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Terza corsia fino a Pedaso. Ceriscioli e Cesetti rilanciano. Raccichini dei Comunisti Italiani sangiorgesi: “Siamo sicuri che l'opera sia utile?”Agostini: Chiacchiere da festa dell’Unità"

E' bastata un'uscita del presidente della Regione Luca Ceriscioli e dell' assessore al Bilancio regionale Fabrizio Cesetti per riaccendere il dibattito sulla terza corsia fino a Pedaso. All'improvviso ci si ritrova punto e a capo. Nel frattempo la terza corsia è arrivata fino a Porto Sant'Elpidio. Oggi si torna a parlare dell'allargamento autostradale nel tratto che copre la costa fermana, Porto San Giorgio e Pedaso. Un dibattito quanto mai sentito soprattutto a Porto San Giorgio che, in caso di terza corsia, vedrebbe alcune zone residenziali convivere a ridosso dell'A14. Se il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro ha espresso parere favorevole alla terza corsia, non è della stessa opinione il sindaco Nicola Loira.

Terza corsia fino a Pedaso. Ceriscioli e Cesetti rilanciano. Raccichini dei Comunisti Italiani sangiorgesi: “Siamo sicuri che l'opera sia utile?”Agostini: Chiacchiere da festa dell’Unità

“In merito all'uscita dell'Assessore regionale Cesetti sull'allargamento dell'autostrada – scrive Giorgio Raccichini, consigliere Comunisti Italian - esprimo una certa preoccupazione. Siamo infatti sicuri che l'opera sia utile? Quali saranno le ripercussioni ambientali per una cittadina come Porto San Giorgio, nella quale l'autostrada passa praticamente a ridosso del centro abitato, lambendo case e villini storici?”. Un dubbio condiviso da molti sangiorgesi e dal sindaco Loira.
“L'accostamento della terza corsia alla questione dell'ospedale – spiega Raccichini - mi sembra un modo per far passare la prima di queste opere avanzando l'ennesima promessa di realizzazione del nuovo ospedale fermano. Forse per questo il Sindaco di Fermo si è sbrigato ad esprimersi in maniera positiva, dicendo che la civiltà si è fermata a Porto Sant'Elpidio (come il buon senso). Bene ha fatto invece il Sindaco Loira a ribadire i motivi che a suo tempo condussero Porto San Giorgio ad esprimersi contro l'allargamento. Tuttavia non vi sono opere che possano compensare un eventuale scempio ambientale, perpetrato solo per far avanzare la terza corsia di qualche chilometro fino a Pedaso. Pertanto si valutino bene le ripercussioni che avrà l'allargamento dell'infrastruttura e soprattutto si coinvolga la popolazione. Non facciamo in modo di accettare passivamente decisioni prese al di sopra della nostra Amministrazione e la nostra comunità”.
Ironizza invece Andrea Agostini: “Ceriscioli Presidente Regione Marche neoeletto rilancia la terza corsia A14 fino a Pedaso. Le reazioni. Calcinaro Sindaco di Fermo: terza corsia, disco verde. Loira Sindaco di Porto San Giorgio: le ragioni del no restano. E Autostrade per l'Italia che dovrebbe compiere l’investimento e l’intervento ? Nulla…Più che tre corsie, quattro chiacchiere alla festa dell’unità”.

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Data pubblicazione : 16/07/2015 11:10
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
8 commenti presenti
  • elio

    18-07-2015 20:40 - #8
    L'intelligenza stride con la superficialita'..
  • Antonio

    17-07-2015 09:40 - #7
    Calcinaro perchè non prendi consiglio dall'ex sindaco di Fermo Saturnino Di Ruscio e attuale super dirigente maximo del comune, che all'epoca fu contrario alla realizzazione della terza corsia ahahahahaha. Alla fine cocncordo con Agostini pensa un pò, quattro chiacchiere da festa dell'unità, peccato che non siano nemmeno quelle, perchè di feste non se ne fanno più ahahahahahahahahaha.
  • elio

    17-07-2015 00:50 - #6
    La terza corsia fino a San Benedetto la vuole Agostini (Luciano) grande elettore di Ceriscioli (Casini oltre 7500 voti) per servire il territorio ascolano che, oltre alla superstrada Ascoli - mare ha una ferrovia statale, la bonifica per occultare la prostituzione che ormai a P.S.Giorgio abbiamo in pieno centro e mantiene pure la vecchia Salaria come strada urbana. A gente cosi' ben dotata vogliamo negare la terza corsia autostradale verso il nord? Non importa se i costi ambientali e paesaggistici per Torre di Palme, Porto S.Giorgio, Altidona saranno altissimi. Ci rimane la speranza delle c.d. opere compensative, ma quali? Come minimo dovrebbero consistere in una via di scorrimento dal casello di P. S. Elpidio a Servigliano e in un nuovo e piu' dignitoso casello di S. Maria a Mare. Ma di questo non si sente parlare il presidente Ceriscioli, mentre l'assessore Cesetti resta sul generico. Dunque fa bene Loira a non fidarsi, mentre sembra troppo affrettato e semplicistico l'entusiasmo di Calcinaro. Si tratta di passaggi di rilevanza enorme per il futuro di questa zona. La politica regionale e' abituata a trascurare il fermano ed oggi occorre un cambio di rotta. Abbiamo nuovi rappresentanti in Ancona, capaci di realizzarlo, ma non dobbiamo farci tracciare le strategie in base ad interessi altrui senza aver bene individuato le nostre. Dunque si passi a definire dettagliatamente le opere compensative (cioe' risarcitorie dei gravi danni imposti dalla terza corsia) prima di qualsiasi consenso alla richiesta avanzata dal Presidente Ceriscioli al Ministro Del Rio.
  • terza corsia si

    16-07-2015 16:30 - #5
    (.)chi non vuole la terza corsia non è persona intelligente
  • qualche idea

    16-07-2015 15:16 - #4
    Terze corsie, mari e monti... miliardi per infrastrutture inutili! Provate a trasferire su ferrovia anche solo un quarto del trasporto di merci su gomma, magicamente vedremo autostrade decongestionate e diminuzione degli incidenti. E cerchiamo anche di organizzare il trasporto pubblico non sono in funzione studentesca, ma anche per i lavoratori delle aree industriali.
  • Pippo

    16-07-2015 15:03 - #3
    Agostini chi???(.)
  • Francesco

    16-07-2015 14:18 - #2
    Raccichini, con le sue riserve mentali oggi comunicavamo ancora al modo degli indiani con il fumo continua siete rimasti in pochi
  • mendicante

    16-07-2015 12:42 - #1
    Ancora con queste opere inutil(.)? Ma dati i soldi a chi non ne ha...
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