debbano essere i cittadini a scegliere cosa sia meglio per la città ed è per questo che già da domenica saremo con il nostro banchetto a raccogliere firme di chi come noi vorrebbe usare i proventi della vendita della Sangiorgio Energie per interrare i cavi e rimuovere i tralicci dell’alta tensione. Sarà poi il Sindaco a valutare cosa fare con le firme raccolte ma in qualunque caso Fratelli d’Italia sarà per le strade, tra la gente, vicino alle esigenze dei cittadini ad ascoltare di cosa veramente hanno bisogno”.

La raccolta inizierà la mattina di domenica 23 Novembre vicino al Bar Mirò per proseguire in vari punti del quartiere e della città fino alla fine dell’anno.

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Data pubblicazione : 20/11/2014 10:20
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • Morese

    20-11-2014 16:46 - #3
    Come sempre, caro Mario ti ringrazio perché mi dai lo spunto di chiarire ancora meglio. E' ovvio che hai una visione distorta del termine cittadinanza, poiché fino a prova contraria i cittadini sono tutti uguali. Non credo che tu voglia intendere che ci siano sangiorgesi di serie A e di serie B, poiché tutti pagano le tasse allo stesso modo, ma se ritieni che alcuni siano più uguali degli altri puoi venire tu, nel quartiere, a spiegarglielo. Assunto che la queste battaglie non interessano una "minima parte" ma un grande quartiere, mi consolo del fatto che questa promessa non l'ho fatta io in campagna elettorale, ma l'assessore Bisonni (che non mi sembra proprio un "fratello d'Italia"). Noi saremo tra la gente a chiedere cosa ne pensa, non cedo dove sia demagogia e dove siano i cavalli da cavalcare. Piuttosto vieni ad incontrarci e ad informarti anche tu domenica, così magari ci confrontiamo davanti ad un caffè, offro io chiaramente!
  • luciano

    20-11-2014 16:21 - #2
    A Capodraco avevano autorizzato una nuova costruzione sotto i tralicci dell'alta tensione ma dopo un periodo di fermo dei lavori gli stessi sono continuati e non si capisce come. Ma io mi chiedo, ci si lamenta delle antenne e poi uno pensa di andare ad abitare sotto la linea dell'alta tensione? Boh non li capisco.
  • mario

    20-11-2014 12:33 - #1
    I palazzi che stanno nella zona nord sono stati costruiti quando i tralicci dell'alta tensione erano già collocati lì e mi meraviglio che chi ha acquistato un appartamento in quella zona non se ne sia reso conto. Mi pare alquanto strano, e molti sangiorgesi la pensano come me, che la l'intera collettività debba porre rimedio a questa situazione. E il nuovo fratello d'Italia si faccia paladino di una spesa di denaro pubblico a vantaggio solo di una minima parte della cittadinanza. Ma serve un cavallo da cavalcare ai nuovi demagoghi nostrani, giocando sulle paure della gente.
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