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Palazzo Sassatelli: dal degrado negli anni '80 a simbolo della rinascita della Provincia di Fermo. Carifermo respinge le critiche sugli affitti: “20 mila euro al mese. Infondate le altre cifre"

All'interno del dibattito scaturito sulla possibilità di soppressione della Prefettura di Fermo, uno degli aspetti emersi in modo più insistente è stato quello relativo all'affitto di Palazzo Caffarini-Sassatelli. Parlando di tagli alla spesa pubblica lo stesso assessore regionale Fabrizio Cesetti aveva evidenziato l'opportunità per le istituzioni di abbandonare i palazzi del 'lusso'. Dichiarazioni che hanno suscitato reazioni discordanti. Nell'occhio del ciclone è finito lo stabile che ospita la Prefettura, ovvero lo splendido Palazzo Caffarini-Sassatelli, di proprietà della Carifermo. E proprio quest'ultima, partendo dell'iniziativa in programma il prossimo 3 ottobre che apre le porte dei palazzi storici della città al pubblico, vuole far toccare con mano gli investimenti fatti dalla banca per valorizzare immobili di pregio che costituiscono testimonianze artistiche di valore e permettere un loro riuso funzionale. Basta fare un salto indietro nel tempo per ricordare un palazzo Caffarini-Sassatelli lasciato al degrado e all'abbandono, un patrimonio storico dimenticato e inaccessibile.

Palazzo Sassatelli: dal degrado negli anni '80 a simbolo della rinascita della Provincia di Fermo. Carifermo respinge le critiche sugli affitti: “20 mila euro al mese. Infondate le altre cifre

Da qui la Carifermo che vuole evidenziare come con l’occasione dell'iniziativa del 3 ottobre prossimo: “Si sottolinea l’importanza e la valenza strategica del recupero di Palazzo Sassatelli sottratto al degrado nella metà degli anni Ottanta con un esemplare restauro a cura della Carifermo e successivamente divenuto sede di attività bancaria al fine di favorire l’insediamento degli uffici nel centro storico. Successivamente, quando si è manifestata l’opportunità, è stato messo a disposizione gratuitamente per l’avvio dei corsi universitari nella città di Fermo”.
La storia del palazzo è continuata: “Nel 2006 è stato quindi posto a disposizione del Ministero dell’Interno con comodato gratuito per 5 anni per poi essere affittato allo stesso Ministero al prezzo unitario di 5,96 euro/mq/mese per una superficie lorda di mq 3.400, per un totale di circa 20.000 euro al mese, importo di molto inferiore alle cifre infondate recentemente diffuse, la cui inesattezza macroscopica genera confusione e disinformazione alterando i termini di un problema vitale come la permanenza della Prefettura nella nostra Provincia”.

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Data pubblicazione : 24/09/2015 15:33
Scritto da : Paolo Paoletti
Commenti dei lettori
8 commenti presenti
  • Simone

    25-09-2015 12:11 - #8
    la prefettura va chiusa ma non solo quella di fermo ma tutte, quella di fermo in una sede che ha un costo di affitto annuo di 240 mila euro è assurdo e una superficie dove si potrebbe giocare a calcio di 3400 metri quadrati, in un palazzo con affreschi e marmi. questa volta sono con Renzi, per la prima volta.
  • Alex Moore

    25-09-2015 10:40 - #7
    Concordo con il commento di Tommaso. Sede esagerata per 30 dipendenti. (113 mq a dipendente !!!!)
  • Pasquale

    25-09-2015 06:08 - #6
    La Fondazione bancaria e' un ente no profit che giustamente deve fare ciò che ha fatto, ristrutturare le bellezze della città, che verranno messe al servizio dei cittadini, encomiabile l'uso gratuito per gli studenti o per altri scopi. Qui si parla di avere fatto una residenza di lusso per il Prefetto a spese dei contribuenti, ciò è intollerabile, naturale che qui la colpa non è della Fondazione, che nel caso n esame ha messo a reddito una sua proprietà, ma di chi ha sottoscritto un contratto di affitto così scandaloso.
  • Luisa

    24-09-2015 21:04 - #5
    Renzi deve chiudere questi carrozzoni senza se e senza ma. I sindaci che la difendono, sicuramente in buona fede, potrebbero chiedere al posto della faraonica provincia risorse da destinare ai veri servizi e necessità del territorio.
  • angelo perduto

    24-09-2015 20:15 - #4
    Credo che il problema vero sia mantenere la Prefettura e non trovare una sede meno costosa. Se c'è la volontà si possono trovare soluzioni diverse, meno costose, così come nulla vieta di ricontrattare il prezzo della locazione con la carifermo. Anzi, sarebbe un obbligo di legge. Scambiare il problema dell'esistenza della Prefettura con l'affitto dei locali è pura demagogia. Chiudete quella di Ascoli Piceno e controllate il costo dell'affitto.
  • Massimo

    24-09-2015 17:55 - #3
    Chiudetela che è un carrozzone come la provincia.
  • Remo

    24-09-2015 17:53 - #2
    La cr. fermo non ha realizzato nessuna opera lodevole di recupero di immobile storico: LO STIAMO FACENDO NOI CITTADINI ATTRAVERSO I SOLDI PUBBLICI CHE GLI VERSIAMO CON L'AFFITTO !!!
  • tommaso

    24-09-2015 16:35 - #1
    Con pochissimi dipendenti, non capisco nemmeno a cosa serva, con una sede che viene pagata 240 mila all'anno con una superficie mostruosa e faraonica di 3400 mq ( ma che ci fanno ?????????) e non dovrebbero chiuderla? Di riscaldamento e luce quanto pagano all'anno??????????
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