Attualità
Fermo. “La città si aspetta che questa giunta si dia da fare”. L'agenda del sindaco Calcinaro. Prossimi passi: abbassamento della TARI e urbanistica

A poco più di un mese dal suo insediamento, abbiamo fatto il punto della situazione con il sindaco di Fermo Paolo Calcinaro, partendo dalle prime conquiste passando per la vicenda delle quote rosa in giunta. Ed è proprio quest'ultimo il primo aspetto che il sindaco Calcinaro vuole chiarire: "Penso di aver raccolto i timori espressi nei giorni scorsi dalla minoranza motivando le mie scelte con l'atto integrativo – ha spiegato Calcinaro - Detto questo, come rilevato anche oggi dal PD in conferenza stampa, il messaggio che arriva da tutta la città (sia da chi mi ha votato e sia da coloro che hanno scelto un altro candidato sindaco) è che questa giunta lavori per affrontare sia i piccoli problemi quotidiani che i grandi nodi di Fermo. Questo ce lo chiedono chiaramente i cittadini: dobbiamo dare risposte concrete, lavorando anche insieme alla minoranza e, se necessario, anche scontrandoci su alcuni aspetti che hanno punti di vista differenti”.

Fermo. “La  città si aspetta che questa giunta si dia da fare”. L'agenda del sindaco Calcinaro. Prossimi passi: abbassamento della TARI e urbanistica

Intanto, in poco più di un mese, sono arrivate le prime conquiste: dalla vicenda delle sporzionatrici, agli interventi relativi alla ripulitura dell'ascensore dell'ex mercato coperto, il recupero della strada sul lungomare di Marina Palmense,  la sede della Cavalcata in Piazza, una maggiore attenzione alla cura della città. "Pensiamo anche al ritiro, da parte del cda Asite, della norma che prevedeva una buona uscita pari a dua annualità in caso di sciogliomento anticipato del cda - aggiunge il sindaco Calcinaro -  E' stato un gesto molto importante e concertato. Pensiamo poi al cartellone estivo che siamo riusciti a costruire in pochissimi giorni. Domani sera ci sarà la notte blu. Sempre domani avremo il cabaret in piazzetta. E' stato studiata una programmazione estiva davvero incredibile se si considera il tempo avuto a disposizione”.
Chiediamo a Calcinaro le prossime priorità in agenda: “C'è il bilancio che andremo ad approvare a fine agosto in consiglio comunale. Qui andremo, come promesso, a diminuire le tariffe della TARI per i fermani. Subito dopo inizieremo a mettere mano sui grossi nodi dell'urbanistica. Vogliamo affrontare la problematica dei lotti di Casabianca, il piano di spiaggia e tutte le priorità di questo settore”.
Infine chiediamo a Calcinaro com'è andata in questo primo mese circa da sindaco: “Sicuramente è un impegno che assorbe molto. Quello che mi fa davvero piacere è la grande risposta della gente, tutta, anche quella che ha votato qualcun'altro. Perchè finalmente, dopo un pò di tempo, la città ha ritrovato quel riferimento con cui confrontarsi".

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Data pubblicazione : 20/07/2015 14:30
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
12 commenti presenti
  • la cultura del qualunquismo

    22-07-2015 13:45 - #12
    la strada nuova è ridotta ad un letamaio tra escrementi immondizia e ingombri prodotti dalle piante. nella prestigiosa biblioteca comunale i dipendenti sono spesso costretti a mandare via gli utenti perchè non hanno i computer funzionanti. le postazioni internet pubbliche della biblioteca sono fuori uso da mesi con disagio per utenti locali e turisti. non si muove niente tranne le manifestazioncine circenses da buttare in pasto alle persone che col caldo la sera non sanno dove sbattere le testa: una mediocrità culturale becera che non lascia presagire nulla di buono. d'altronde l'assessore alla cultura già usò un silenzio tombale quando venne rovinata via degli aceti.. cultura imporvvivata
  • ma chi credavate che fossero?

    22-07-2015 09:34 - #11
    Anche al mare, con un caldo pazzesco, mi diletto a leggere i commenti del sito e mi viene da ridere, ma chi credavate che fossero Calcinaro e i suoi supporters ? Sono quelli ritratti nella foto, quelli eletti in consiglio con una manciata di voti, assessori senza esperienza amministrativa e forse poca personalità, quindi perchè meravigliarsi, criticarli, questo è stato voluto e votato dai cittadini fermani e non solo, in quanto su Calcinaro c'è stata una convergenza elettorale anche di chi a Fermo dirige il consenso e il potere. Ma non si sapeva forse che Calcinaro e Trasatti erano stati i vice della Brambatti? Personalmente credo che ci siano troppe criticità in questa maggioranza, tenere insieme forze opposte è molto difficile, ottenere il risultato è stato quasi molto facile, amministrare bene e in coerenza con quanto promesso mi sembra impossibile.
  • lore'

