Attualità
Leggere fiabe ai bambini ricoverati. Parte il progetto alla pediatria di Fermo. Una occasione da non perdere per chi ama donare

Una riunione all’insegna del volontariato, della crescita personale, del dono e della valorizzazione della lettura. Tutto questo ieri sera al Royal di Fermo, sotto la guida di Leila Makki in qualità di responsabile del progetto “La biblioteca nel carrello” che partirà al reparto di pediatria di Fermo il prossimo gennaio. Grazie alla volontà e al sostegno del Rotary di Fermo e dell'associazione maceratese "La luna a dondolo", il reparto avrà volontari che leggeranno libri ai bambini ricoverati.

Leggere fiabe ai bambini ricoverati. Parte il progetto alla pediatria di Fermo. Una occasione da non perdere per chi ama donare

La lettura non è un mezzo per combattere solo la noia ma può essere persino una cura. Lo sa bene la nota psicologa e scrittrice Clarissa Pinkola Estes che con il suo libro "Donne che corrono con i lupi", diventato un best seller, attinge alle fiabe e ai miti per aiutare il lettore a scoprire chi è veramente, a liberarsi dalle catene e a «correre» con il proprio sé. Così, sulla scia della buona riuscita del progetto nella vicina Macerata dove da 7 anni si susseguono decine di volontari, partirà la nuova esperienza fermana affinché i bambini, oltre la compagnia, possano portare a casa dalla pediatria un tesoro che duri una vita. Un progetto che inevitabilmente coinvolge anche gli adulti in un percorso di crescita e sensibilità che solo il mondo dei bambini può stimolare. Queste infatti sono le esperienze raccontate da Eleonora Rampichini, Presidente dell’associazione "La luna a dondolo" che si occupa del servizio nel reparto di pediatria di Macerata: -Il format che è stato portato avanti- testimonia -è quello che garantisce il buon risultato finale. Prima di tutto vanno rispettate le libertà dei volontari che potranno scegliere la frequenza, i giorni, la sospensione in periodi particolari e la certezza di essere riaccolti. Partendo da questo presupposto si procede con la predisposizione mentale. Quando si entra in reparto, bisogna spegnere ogni pensiero e concentrarsi sulla famiglia che si incontra. Importante è far capire che la lettura è momento di sviluppo cognitivo per il bambino e un momento di coccole. Il bambino si sente considerato, valorizzato e sente che qualcuno gli sta donando tempo. Cosa assai rara oggigiorno con i ritmi pressanti che ogni genitore deve mantenere tra mille impegni. Vedrete - continua la Presidente Rampichini – che le storie per bambini aiutano spesso anche gli adulti e li spingono a riflettere. I genitori presenti come i volontari lettori-.
Il progetto partirà a gennaio in ospedale ma è già partito per i volontari che dovranno, nelle prossime settimane, procedere con la predisposizione di una libreria ad hoc pensata per il momento particolare che i bambini della pediatria vivono, l’organizzazione dei calendari e la formazione che avverrà con esperti in almeno 6 incontri. Sarà a breve attivata la campagna "Dona un libro alla pediatria" per rinvigorire costantemente la dotazione e dare così l'opportunità ai bambini che restano colpiti da un libro di poterlo portare a casa. In questo modo non ci saranno sparizioni di libri ma solo un bel cambio di destinazione.
-“Il progetto si basa principalmente sull'instaurare una relazione con il bambino e la famiglia, chi racconta e chi ascolta. Ciò che fa la differenza è il tempo: tempo che si dona agli altri e a se stessi con la lettura. Un lusso per certo versi..."- così interviene Carlo Pagliacci che si occuperà della formazione dei volontari, raccomandando di coinvolgere il più possibile amici che possano sposare l’iniziativa.
Conclude con un saluto emblematico una associata maceratese, insegnante che da anni si occupa del progetto: “L'esperienza ci insegna che i lettori sono molto contenti, a volte più dei bambini. Infatti la gratitudine solitamente è il sentimento che il volontario esprime nei confronti del bambino piuttosto che viceversa"-.
E non mi sorprende perché, dovremmo saperlo bene, donare è ricevere...

Letture:6327
Data pubblicazione : 14/10/2015 12:09
Scritto da : Nunzia Eleuteri
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • Enrica

    17-10-2015 14:41 - #2
    Iniziativa ammirevole,complimenti.
  • matteo

    15-10-2015 10:37 - #1
    Prima li avvelenate....poi li fate ammalare...e gli leggete pure le favole Le favole sono quelle del sistema mafioso delle case farmaceutiche colluse con il sistema sanitario e chiunque ci lavori....speriamo esista l'aldilà in cui pagherete per le vostre azioni....dite e praticate la verità....non le favole....
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications