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Fermo, botta e risposta sul Natale in Piazza. Zacheo: "Pista e cinesfera abusive". La maggioranza: "Le sue accuse un buco.....nel ghiaccio!"

Botta e risposta quest'oggi a Fermo tra Pasquale Zacheo e il suo Movimento Civico "Io scelgo Fermo" e la maggioranza consigliare a sostegno della giunta Calcinaro.

Fermo, botta e risposta sul Natale in Piazza. Zacheo:

Tema del contendere le strutture che hanno animato Piazza del Popolo in questo periodo natalizio. Zacheo e i suoi sostengono che le spese siano state eccessive, date le sofferenze e le difficoltà che il recente sisma ha provocato a tante persone, ma soprattutto l'accusa più pesante è che la pista di pattinaggio, la cinesfera e le luminarie non avrebbero ricevuto le necessaria autorizzazioni di pubblica sicurezza e comunali e pertanto, occupando senza titolo il suolo pubblico, sarebbero abusive.

"L’abbondante nevicata di questi giorni ha fatto riflettere sulle tante persone rimaste senza casa dopo il terremoto - si legge nella nota stampa diffusa dal Movimento "Io scelgo Fermo" e firmata da Zacheo-. E soprattutto sulle priorità da perseguire in questo difficile periodo. Alla riflessione si è quindi aggiunta, come inevitabile, una constatazione riguardante l’enorme sperpero di denaro pubblico per i festeggiamenti natalizi. Oltre 100 mila euro e soprattutto generosi regali ai privati gestori delle istallazioni del centro. Anziché favorire i cittadini in difficoltà favoriamo chi fa affari. Mettiamo la polvere sotto il tappeto facendo finta che tutto va bene. Per questa maggioranza basta qualche attrazione in piazza per lenire le sofferenze del periodo. Noi non smetteremo di sollecitare il rispetto delle persone e della legalità.
E in questi ultimi giorni, proprio riflettendo sulla scelleratezza della spesa, abbiamo fatto qualche ulteriore approfondimento giungendo a delle clamorose scoperte. Scoperte che ci dovrebbero ora portare direttamente al recupero di gran parte delle somme generosamente elargite, sperando che siano finalmente spese a favore e nel rispetto di chi è in difficoltà.
Veniamo al dunque. Nei giorni scorsi avevamo evidenziato le irregolarità per la fornitura della pista di ghiaccio, la cui gara d’appalto era stata caratterizzata dall’assenza di pubblicazione all’Albo Pretorio con la conseguente partecipazione di un solo concorrente, guarda caso lo stesso dello scorso anno e dell’anno precedente ancora, allorché assessore era sempre lo stesso Trasatti. Una coincidenza, si dirà.
Ma, al di là della gara, era già di per sé abnorme il generoso e ingiustificato contributo concesso al privato gestore della pista, con oltre 9.000 € per il costo dell’energia elettrica e oltre 20.000 € per l’occupazione del suolo pubblico e la pubblicità. Un autentico regalo per un privato che peraltro tiene tutto per sé l’incasso dei costosi ingressi (c.d. noleggio pattini a 6 euro l’ora) imposti ai nostri ragazzi. Un privilegio, quello della gratuità delle spese, che non viene certo riservato a nessun altro titolare di attività commerciale.