    21-07-2015 21:48 - #10
    I piccoli interventi di calcinaro sono l'ossigeno necessario per tirare avanti, dopo l'immobilismo della brambatti con due tocchi qui e la' calci ha ripreso fiaro. Adesso viene il bello: i servizi erogati dal comune sono tanti e tante le inedficenze: dall'ufficio relazioni con il pubblico alla chiacchierata gestione dell'anagrafe e della torbida urbanistica, dalla pessima gestione di asite e solgas che nom dovrebbero solo sponsorizzare le feste ma erogare servizi migliori abbassando i costi. La macchina comunale ha subito una forte delegittimazione nei dipendenti e nei servizi a fronte di un rinforzo esterno al quale calcinaro non si sottrae manifestando tutta l'impossibilita e l'incapacita di capire le responsabilita del segretario generale.
  • matteo

    21-07-2015 17:21 - #9
    Leggo in questi giorni diversi interventi tra commenti e articoli dell'ex coordinatore di Forza Italia Fabio Petrini, che oggi con il post n. 7 elogia pure la giunta Calcinaro, che sarebbe vicina ai cittadini che si accontentano della soluzione di piccoli problemi, ma quali ? Se Calcinaro non ha un addetto stampa potrebbe fare un pensierino su Fabio Petrini, che in Forza Italia Fermo non ha lasciato tracce, ma potrebbe essere una risorsa per questa maggioranza. Petrini cosa ha visto in questa giunta comunale per elogiarla in questo modo. Mi auguro che a Fermo nasca un nuovo centrodestra senza nessuno del passato, e forse si potrà tentare di riconquistarlo il comune, consegnato a dei trasformisti che erano con la Brambatti.
  • mendicante

    21-07-2015 14:34 - #8
    Se mi guardo indietro, nel momento esatto in cui decisi di mollare, i ricordi più nitidi sono diversi, ma pochi. Due sono però strani. Mi ricordo di una delusione politica e umana nei confronti di coloro che avrebbero dovuto stare dalla nostra parte e contro l'amministrazione di centro-sinistra, molto prima che cadesse e si tornasse a votare. Come quelli che ti guardavano male e non condividevano perché legati a quell'amministrazione e alla Brambatti. Ricordo le facce di Calcinaro e Trasatti, attaccati alle sottane della sora Nella. Il tempo modifica, distorce tutto, anche se il tempo è una questione di pochi anni, poche decine di mesi. Non ho rimpianti, la scelta fu l'unica possibile, ma i fatti sono stati stravolti, la verità ribaltata. La politica è scarsamente intelligibile dall'uomo medio, e non vive di fatti ma di esaltazioni momentanee e bizzarre mode...
  • Fabio Petrini

    21-07-2015 12:35 - #7
    Io ritengo che la giunta Calcinaro si stia muovendo bene, perché si è capito che il primo obiettivo da raggiungere è la soluzione dei piccoli problemi dei cittadini. Questi ultimi non chiedono grandi opere, ma interventi per le piccole criticità nei quartieri. La giunta Brambatti non riusciva neanche a fare questo. Inoltre Calcinaro sta curando il contatto diretto con i cittadini e questo è un aspetto nuovo. Vi ricordate la Brambatti che era così lontana dalla cittadinanza? Il Sindaco e la sua giunta devono proseguire su questa strada, perché i primi risultati stanno arrivando e hanno oggi un ampio consenso da parte della cittadinanza.
  • maligno

    21-07-2015 11:48 - #6
    La stanza dei bottoni è la stessa di prima e i fatti mi daranno ragione, Calcinaro ha ottenuto tanti aiutini e adesso è il momento di riconoscerli. Se ti chiama Piaza Pulita e la vuoi praticare devi subito iniziare e mandare segnali chiari e incontrovertibili, uno per tutti, sostituire il segretario generale, che è di fiducia del sindaco e della maggioranza, il primo su cui fare affidamento. Sia Di Ruscio che la Brambatti l'hanno fatto in maniera immediata, Calcinaro ancora non si sà. Metti mano alle partecipate, l'Asite da zero la Solgas in misura minore, in quanto chiunque la gestisca è la gallina dalla uova d'oro per il comune, ma fino a quando? Calcinaro non è uno sprovveduto, ha una militanza politica di lunga data e i meccanismi li conosce, di conseguenza niente sconti per il noviziatio da sindaco, che mantenga le promesse. La giunta poca roba, gente messa lì giusto per occupare la poltrona, alcuni mi sembrano presi a casaccio.
  • Giunta debole

    21-07-2015 10:52 - #5
    Una giunta debole, senza esperienza, sintesi di un progetto politico nato per caso da Calcinaro e Trasatti che ha vinto le elezioni per incapacità manifesta degli altri candidati (improbabili) e coalizioni non coalizioni. Che i nuovi assessori si possano dare da fare mi risulta difficile da credere, catapultati all'improvviso sulla scena politica senza la dovuta preparazione e supporto delle componenti della maggioranza, due liste contenitore che spaziano da sinistra a destra, nate solo per acchiappare voti. Alcuni assessorati affidati senza una logica, almeno per il sottoscritto. Il risultato sarà il peso ancora maggiore dei super burocrati comunali omaggio della Brambatti, che continueranno a indirizzare le scelte, fallimentari del recente passato. Roberto@ ha illustrato solo uno degli aspetti dell'amministrazione Calcinaro, ma la storia dei dipendenti comunali mandati in pensione prima del tempo per risparmiare e con l'entrata in comune di personale della provincia di Fermo ha del clamoroso, la classica storia all'italiana di cui non ti ci faranno capire nulla, in questo siamo i migliori.
  • GO.BI.

