Attualità
Comunicato del Comitato movimento 5 luglio del 17 dicembre

Riportiamo integralmente il comunicato del Comitato 5 Luglio in risposta a quello del Comune di Fermo che si era espresso lo scorso 16 dicembre.

Comunicato del Comitato movimento 5 luglio del 17 dicembre

La motivazione razziale è il cuore della questione

Non è nostra intenzione commentare le scelte processuali, tanto meno è possibile ridurre ad esse una vicenda che, sul piano civile e culturale, va ben oltre le dispute legali. Certamente , riteniamo che l’accordo  proposto dalla difesa del Mancini ed accettato dalla Procura della Repubblica, in ultima analisi , costituisca ammissione di responsabilità in merito all’accaduto.

Non entriamo neanche nel merito dell’entità della pena, è invece  rilevante che la tesi della “legittima difesa” o tentativi di discredito come la teoria dell’appartenenza della vittima alla “mafia nigeriana”  (quante volte, in questo Paese le vittime sono state accusate!) si siano rivelati per ciò che erano: tentativi di nascondere la realtà del fatto.

La realtà dell’accaduto è che un uomo è morto per un comportamento azionato da ragioni razziali; questo è il “cuore” della questione, e su questo non si deve tacere , pacificare non è nascondere ma svelare per riflettere e superare.

Ci preoccupa ed indigna – anche per il messaggio che lascia ai più giovani – il clima di sottovalutazione ed assolutorio che è seguito alla morte di Emmanuel e che, a nostro avviso  irresponsabilmente, continua. Egli è stato insultato, colpito ed è morto solo perché nero ed immigrato; questo dato, vale a dire la motivazione esclusivamente razziale dell’attacco,  sembra, per alcuni, meno rilevante del fatto che egli possa aver reagito ad un insulto razzista (probabilmente reagire ad un insulto è privilegio dei bianchi o dei “padroni di casa”).

 Il patteggiamento porrà una pietra tombale sulla verità processuale dei fatti; rimarranno però tante pericolose chiacchiere e tanti infondati e altrettanto pericolosi tentativi di giustificazione di un comportamento inaccettabile in una società che voglia dirsi civile ed umana.

  Vogliamo ribadire, inoltre - affinché sia chiaro anche a chi non vuol capire – che non pensiamo, né abbiamo mai detto, né collettivamente né individualmente, che Fermo è una città razzista ( meno che mai “nazista”) ; sarebbe un’affermazione stupida, come il suo contrario. Abbiamo detto e ribadiamo, che questa vicenda (come altri episodi precedenti accaduti a Fermo) ha evidenziato come, anche in una città con solide radici democratiche e solidali, spinte xenofobe e forme di intolleranza violenta rischiano di moltiplicarsi e di venire tollerate e giustificate. Il Comitato “5 Luglio” è nato per contrastare queste spinte e favorire, nella città di Fermo e nel Fermano, una presa di coscienza del fatto che nessuna realtà è, purtroppo, estranea al clima di xenofobia che spira in Italia ed in Europa. C’è chi su questo clima soffia e specula (per le più varie motivazioni); c’è chi lo vuole contrastare, per affermare un’idea solidale della vita e difendere le tradizioni civili e democratiche di questa città.

Tra questi non sembra esserci l’attuale amministrazione comunale,  che è rimasta in un silenzio assordante  durante tutta la campagna di stampa che tendeva a delegittimare la vittima  e che non ha ritenuto ancora di prendere posizione contro quei settori della città che urlano il loro sostegno all’omicida attraverso appelli, sottoscritti anche da alcuni consiglieri comunali, e addirittura raccolta fondi; e che  interviene soltanto ora preoccupata più di un provinciale problema di immagine che non di comprendere a fondo ciò che è accaduto.

 

Fermo, 17 Dicembre 2016

 

COMITATO “5 LUGLIO” - FERMO

COORDINAMENTO CITTADINO PER L’ACCOGLIENZA, CONTRO IL RAZZISMO 

ED OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE

 

Letture:3166
Data pubblicazione : 18/12/2016 14:26
Scritto da : Comitato movimento 5 luglio
Commenti dei lettori
2 commenti presenti
  • Tiziana

    16-05-2017 10:46 - #2
    E' vergognoso! Vale così poco la vita di un uomo? Solo perchè nero?
  • Riflessione

    18-12-2016 22:18 - #1
    Complimenti per una riflessione pacata su quanto è accaduto a Fermo facendo accendere le luci dei riflettori sulla nostra comunità nel peggiore dei modi. E’ vero Fermo non è razzista, ma il gesto violento e rozzo di Mancini lo è stato. Questo gesto doveva solo essere commentato con il silenzio, per rispetto a chi è morto dopo aver affrontato e subito violenze inaccettabili nel suo paese e cercato un minimo di serenità e dignità nel nostro. Una certa stampa ha cercato sempre di descrivere un’ altra verità. Con la richiesta di patteggiamento si è chiusa, e si spera definitivamente, una campagna mediatica che nulla ha a che vedere con la verità processuale che resterà nascosta tra le carte. Ora condivido quanto viene affermato nel comunicato del comitato 5 luglio che questa triste vicenda serva a far riflettere tutti, in silenzio e con pacatezza affinchè certi episodi non avvengano più nella nostra città. Mi sento anche di esprimere parole di solidarietà a Don Vinicio Albanesi, attaccato oltre misura, per aver urlato, certamente in maniera forte, forse troppo, il suo sentimento di contrarietà ad ogni forma di violenza. Non si può non pensare che nella nostra Italia e nella nostra Europa nel secolo scorso tutti i sentimenti di violenza razziale e discriminatoria sono sempre finiti in guerre tremende con costi di vite altissimi.
Aggiungi il tuo commento
indietro

Redazione
email:
redazione@informazione.tv
Tel 0734620707 - 0734623636 Fax 0734600390
Via Mazzini 13 - Fermo  -  Cookie Policy

 

Radio Fermo Uno iscritta nel Registro dei Giornali e dei Periodici del Tribunale di Fermo il 9 aprile 1988 con il numero 7. Il 20 giugno 2001 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, Cancelleria civile che la testata è divenuta anche un quotidiano on-line attraverso la pubblicazione sul sito www.radiofermouno.it. In data 16 maggio 2005 è stato comunicato al Tribunale di Fermo, cancelleria civile, che dal sito www.radiofermouno.it è scaturita l'appendice on-line riguardante notizie di cronaca, economia, politica e sport, denominata www.informazione.tv

 

Engineered by JEF - Knowledge Applications