All’inaugurazione della pista nel mese di novembre avevano partecipato in pompa magna il sindaco Paolo Calcinaro, l’Assessore Francesco Trasatti e altri esponenti della maggioranza. Tutti presenti a condividere i meriti di un impianto per il quale oggi si scopre clamorosamente che non risulta essere stata rilasciata alcuna autorizzazione di pubblica sicurezza e comunale. Proprio così, nessuna autorizzazione, né quella prevista dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, né quella relativa all’occupazione del suolo pubblico prevista dal regolamento comunale. Si tratta di una situazione gravissima, in quanto riguarda principalmente la sicurezza dei tanti ignari avventori che si sono avvicendati in piazza. Noi, l’altro giorno, appena avuta notizia della questione, con senso di responsabilità abbiamo formalmente investito le Autorità provinciali e locali di Pubblica Sicurezza (Prefetto, Questura e Commissariato), nonché la Polizia Municipale di Fermo e lo stesso sindaco, della necessità di intervenire in rimedio.
Il Sindaco, l'Assessore Torresi e l'Assessore Trasatti dovrebbero ora quantomeno provare senso di imbarazzo, anche se la vicenda meriterebbe vergogna, considerando che anche per le luminarie e la cinesfera non risultano autorizzazioni rilasciate dagli uffici comunali e/o dall’Autorità di P.S., così come non risultano autorizzazioni per l’anno scorso, in occasione delle festività 2015/2016.
Un autentico, ed ennesimo, pastrocchio amministrativo, per il quale, a prescindere dalle possibili conseguenze penali ed amministrative, ora occorre anche applicare il regolamento comunale per l’occupazione del suolo pubblico, quello paradossalmente aggiornato di recente da questa stessa maggioranza, in base al quale l’ “occupazione senza titolo”, ovvero senza autorizzazione rilasciata dagli uffici competenti, è definita “abusiva” e pertanto suscettibile di sanzione e pagamento intero per tutto il periodo dell’abuso. Pagamento che per quest’anno dovrebbe riguardare tutte le strutture esistenti, mentre relativamente allo scorso anno riguarderebbe la pista e altre istallazioni senza titolo.
Non è una novità, per questa Giunta, non rendersi conto delle regole da essa stessa approvate solo qualche mese prima. Ma questa volta costerà caro a più di qualcuno, in quanto ciò che è stato tolto alle tasche dei cittadini deve essere restituito con l’aggravio della sanzione prevista per i casi di “occupazione abusiva”. Il Comune, in totale per i due anni, dovrebbe recuperare la bellezza di circa 40.000 €.
In una condizione normale, per simili vicende, sospinto dal minimo senso di responsabilità istituzionale, qualcuno si dimetterebbe o verrebbe immediatamente dimesso. Siamo sicuri che non sarà il caso di questa maggioranza che incassa l’ennesima figuraccia che, oltre a riguardare la legalità e la sicurezza delle persone, intacca il prestigio della Città, che, è bene ricordarlo, è un capoluogo di provincia che non può permettersi scivoloni di questa portata.
D’ora in poi abbiano almeno il pudore di evitare di vantarsi di portare la gente in piazza, soprattutto quando a favore della stessa gente non vengono rispettate le minime regole poste a presidio della sicurezza.