    20-07-2015 22:28 - #4
    Roberto, concordo ma per cambiare occorre tempo ed avere subito persone capaci di sostituire gli attuali, cosa non facile. La macchina comunale funziona male da anni e nessuno ha voluto mai cambiare questo stato di cose. Troppi dirigenti, quindi accorpamento di aree, sostituzioni di quelli che non hanno dimostrato capacità professionale, rotazione degli incarichi e non solo dei dirigenti ma di molto personale come dice la norma sull'anti corruzione, cambio del Segretario Comunale che non ha dimostrato polso su molte vicende vedi urbanistica, anagrafe ecc.ecc. e soprattutto riorganizzare i servizi con una distribuzione più razionale e attinente alle reali situazioni. Ma non solo la macchina comunale occorre riformare, ma anche le partecipate, e le società Comunali che non navigano certo in un belvedere di consensi. Tutto questo, ripeto richiede tempo, individuare professionalità adeguate, disponibilità e molto altro. I bravi si fanno desiderare i mediocri come è stato fino ad ora sgomitano per essere ammessi alla corte di turno. Certo è che Calcinaro ha l'obbligo di rivedere nel suo complesso, tutta la struttura. Lasciando perdere i sindacati che forse sono stati la causa di molti dei recenti disastri amministrativi e ragionando con la sua testa e quella di quanti si è contornato che volenti o nolenti rappresentano l'attuale maggioranza. Chiedere consigli è giusto ma farseli imporre no Calcinaro, questo non lo permettere mai, anche se ho avuto sentore che qualche nomina, importante è stata quasi imposta da politicanti che mai hanno ottenuto nulla e sempre i bene informati dicono che non sia passata indolore tra gli addetti ai lavori. Staremo a vedere. Certo è che, se come dicono, su certi settori aleggerebbe l'ipotesi di scelte non certo "terze", allora Calcinaro visto che le scelte assessorili sono state rivendicate con forza da Te non avresti altra strada che le Tue stesse dimissioni. Ma come è giusto, diamo tempo al tempo. Il tempo sarà galantuomo. Intanto caro Paolo, devi cominciare a pensare seriamente a dare risposte. Il tempo delle conoscenze, dello studio, del lavoro di immagine è finito occorre entrare dentro i temi importanti, prima che arrivi il diluvio "invernale" e tutti a chiedere conto. A quel punto sarà troppo dura dire semplicemente "abbiamo scherzato"....!!! Buon lavoro ragazzi ed occhio alle mosse sbagliate, gli avvoltoi già iniziato i loro giri concentrici prima di scendere sulla preda e questo non è un bel segnale, ma dipende solo da voi se circondarvi di opportunisti o gente disinteressata, la differenza non è poca.
  • Roberto Chi ?

    20-07-2015 18:01 - #3
    ROBERTO CHI ???
  • studia Calcinaro studia

    20-07-2015 17:15 - #2
    Bisogna che qualcuno dica a Calcinaro che le aliquote dei tributi locali vanno approvati entro il 30 luglio, e la salvaguardia degli equilibri di bilancio entro il 31 luglio. Agosto è tardi per agire sulle aliquote
  • roberto

    20-07-2015 17:09 - #1
    Mi scuserete non voglio essere irriverente, ma guardando la foto relativa all'articolo non ho nessuna fiducia nel nuovo sindaco Calcinaro e nei suoi più diretti collaboratori. Non ho l'impressione che si voglia voltare pagina dopo la disastrosa avventura Brambatti, di cui il neo sindaco Calcinaro era protagonista, ma si tentenna in previsione di prendere delle decisioni, ma da parte di chi? Un forte segnale di rinnovamento andava dato, subito, come il ricambio del segretario generale, che come ruolo è il perno su cui cambiare l'organizzazione comunale, come promesso in campagna elettorale da Calcinaro. In comune le cose vanno male, perchè tentare di cambiare ancora con chi era stato tra i fautori del precedente assetto. Se poi corrisponde a verità l'assunzione di dipendenti della provincia di Fermo tramite mobilità, dopo che l'amministrazione Brambatti ha voluto pre-pensionare cira 30 dipendenti del comune di Fermo per motivi di bilancio, lo vedo molto male l'inizio di Calcinaro, ma questo l'avevo espresso sin dall'inizio, non ho fiducia.
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