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Marche, i giochi di carte della tradizione da riscoprire con gli amici

Bestia a 5 carte, Petrangola, Trucco e Sette e mezzo: le caratteristiche e le alternative per i giocatori più tecnologici

 

Marche, i giochi di carte della tradizione da riscoprire con gli amici

Oggi vogliamo presentarvi alcune alternative per trascorrere serenamente il vostro tempo libero in compagnia dei vostri amici. Tra i passatempi classici le onnipresenti partite di carte, di cui anche in estate non mancano tornei organizzati in piazza. Ma quali sono i tradizionali giochi tipici delle Marche? Parleremo dei più conosciuti e presenteremo una interessante alternativa per i giocatori più “tecnologici”.

 

BESTIA A 5 CARTE

Si tratta di un gioco diffuso, con alcune varianti, nelle provincie marchigiane e con regole prese in prestito dal tresette, dalla briscola, dal bridge e dal poker.

Per giocare sono necessari 4 o 5 giocatori ed un mazzo da 40 carte. Una partita è compresa in una smazzata (ricomposizione, mescolamento, taglio e distribuzione del mazzo di carte) ed è caratterizzata da 3 fasi: distribuzione delle carte, dichiarazione o licitazione dei bussanti che potranno cambiare la propria mano con la nuova distribuzione e con il “gioco della carta”. Per ogni tornata si costituisce un piatto in denaro che vincerà chi avrà effettuato tre prese o due in caso di tre partecipanti. Nel caso di mancanza del vincitore il piatto rimarrà in palio e verrà arricchito nella mano successiva. Nel gioco bisogna sempre rispondere al seme giocato o, in mancanza dello stesso è obbligatorio giocare la briscola. Se il giocatore ha una carta più alta di quelle giocate è obbligato a tirarla. Una volta vinto il piatto il giocatore è comunque costretto a giocare la sua carta migliore. Se un partecipante non riesce a prendere nemmeno una volta deve versare l'intero contenuto del montepremi al vincitore.

 

PETRANGOLA

Gioco marchigiano diffuso anche in Romagna, prevede un numero elevato di giocatori e l'utilizzo di uno o più mazzi di carte piacentine. La petrangola si svolge in più mani e lo scopo principale è quello di non perderne più di tre, pena l'eliminazione. La partita si conclude con una sfida a due giocatori. Scopo di ogni tornata del gioco è ottenere il punteggio massimo, cambiando ad ogni turno da 1 a 3 carte proprie con quelle del monte.

Prima dell'inizio della partita i partecipanti devono acquistare “tre segnali” creando il piatto che spetterà al vincitore. Il banco fornisce 3 carte ad ogni giocatore e mette 3 carte scoperte a centro tavola, il monte. Ogni giocatore, a partire dalla destra del mazziere, potrà cambiare una o più carte con quelle al centro per migliorare il proprio punteggio. Il gioco continua finché uno dei partecipanti, soddisfatto del suo punteggio, decide di “bussare” e non cambiare le sue carte. Se un giocatore ha una petrangola è obbligato a dichiararla scoprendo le proprie carte. Terminato il giro di cambi il giocatore con il punteggio più basso perde un segnale. Il gioco si conclude con un testa a testa tra i due partecipanti che hanno ancora segnali.

 

TRUCCO

Gioco originario del Sudamerica ha grande diffusione in Italia ed in particolare, con alcune varianti, nelle Marche. A ogni giocatore sono distribuite tre carte. La versione classica del gioco prevede 4 giocatori che formano due squadre, con la partita che si conclude non appena una delle due ottiene 30 punti. In caso di parità vince chi ottiene più punti nell'ultima mano. Il gioco si basa su un complesso sistema di bluff e offerte che lo rendono emozionante e molto divertente. Il nome stesso della disciplina deriva dall'emozionante progredire della partita.

Qualunque punteggio può essere scommesso per far segnare punti in più alla tua squadra. Le offerte possono essere accettate o rifiutate, ma si può anche rilanciare. Riuscire a capire i bluff degli avversari e riuscire ad essere credibili nei propri è la condizione fondamentale per avere successo in questo gioco.

 

SETTE E MEZZO

Molto conosciuto, il sette e mezzo è un gioco di carte italiano diffuso anche nelle Marche. L'obiettivo del giocatore è quello di realizzare il punteggio più alto possibile senza sballare, cioè senza superare il punteggio di 7 e mezzo. La partita è sempre contro il banco e per vincere è necessario battere il suo punteggio.

Accanto a questi classici sinora elencati, le nuove tecnologie permettono di giocare a carte anche on-line. Tra le opzioni a disposizione degli appassionati, citiamo quella offerta da GazzaBet che permette di divertirsi con il sette e mezzo su Casino Planet.

La versione online di Casino Planet utilizza le carte napoletane con i semi spade, bastoni, denari e coppe e con il mazzo formato da 40 carte. Le carte numerate hanno il valore corrispondente mentre le figure valgono mezzo punto. Il re di denari è considerato come un jolly e può sostituire qualsiasi carta come punteggio.

I pagamenti nel sette e mezzo possono essere di 2 tipi: se il giocatore supera il banco con qualsiasi combinazione vincerà il doppio della puntata. In altre parole, se punta 1 euro ne vinceranno 2, cioè la sua puntata iniziale più lo stesso valore. Se invece batte il banco unendo un sette ed una figura, ottenendo il Sette e mezzo reale vincerà due volte la sua puntata. In caso di pareggio col banco il giocatore perde la partita.

Il sette e mezzo, concludendo, assomiglia molto ad una versione con regole semplificate del blackjack, non prevedendo opzioni di raddoppio o divisione della mano. Questo permette un approccio più immediato che tuttavia non toglie la necessità di valutare attentamente le proprie mosse. Come tutti i giochi di carte, seppur nella sua semplicità, si tratta sempre di un gioco che richiede intelligenza e strategia.

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Data pubblicazione : 22/04/2016 14:54
Scritto da : Antonello Di Muccio
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