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Biblioteca Porto San Giorgio. Lo strappo tra Società Operaia e Comune. Le ragioni di Mattioli e Loira

Da qualche giorno la Biblioteca Civica "Gino Pieri" di Porto San Giorgio, ha interroto il servizio di prestito librario ed è quindi possibile solo l'accesso alla sala lettura, visto lo strappo che c'è stato tra l'Amministrazione Comunale, proprietaria dell'immobile, e la Società Operaia di Mutuo Soccorso, che gestisce i servizi.

Biblioteca Porto San Giorgio. Lo strappo tra Società Operaia e Comune. Le ragioni di Mattioli e Loira

Maurizio Mattioli, Presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Porto San Giorgio, ha ribadito l'impegno dell'Ente, che è diventato gestore della Biblioteca nel 1960, nel creare un punto di profusione per la Città.
"Il patrimonio della Biblioteca è fatto di donazioni importanti e ci tengo specificare che il Comune ha sempre concesso un contibuto annuo ed è stato sempre comproprietario del patrimonio acquisito. Nel 2006, da Via Gentili, la Biblioteca si è trasferita nell'attuale stabile a Corso Garibaldi." ha esordito Mattioli.
"Per noi è un estremo dolore comunicare che la rottura è in atto e non c'è possibilità di tornare indietro - ha continuato Mattioli. Abbiamo chiesto reiteratamente la documentazione per l'abigilità dello stabile, visti gli eventi sismici degli scorsi mesi, e ci è sempre stata negata. Questa documentazione non è mai arrivata."
Mattioli tocca un altro punto dolente che in questi anni ha creato attriti con l'Amministrazione Comunale: "Il Comune ha negato la fiducia al Direttore della Biblioteca Giarmando Dimarti, per vicende legate ad alcune sue dichiarazioni alla stampa, relative alla richiesta di scaffalature che erano fondamentali per lo svolgimento della nostra attività. - continua Mattioli. - C'è da chiarire che il Direttore, come tutta la Società Operaia, ha più volte sostituito i dipendenti della Biblioteca quando ce n'era bisogno e tutti questi sforzi non sono mai stati apprezzati dall'Amministrazione Comunale. Il nostro servizio è stato sempre gestito gratuitamente e il nostro volere principale è quello di dare lustro alla seconda Biblioteca della Provincia di Fermo, ma viste queste vicissitudini e il disinteresse dimostrato dall'Amministrazione, siamo stati costretti a prendere questa decisione, anche se non era nostra intenzione sottrarre questo grande patrimonio storico e culturale agli utenti."
Mattioli conclude: "Noi siamo definitivamente receduti da questo sodalizio durato anni, a meno che non sia il Comune stesso a richiamarci e affrontare tutte le problematiche emerse, sulla linea della serietà."

Il Sindaco di Porto San Giorgio, Nicola Loira ha chiarito la sua posizione. "L'Ufficio Tecnico del Comune ha formalizzato nei giorni scorsi l'esito dell'ultimo dei tanti sopralluoghi effettuati ritenendo la struttura assolutamente agibile. I rapporti con la Società Operaia vanno inquadrati nella riformulazione della convenzione, anche se mi rendo conto della lentezza dei tempi burocratici. - ha esordito Loira. - Noi vogliamo rilanciare la Biblioteca e rimettere mano normativamente al rapporto con la Società Operaia, un rapporto che deve essere rispondente alle esigenze dei nostri utenti. Per l'Amministrazione questa è un'occasione per rilanciare la Biblioteca e contiamo di riagganciare i rapporti per dare un servizio valido e professionale alla cittadinanza."
Sulla questione della sfiducia data al Direttore Dimarti, Loira ha commentato: "La figura del Direttore, scelta dalla SOMS, deve essere una garanzia per tutte e due le parti, dunque il Comune deve esprimere la propria approvazione, in quanto è proprietario dell'immobile, è il datore di lavoro dei dipendenti ed è proprietario di circa la metà del materiale librario.
Dimarti in un paio di occasioni ha redarguito l'Amministrazione Comunale pubblicamente e noi ci siamo trovati in imbarazzo. Non possiamo appoggiare qualcuno che pubblicamente critica il nostro operato."

Dunque un Comune che vuole assolutamente riagganciare i rapporti con chi gestisce il servizio e una Società Operaia che aspetta la chiamata del Comune per affrontare in modo serio tutte le problematiche.

Letture:1988
Data pubblicazione : 02/02/2017 13:11
Scritto da : Alessandra Bastarè
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