 

La risposta della maggioranza consigliare non si è fatta attendere e si è concretizzata nella seguente nota stampa a firma di Giulio Pascali, Stefano Paci e Nicola Pascucci, che rispondono alle accuse di Zacheo difendendo a spada tratta l'operato della giunta Calcinaro.

"Per l'ennesima volta, come un disco rotto, il consigliere Zacheo trova il tempo di fare accuse che in passato si sono sempre rivelate un buco nell'acqua (in questo caso nel ghiaccio) - si legge nella nota di risposta -. La prima precisazione è sulla frase "sperpero di denaro pubblico", che respingiamo con forza al mittente e, anzi, ci teniamo a sottolineare come rispetto allo scorso anno ci sia stato un risparmio di investimento a fronte di una più ampia offerta sul "Natale a Fermo". La delibera di giunta parla di € 50.000 per tutte le spese del Natale, quindi non capiamo la sua cifra da dove derivi. Proprio perchè venivamo da mesi difficili dopo il sisma che ha colpito la nostra città, c'è stata grande attenzione alla spesa e ai cittadini. Questi ultimi hanno potuto vedere come abbiamo agito nell’emergenza al fronte di chi, come Zacheo, è evaporato in un momento così difficile.

Il Natale quest'anno ha rappresentato, oltre il solito festeggiare in famiglia e con la comunità cittadina, una speranza di serenità anche per le popolazioni più colpite che sono nostre ospiti nelle strutture ricettive della costa e che abbiamo più volte coinvolto. Le iniziative di Piazza e di tutta la città rappresentano il modo per dare un pizzico di serenità e normalità post terremoto. A tal proposito proprio ieri, con il grande successo per il “Presepe vivente e l’arrivo delle Befane”, si sancisce una considerazione importante: quando si fa un investimento per la comunità non conta solo la spesa, ma anche il successo, la resa, come d'altronde è per qualsiasi attività dove c'è un esborso di denaro che sia essa pubblica o privata. Ebbene il successo è dato oltretutto da numerose presenze perfino da fuori provincia, persone che sono venute a Fermo a fare acquisti anche da attività dei territori terremotati presenti nelle bancarelle o a passare un pomeriggio in città. 
Già abbiamo precisato più volte, sulla stampa e con documenti in Consiglio, che i bandi e le delibere sono tutte assolutamente regolari (non avrebbe avuto senso fare la commissione Pubblico Spettacolo che include anche le forze dell’ordine quando delle persone vanno in piazza come durante le festività natalizie) ma permetteteci una battuta: da un consigliere che lo scorso anno aveva posto il problema del peso della pista di ghiaccio che andava ad insistere sulle cisterne romane sotto, cosa possiamo aspettarci? Non sa nemmeno precisamente dove si trova un monumento internazionale della sua città, il che ci fa dubitare sia bene informato sui fatti. Zacheo che non riesce dall'inizio della legislatura a fare una opposizione costruttiva come fanno i suoi colleghi di banco, partecipando in commissione o in Consiglio con emendamenti, idee, proposte che verrebbero da noi accolte se ritenute opportune e vantaggiose per la città. La sua opposizione è sterile e solo distruttiva. Ricordiamo infatti che, secondo il suo ragionamento, secondo il quale non basterebbe la delibera per le manifestazioni, da decenni le amministrazioni che si sono succedute avrebbero messo in difficoltà la sicurezza dei cittadini con iniziative come il Carnevale, il Mercatino ecc ecc.
Chiudiamo facendo un'ultima considerazione: quando il consigliere di minoranza parla di "vantarsi di portare la gente in Piazza" ci sta facendo un complimento velato? Perchè negli anni precedenti con spese simili non c'era niente di paragonabile e dal nostro insediamento, oltre a ripopolare Piazza come non si vedeva da decenni (ma lui evidentemente non può ricordarselo perché non c’era), sono state aperte 14 nuove attività commerciali. Non solo, la nostra splendida cittadina, come citato da Zacheo, non aveva mai avuto un Regolamento di Arredo Urbano che abbiamo approvato nell'ultimo Consiglio Comunale e che va nell'ottica di tutelare il nostro capoluogo a partire da Piazza, per sviluppare il più possibile il turismo, come stavamo facendo con eccellenti risultati prima del sisma".

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Data pubblicazione : 09/01/2017 16:20
Scritto da : Redazione
Commenti dei lettori
3 commenti presenti
  • abusiva o no le feste sono finite!!!

    11-01-2017 17:15 - #3
    Se per favore qualcuno potesse avvertire sindaco ed assessore alla cultura che le feste sono finite. Cosa ci fa ancora la pista in piazza? con tanto di musica che penetra pure in biblioteca dove c'è anche chi pratica la Cultura. Cosa ci fanno ancora le luminarie accese? chi le paga le bollette? basta festicciole per il popolino. si sfiora la tragicommedia.
  • S12

    10-01-2017 10:47 - #2
    Ma perche ZACheo, ce l'ha tanto con la pista di ghiaccio? Forse nn sa pattinare? chieda aiuto a noi femani che ,invece della pista, ne siamo veramente orgogliosi.
  • laurina

    09-01-2017 19:00 - #1
    Le chiacchiere stanno a zero : a Fermo la gente ora è più contenta, non rimpiange certo la piazza tutta buia e deserta della sindaca. Si arrivò a dire che la piazza era bella da vuota ! Ma ai fermani piace vivere la piazza , non socializzare fuori Fermo e portare soldi fuori Fermo !
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